L'Inkfish di Newell posa una chiglia, poi ordina una gemella da EUR 700 milioni

Vard posa la chiglia della RV6000 il 4 giugno 2026, il primo scafo Inkfish costruito da zero
Vard ha posato il 4 giugno 2026, nel capannone del cantiere di Braila, in Romania, la chiglia della RV6000, una nave da ricerca di 100 metri per Inkfish, l'organizzazione di ricerca marina di Gabe Newell. La cerimonia ha seguito la forma tradizionale: una moneta è stata posata sulla prima lamiera d'acciaio prima che venisse saldata alla chiglia, davanti al personale di Vard, Inkfish, il rappresentante tecnico britannico YTMC e la società di classificazione DNV, sotto uno striscione che indicava lo scafo Vard 9 33 e il numero di costruzione NB 999. È la prima nave che Inkfish fa costruire da zero - le due navi già in flotta, Hydra e Dagon, sono entrambe entrate come conversioni di scafi esistenti, non come nuove costruzioni.
Il contratto alla base della nave è stato firmato nel luglio 2025 e vale oltre EUR 200 milioni. Il progetto Vard è lungo 100 metri con un baglio massimo di 20,7 metri, raggiunge una velocità massima di 15 nodi e ospita fino a 70 tra equipaggio e scienziati. La consegna è prevista per il secondo trimestre del 2028, il che lascia circa due anni tra la posa della chiglia di giugno e l'entrata in servizio - un intervallo normale per un primo scafo di questa dimensione, e che lascia comunque spazio ai ritardi tipici delle navi complesse costruite in unico esemplare.

La RV6000 è costruita per operare fino a 6.000 metri, la profondità che copre la maggior parte del fondale oceanico
La profondità operativa di 6.000 metri della RV6000 copre circa il 98 per cento del fondale oceanico mondiale, fermandosi solo davanti alle poche fosse abissali che scendono ancora più in basso. Il progetto ruota attorno a un sistema di sensori montato su gondola per la mappatura del fondale, due sommergibili con equipaggio più il supporto a veicoli telecomandati, entrambi operativi fino ai 6.000 metri, un A-frame a poppa per varo e recupero e una gru a compensazione attiva del moto capace di lavorare fino a 2.500 metri. Un sistema di rilevamento idroacustico gestisce la mappatura ad alta risoluzione, e la nave dispone di una piattaforma per elicotteri oltre a laboratori, uffici e officine a bordo, pensati per spedizioni scientifiche lunghe e non per crociere charter brevi.
Quel limite di profondità è anche la linea che la RV6000 non può superare, ed è proprio per questo che Inkfish ha ordinato, nello stesso annuncio, una seconda nave più grande. I punti più profondi degli oceani - primo fra tutti il Challenger Deep nella fossa delle Marianne - si trovano vicino agli 11.000 metri, una zona che finora solo una manciata di navi e sommergibili al mondo ha mai raggiunto. La RV6000 non è mai stata pensata per arrivarci - è costruita per la stragrande maggioranza del fondale che le flotte di ricerca tradizionali riescono già oggi a raggiungere solo lentamente e a caro prezzo, e la stessa Inkfish la descrive come complementare alla nave più profonda, non come sua sostituta.

Il contratto da EUR 700 milioni per la RV11000 è il più grande ordine singolo nella storia di Vard
Vard stessa definisce l'ordine per la RV11000 il più grande contratto per una singola nave mai firmato dal cantiere, e il più grande del suo genere mai assegnato a un cantiere norvegese. Il contratto, firmato insieme all'annuncio della posa della chiglia della RV6000, vale quasi EUR 700 milioni per una nave di 162 metri con baglio massimo di 28 metri, costruita secondo il progetto Vard 9 42 e operativa a 11.000 metri di profondità - piena profondità oceanica, che copre ogni fossa del pianeta. La nave dovrebbe avere un hangar per sommergibili per varo e recupero dei sommergibili con equipaggio di Inkfish, un sistema di carotaggio da 40 metri, una capacità di sollevamento fino a 15.000 metri di fune in fibra e alloggi per fino a 130 tra equipaggio e scienziati, con 12 ore dichiarate di funzionamento silenzioso a batteria per i lavori acustici più delicati.
L'amministratrice delegata di Vard, Cathrine Kristiseter Marti, ha dichiarato che il cantiere è 'estremamente orgoglioso che Inkfish sia tornata da Vard' per una seconda nave da ricerca, mentre Rune Rodset, senior vice president vendite e marketing di Vard, ha definito il progetto RV11000 'non semplicemente un'altra nave da ricerca', ma un nuovo livello di ambizione per il cantiere. Vard fa parte del gruppo Fincantieri, ed entrambi gli scafi seguono lo stesso schema produttivo: costruzione in acciaio nei cantieri rumeni di Vard - la RV6000 a Braila, la più grande RV11000 nello scafo in acciaio a Tulcea - prima che le navi si spostino verso i cantieri norvegesi di Vard nell'area di Alesund per allestimento e messa in servizio. La consegna della RV11000 è prevista per il primo trimestre del 2030, quattro anni dopo la posa della chiglia della RV6000.

Perché interessa all'armatore: Newell porta avanti un secondo programma di costruzione accanto alle sue yacht
Gabe Newell si trova già su entrambi i lati del mercato delle superyacht - il 1 agosto 2025 ha acquisito la quota di maggioranza di Oceanco e oggi possiede la sua Leviathan da 111 metri e la nave di supporto alle immersioni Draak, 93 metri, un sistema a due navi di cui Yotters ha raccontato la riconsegna nel giugno 2026. I contratti con Vard mostrano che possedere yacht è solo una parte di quello che Newell sta costruendo: Inkfish, la sua organizzazione indipendente di ricerca marina, fondata nel 2021, ha ora due navi da ricerca abissale costruite da zero, per un valore complessivo di quasi EUR 900 milioni, in aggiunta alle due navi da ricerca già in flotta, Hydra e Dagon.
Per un armatore o un cantiere che segue dove va davvero questo tipo di capitale, lo schema conta più del singolo contratto. Newell non si sta semplicemente facendo costruire giocattoli più grandi - Inkfish dichiara che tutti i dati raccolti dalle sue navi confluiscono in archivi scientifici aperti, un modello più vicino a una fondazione di ricerca che a una flotta privata. Ma il programma di costruzione passa comunque per gli stessi cantieri commerciali e lo stesso tipo di contratti pluriennali della cantieristica da diporto, e segnala a quei cantieri che le persone con patrimoni molto elevati interessate alla scienza marina sono ormai una categoria di committenza a sé stante, separata dal mercato del charter e dell'uso da parte del proprietario che serve il resto del settore.


Cosa non è stato pubblicato
Né Vard né Inkfish hanno pubblicato una ripartizione dei costi per i singoli sistemi a bordo delle due navi - sia i poco più di EUR 200 milioni della RV6000 sia i quasi EUR 700 milioni della RV11000 sono cifre complessive, senza alcuna suddivisione pubblicata su quanto costino separatamente l'hangar per sommergibili, il sistema di carotaggio o la sensoristica. Gabe Newell non viene citato direttamente in nessuno dei due comunicati aziendali; le dichiarazioni pubbliche arrivano dai dirigenti di Vard e da Stu Buckle di Inkfish, che ha spiegato che la nuova nave 'si basa su progetti precedenti per offrire' maggiore capacità e portata alla ricerca marina, senza entrare nel merito di budget o riserve.
Non esistono dati indipendenti di prova in mare o di prestazioni per nessuna delle due navi, perché nessuna è stata ancora varata - la RV6000 è a circa due anni dalla consegna, la RV11000 a quasi quattro. Ogni cifra di questo articolo, compresa la velocità massima di 15 nodi e la profondità operativa di 11.000 metri, è quindi un dato del cantiere o del committente, non un risultato verificato. Il divario di quattro anni tra le due consegne significa anche che la RV6000 avrà già uno storico operativo vero prima che la RV11000 sia completata - solo allora si potrà davvero verificare, e non solo prendere per buona da un comunicato stampa, l'affermazione sulla capacità della nave più grande di operare a piena profondità oceanica.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Il più grande ordine nella storia di VardVard stessa definisce il programma combinato da quasi EUR 900 milioni il più grande ordine per una singola nave mai preso dal cantiere, e il più grande del suo genere per un cantiere norvegese.
- Un vero salto di capacitàLa profondità operativa di 11.000 metri della RV11000 raggiunge le fosse abissali che la RV6000 non può toccare - una differenza tecnica reale, non un numero di marketing.
- Un cliente che tornaInkfish è tornata da Vard per una seconda nave da ricerca, un segnale più forte di un primo ordine.
- Primo scafo costruito da zeroLa RV6000 è la prima nave che Inkfish fa costruire da zero, dopo due conversioni, Hydra e Dagon.
Da valutare
- La RV11000 non è ancora costruitaLa consegna è prevista per il primo trimestre 2030, quasi quattro anni da oggi - la capacità di operare a piena profondità oceanica resta per ora una promessa, non un risultato dimostrato.
- Nessuna ripartizione dei costiNessuna delle due aziende ha pubblicato quanto costino i singoli sistemi, né quali riserve esistano in caso di sforamento dei costi.
- Nessun dato indipendente sulle prestazioniOgni cifra di questo articolo, velocità e profondità operativa comprese, arriva dal cantiere o dal committente, senza ancora una prova in mare a confermarla.
- Una flotta secondo le priorità di un solo armatorePer quanto aperta sia la politica sui dati, una flotta di ricerca finanziata privatamente risponde comunque alle scelte di Newell, non al mandato di un ente pubblico.
Informazioni pratiche
| Valore del contratto RV6000 | oltre EUR 200 milioni, firmato nel luglio 2025 |
|---|---|
| Valore del contratto RV11000 | quasi EUR 700 milioni, il più grande ordine per una singola nave nella storia di Vard |
| Specifiche RV6000 | 100 m di lunghezza, 20,7 m di baglio massimo, 15 nodi di velocità massima, fino a 70 tra equipaggio e scienziati, sommergibili e ROV operativi fino a 6.000 m |
| Specifiche RV11000 | 162 m di lunghezza, 28 m di baglio massimo, profondità operativa 11.000 m, hangar per sommergibili, fino a 130 tra equipaggio e scienziati |
| Consegna | RV6000 secondo trimestre 2028; RV11000 primo trimestre 2030 |
| Cantiere | Vard (gruppo Fincantieri) - scafi a Braila e Tulcea, Romania; allestimento nei cantieri norvegesi di Vard nell'area di Alesund |
| Cosa non è stato pubblicato | nessuna ripartizione dei costi per sistema, nessun dato sulle riserve, nessun dato indipendente di prova in mare per entrambi gli scafi |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
Il 4 giugno 2026 Vard ha posato la chiglia di una nave da ricerca di 100 metri commissionata da Inkfish, l'organizzazione di Gabe Newell, pochi giorni dopo che lo stesso cantiere aveva ricevuto da Newell un ordine da quasi EUR 700 milioni per uno scafo secondo, molto più grande, progettato per la piena profondità oceanica. Per gli armatori che seguono dove va il capitale serio nel mondo delle explorer yacht, è il segnale più chiaro finora che Newell sta costruendo una seconda flotta accanto alle yacht che possiede tramite Oceanco.
Quali sono i punti di forza?
Il più grande ordine nella storia di Vard. Vard stessa definisce il programma combinato da quasi EUR 900 milioni il più grande ordine per una singola nave mai preso dal cantiere, e il più grande del suo genere per un cantiere norvegese.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
La RV11000 non è ancora costruita. La consegna è prevista per il primo trimestre 2030, quasi quattro anni da oggi - la capacità di operare a piena profondità oceanica resta per ora una promessa, non un risultato dimostrato.
Chi ha riportato la notizia?
Vard press office, Boat International, SuperyachtNews.com, Baird Maritime, DredgeWire.
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