Il primo explorer in acciaio di Amer percorre 8.900 miglia a 60 litri l'ora

Consegnata, e già al largo della Corsica
Even Further è stata consegnata il 23 luglio ed è già in attività lungo la costa corsa. È nata come Amer Steel Explorer 41, presentata come progetto al Monaco Yacht Show 2022, ed è scesa in acqua quest'estate come Amer 42 Explorer da 41,45 metri. È il primo scafo in acciaio costruito dal cantiere Amer e la barca fondatrice della sua nuova linea custom.
Luiz de Basto ha firmato sia gli esterni sia gli interni. L'architettura navale è dello studio italiano Optima Design, una terza firma che gran parte della stampa ha lasciato fuori. Lo scafo è in acciaio con sovrastruttura in alluminio, e la barca stazza 486 GT su un dislocamento di 440 tonnellate.
Quattro motori perché due si possano spegnere
Gli explorer di questa taglia montano quasi sempre due diesel in linea d'asse. Even Further porta invece la Professional Platform di Volvo Penta, quattro D13 accoppiati a due pod IPS40. È la stessa logica dei pod che Amer usa sulle sue barche più piccole in composito, portata per la prima volta su uno scafo in acciaio da 440 tonnellate.
Il motivo di quattro motori piccoli invece di due grandi è la modalità eco. In eco ne lavorano solo due dei quattro, così la coppia in funzione resta vicina al proprio carico efficiente invece di girare a una frazione di esso. Un explorer tradizionale a due linee d'asse non può farlo: deve strozzare entrambi i grossi diesel ben sotto il loro punto migliore per tenere la stessa velocità.
Il dato di autonomia, e se regge
Nelle prime prove in mare aperto il cantiere ha rilevato 60 litri di gasolio l'ora in modalità eco a 9,5 nodi. La capacità di carburante è di 56.300 litri e Amer indica un'autonomia di 8.900 miglia nautiche. La velocità di crociera è di 14 nodi, quella massima di 16,3.
I conti dietro quel dato si possono verificare, cosa non sempre vera per le autonomie dichiarate. A 60 litri l'ora, 56.300 litri valgono circa 938 ore di moto, e 938 ore a 9,5 nodi fanno circa 8.900 miglia nautiche. Presuppone serbatoi prosciugati e mare piatto, quindi è un tetto e non un piano di navigazione, ma non è un numero tirato fuori dal nulla.
Costruita per il freddo, e per caricare
Lo scafo è costruito secondo gli standard di classe ghiaccio, con prua alta per il mare aperto. Due gru da 8.000 chilogrammi sono integrate nella sovrastruttura per varare e recuperare tender e attrezzature sportive, così il materiale da immersione e un chase boat serio non sono un compromesso. A prua c'è una piazzola per elicottero touch-and-go.
Il volume va nell'abitare oltre che nell'autonomia. Il flybridge corre per circa 17 metri, più del 40 per cento della lunghezza fuori tutto. Con 486 GT resta inoltre sotto le 500, il che la tiene fuori dalla fascia più pesante di equipaggio e certificazione che comincia sopra quella soglia.
Perché Amer è passata all'acciaio
Even Further è un doppio debutto, il primo scafo in acciaio del cantiere e la prima barca di una nuova linea custom. Amer, parte del gruppo Permare, vende da anni consumi contenuti su yacht in composito. L'amministratrice delegata Barbara Amerio fa risalire questa strategia alla fine degli anni Ottanta, molto prima che l'efficienza diventasse un tema di settore, e sostiene che oggi si legga come un vantaggio per armatori e operatori charter alle prese con costi del carburante più alti.
Per chi compra, la scelta è tutta lì. Un explorer in acciaio che consuma come una barca molto più piccola, e che si può costruire su commessa, è una proposta diversa dallo standard a linee d'asse di questa lunghezza. Even Further non è in vendita, quindi la vera prova della linea sono gli ordini che il cantiere metterà a libro dietro di lei.
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
Il designer la descrive come un explorer che nasconde le proprie capacità
Luiz de Basto, che ha disegnato sia gli esterni sia gli interni, ha detto che guardando il suo profilo nessuno immaginerebbe di avere davanti un explorer a tutti gli effetti - la lettura del designer sul brief, non un giudizio indipendente.
Luiz de Basto, designerL'amministratrice delegata del cantiere la presenta come il frutto di decenni di strategia
Barbara Amerio ha definito il risultato sui consumi come l'esito di una ricerca lunga e costante di prestazioni migliori e consumi ridotti - la lettura del cantiere su una strategia che fa risalire alla fine degli anni Ottanta.
Barbara Amerio, CEO, Amer YachtsVolvo Penta attribuisce il merito alla scelta della propulsione
La responsabile Yacht & Superyacht di Volvo Penta ha detto che la tecnologia può cambiare radicalmente il futuro della navigazione anche su lunghe distanze - la lettura del fornitore dei motori sui suoi pod Professional Platform.
Nicola Pomi, Volvo Penta
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- L'autonomia dichiarata è un calcolo verificabile, non un numero di marketing60 litri l'ora su un serbatoio da 56.300 litri danno circa 938 ore di funzionamento, e a 9,5 nodi il risultato si avvicina alle 8.900 miglia dichiarate - un dato che resiste alla verifica, cosa che alla maggior parte delle autonomie dichiarate non viene mai chiesta.
- Quattro motori più piccoli rendono la modalità eco davvero efficaceFar lavorare due dei quattro motori D13 vicino al loro carico efficiente in modalità eco è qualcosa che un explorer tradizionale a due linee d'asse non può fare, perché dovrebbe strozzare due diesel di grande cilindrata ben sotto il loro punto ottimale per mantenere la stessa velocità.
- Costruita per un uso da spedizione reale, non solo per l'aspettoLa costruzione in classe ghiaccio, le due gru integrate da 8.000 kg per tender e giocattoli e l'elipiattaforma touch-and-go sono soluzioni funzionali, non stile.
Da valutare
- Un solo scafo, ancora senza storicoEven Further non è in vendita, quindi la vera prova della piattaforma in acciaio a quattro motori - affidabilità, costi di manutenzione, valore di rivendita - arriverà dagli ordini che il cantiere raccoglierà dopo di lei, non da questa sola consegna.
- Il dato di autonomia è un limite teorico in acqua calma, non un piano di navigazioneLa cifra di 8.900 miglia presuppone serbatoi vuoti e mare calmo; il dato di prova del cantiere è il caso migliore, e le navigazioni reali risulteranno più corte.
- Restare sotto le 500 GT sembra tanto un vincolo normativo quanto una scelta di progettoA 486 GT resta al di sotto della soglia che fa scattare requisiti più pesanti di equipaggio e ispezione - utile saperlo se si confronta il suo volume con rivali della stessa classe dimensionale che non sono stati costruiti per restare sotto quel limite.
Informazioni pratiche
| Consegnata | 23 luglio 2026, in navigazione lungo le coste della Corsica |
|---|---|
| Lunghezza f.t. / GT / dislocamento | 41,45 m / 486 GT / 440 tonnellate |
| Capacità carburante | 56.300 litri |
| Autonomia (dichiarata) | Circa 8.900 miglia nautiche a 9,5 nodi / 60 litri l'ora in modalità eco |
| Velocità di crociera / massima | 14 nodi di crociera; 16,3 nodi massimi |
| Disponibilità | Non in vendita - la prima unità di una nuova linea custom |
| Prezzo | Non pubblicato dal cantiere |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
Permare ha consegnato Even Further, il primo Amer con scafo in acciaio e la barca capostipite della nuova linea custom da 42 metri del cantiere. Monta quattro motori Volvo Penta su due pod invece che su due linee d'asse e in prova ha registrato 60 litri l'ora a 9,5 nodi, per un'autonomia dichiarata di 8.900 miglia nautiche. I conti dietro quel dato tornano, il che non sempre accade.
Quali sono i punti di forza?
L'autonomia dichiarata è un calcolo verificabile, non un numero di marketing. 60 litri l'ora su un serbatoio da 56.300 litri danno circa 938 ore di funzionamento, e a 9,5 nodi il risultato si avvicina alle 8.900 miglia dichiarate - un dato che resiste alla verifica, cosa che alla maggior parte delle autonomie dichiarate non viene mai chiesta.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
Un solo scafo, ancora senza storico. Even Further non è in vendita, quindi la vera prova della piattaforma in acciaio a quattro motori - affidabilità, costi di manutenzione, valore di rivendita - arriverà dagli ordini che il cantiere raccoglierà dopo di lei, non da questa sola consegna.
Che cosa riferiscono armatori ed equipaggio?
Luiz de Basto, che ha disegnato sia gli esterni sia gli interni, ha detto che guardando il suo profilo nessuno immaginerebbe di avere davanti un explorer a tutti gli effetti - la lettura del designer sul brief, non un giudizio indipendente. (Luiz de Basto, designer)
Chi ha riportato la notizia?
BOAT International, SuperYacht Times, Salone Nautico Genova, Volvo Penta.
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