25 luglio 2026 · Yotters, informazione yachting indipendente
Yotters
Refit e cantieri

Una riverniciatura da EUR 6 milioni rovinata con l'aceto

Boero YachtCoatings racconta di un armatore che ha speso EUR 6 milioni per riverniciare il suo yacht e si è poi visto rovinare la finitura da un equipaggio che toglieva gli aloni con l'aceto. La casa italiana di vernici oggi vende un servizio lifecycle e non un fusto di prodotto, e vuole essere presente prima ancora che nasca lo scafo. La vernice è la voce estetica più pesante di ogni refit e la prima cosa che guarda un compratore.
22 luglio 20263 min di letturaRedazione YottersA cura di Leon Soliman

La superficie più cara della barca

Marcus Reynolds, senior brand and project manager di Boero, ha detto a Marine Industry News che un armatore ha speso EUR 6 milioni per far riverniciare il suo yacht e che la finitura è stata poi danneggiata dall'equipaggio, che usava aceto per togliere gli aloni. Per lui è la ragione per cui oggi un fornitore di vernici deve formare chi con quella vernice ci vive, e non limitarsi a consegnarla al cantiere.

Il numero è il punto. Una riverniciatura completa di quella taglia sta accanto a un tender nuovo, a un interno rifatto o a una stagione di charter, e a differenza di quelle è l'unica voce che ogni potenziale compratore giudica dal pontile prima di leggere una riga di perizia. L'armatore che firma per la vernice e poi lascia la cura a chi in quel momento tiene in mano il tubo è esposto due volte.

Boero vuole entrare prima dello scafo

L'azienda ha avviato il programma Lifecycle nel 2022 e oggi lavora con designer e architetti navali prima che il cantiere apra la costruzione. Boero descrive Lifecycle come soluzioni di verniciatura su misura con una squadra dedicata a cantieri, comandanti e società di gestione, e vi affianca la BYC Academy, che porta applicatori ed equipaggi in aula e in officina. Il comportamento del ciclo viene poi seguito anche in esercizio.

Per un armatore conta perché il fornitore della vernice di solito lo sceglie il cantiere, dentro una specifica di costruzione che lui non legge mai. È una delle poche decisioni prese prima del taglio della lamiera che accompagna la barca per tutta la vita, in ogni discussione di garanzia e in ogni sosta in cantiere. Dire la propria subito costa meno che litigare al quarto anno su una murata che si sfoglia.

Il colore non è solo gusto

Reynolds ha detto a Marine Industry News che cambiare il colore di una barca può spostare il 30 per cento della trasmissione di calore. Boero dichiara sistemi antivegetativi che tengono fino a 36 mesi e mantiene siti di prova in Italia, Singapore, Dubai e nel Nord Europa, così che uno scafo venga verificato nell'acqua in cui sta davvero. Fin dove arriva il lavoro sul colore lo dice un blu Bentley ricostruito per un 52 metri.

Lo scafo scuro di cui l'armatore si innamora nel rendering arriva quindi con una bolletta di climatizzazione allegata, e l'intervallo dell'antivegetativa decide quante volte la barca esce dall'acqua e dal charter. Si decide tutto al momento della vernice, anni prima che qualcuno lo senta, ed è esattamente per questo che il discorso vernice si è spostato all'inizio del progetto.

Da fonti primarie: Marine Industry News, Boero YachtCoatings, SuperyachtNews.
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali

Storie correlate

Refit e cantieri

Un processo di refit che ti mostra la barca da 70 metri prima che tu firmi

Refit e cantieri

Il mercato del refit raddoppia e alza in silenzio il valore del vostro yacht

Refit e cantieri

Azimut Benetti punta EUR 100 mln propri sui valori oltre i 30 metri

Il Brief di Yotters

Il mondo dello yachting, letto ogni mattina.

Le storie che muovono il mondo dello yachting, prima che si muova il mercato. Unisciti agli armatori, ai broker e ai cantieri che iniziano la giornata con Yotters.