Benetti ridisegna i serbatoi della Oasis 36M sul vero comportamento all'ancora degli armatori

Cosa ha davvero cambiato Benetti sulla Oasis 36M?
Benetti ha allungato la gamma Oasis fino a una 36M di 35,6 metri e ha ridisegnato prua, impianti di coperta e serbatoi sui dati della flotta Oasis già in mare, invece di aggiungere una taglia fine a se stessa.
Benetti ha presentato la Oasis 36M l'8 settembre 2026 al Cannes Yachting Festival, terzo modello di una gamma che comprende già la Oasis 34M e la 40M. Gli esterni sono firmati dallo studio britannico RWD, gli interni da Bonetti/Kozerski Architecture di New York, la stessa coppia già dietro le precedenti Oasis. Il nuovo scafo misura 35,6 metri (116'10") fuori tutto, con un baglio massimo di 7,8 metri e un pescaggio di 2,1 metri, e ospita 10 ospiti in 5 cabine. La 34M che di fatto sostituisce porta 275 GT su un baglio di 7,9 metri, quindi la 36M è un'evoluzione più lunga e più stretta, non un progetto interamente nuovo.
Sebastiano Vida, responsabile prodotto di Benetti, ha descritto la barca come frutto dell'esperienza di flotta più che di un nuovo brief: "Con decine di unita attualmente in mare, abbiamo avuto un punto di osservazione unico per capire come armatori ed equipaggi vivono davvero la vita di bordo." Benetti indica quattro principi dietro i cambiamenti: spazi vivibili ampliati, efficienza idrodinamica, comfort acustico e ingegneria intelligente. L'Oasis Deck, la piattaforma di poppa ribaltabile che da il nome alla gamma, cresce a circa 82 metri quadrati, con quasi 10 metri dal transom all'ingresso del salone e 13 metri di prendisole. All'interno, Bonetti/Kozerski ha rivisto il layout per una sensazione più aperta e ariosa, e i passaggi dell'equipaggio sono separati dalle aree ospiti, così il personale può muoversi a bordo senza attraversare gli spazi degli ospiti, un dettaglio di servizio più tipico di yacht di taglia superiore.

Perche Benetti ha ridotto il serbatoio carburante e ampliato quello delle acque reflue?
I dati di flotta mostravano che gli armatori Oasis passano molto più tempo all'ancora che in navigazione, così Benetti ha ridotto la capacità di carburante e ampliato il serbatoio combinato di acque nere e grigie a circa 5.000 litri per adeguarsi all'uso reale della barca.
Benetti dice che le modifiche ai serbatoi sono nate direttamente dall'osservazione di come gli armatori Oasis già in flotta usano le loro barche: lunghi periodi all'ancora piuttosto che lunghe traversate. La capacità combinata di acque nere e grigie sale a circa 5.000 litri, pensata per coprire le soste di più giorni che i dati indicavano come tipiche e per lasciare la barca largamente autonoma senza appoggio a terra o pompaggio tramite tender. La capacità di carburante è stata ridotta rispetto ai precedenti modelli Oasis, con la stessa logica: se la barca non deve percorrere distanza, non deve nemmeno portarsi dietro il carburante per farlo. Vida ha descritto il processo come ascolto attivo di armatori e comandanti, in cui l'esperienza reale di navigazione si traduce in scelte progettuali invece che in ipotesi da scheda tecnica.
Il compromesso è reale, e Benetti non lo nasconde. Un serbatoio carburante più piccolo significa meno autonomia per un armatore che vuole navigare con decisione tra un ancoraggio e l'altro invece di fermarsi in uno solo, e il cantiere non ha pubblicato né i litri esatti tolti né l'autonomia risultante a velocità più elevate, solo il dato di 2.500 miglia nautiche a 10 nodi di crociera. Non ha nemmeno pubblicato la stazza lorda dello yacht, che permetterebbe a un armatore di confrontare la 36M con i 275 GT della 34M al di là di lunghezza e baglio.

Quanto carburante fa davvero risparmiare il nuovo scafo?
Una prua a bulbo di nuova concezione riduce la resistenza idrodinamica di oltre il 10 percento alla velocità di crociera di 10 nodi, mantenendo il consumo sotto i 30 litri l'ora per motore sui due diesel MAN da 1.200 hp di serie.
La propulsione di serie e composta da due diesel MAN da 1.200 hp, che danno una velocità di crociera di 10 nodi e un'autonomia dichiarata di 2.500 miglia nautiche a quella velocità, con un consumo sotto i 30 litri l'ora per motore. Il guadagno viene da un bulbo di prua sviluppato ex novo che secondo Benetti riduce la resistenza idrodinamica di oltre il 10 percento alla velocità di crociera, un dato preciso e verificabile invece di una cifra tonda da marketing. Un sistema SCR, riduzione catalitica selettiva, è installato di serie per il trattamento dei gas di scarico, in linea con la politica dichiarata da Benetti su tutta la gamma attuale.
Benetti offre un sistema ibrido opzionale, il Siemens Siship EcoProp, come alternativa alla propulsione diesel di serie, ma resta un'opzione, non la barca così come consegnata; Benetti gli attribuisce la capacità di ridurre insieme emissioni, consumi e rumore, invece di scambiare l'uno con l'altro. Lontano dalla sala macchine, attuatori elettrici sostituiscono la idraulica dei portelloni del garage, dei meccanismi di sollevamento e delle ali ribaltabili dell'Oasis Deck su tutta la barca, il che secondo Benetti gira più silenzioso e richiede meno manutenzione degli impianti idraulici delle precedenti Oasis, e che il cantiere considera parte del progetto di comfort acustico invece che una dotazione a parte. La piattaforma D.gree dietro questo passaggio combina modellazione digital twin, modellazione strutturale e machine learning per monitorare in tempo reale la dinamica di scafo e fluidi, con l'obiettivo di segnalare un guasto in formazione prima che diventi un alaggio non pianificato, invece di limitarsi a registrare dati per un tecnico.

Cosa offre un armatore della Oasis 36M che la 34M non offriva?
Benetti non ha ancora indicato prezzo, data di consegna o stazza lorda della Oasis 36M, quindi a Cannes un acquirente sceglieva una scheda tecnica e un linguaggio di design, non una cifra pubblica.
Questa lacuna è insolita per il lancio di un modello ammiraglio a un grande salone, e lascia un armatore Oasis 34M a confrontare una barca nota da 275 GT e 7,9 metri di baglio, già in acqua, con un progetto più lungo e più stretto di cui Benetti non ha diffuso la stazza. I numeri probabilmente arriveranno mano a mano che gli scafi vengono venduti e il primo esemplare si avvicina al completamento, nell'avvicinarsi al Monaco Yacht Show più avanti a settembre e fino alle consegne del 2027, anche se Benetti non ha indicato una data. La 36M si colloca tra la 34M e la 40M in una gamma che Benetti ha costruito attorno a un unico segno distintivo visibile, l'Oasis Deck ribaltabile, quindi la proposta a un armatore 34M è meno un concetto nuovo che una versione più lunga, più silenziosa e meglio equipaggiata di una barca che già vende.
Nessun armatore o comandante indipendente ha ancora navigato su una Oasis 36M: la barca è stata presentata a Cannes l'8 settembre 2026 e ogni cifra di questo articolo viene da Benetti stessa. È normale per uno scafo di pochi giorni, e non è motivo per diffidare dei numeri forniti da Benetti, ma significa che il nuovo equilibrio dei serbatoi e il reale risparmio di carburante della prua saranno verificati solo quando il primo armatore prenderà consegna e inizierà la consueta narrazione di seconda mano tipica della categoria.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Un guadagno di efficienza reale e verificabileIl nuovo bulbo di prua riduce la resistenza di oltre il 10 percento a 10 nodi e mantiene il consumo sotto i 30 litri l'ora per motore, un dato preciso invece di una cifra tonda da marketing.
- Serbatoi dimensionati sul vero comportamento all'ancoraCapacita di carburante e acque reflue sono state riviste sui dati di flotta relativi al tempo all'ancora rispetto alla navigazione, non su un'ipotesi ereditata dalla 34M.
- Impianti di coperta più silenziosi e meno esigenti in manutenzioneGli attuatori elettrici sostituiscono l'idraulica su portelloni e meccanismi di sollevamento, e la piattaforma D.gree dovrebbe segnalare un problema di scafo o fluidi prima che diventi una fattura del cantiere.
Da valutare
- Nessuna stazza GT, prezzo o data di consegna dichiaratiBenetti non ha indicato né la stazza lorda né prezzo o tempi di consegna al momento della presentazione, insolito per il lancio di un ammiraglia a un grande salone.
- Il sistema ibrido è un'opzione, non di serieIl sistema Siemens Siship EcoProp che ridurrebbe ulteriormente le emissioni e un sovrapprezzo; la barca così come mostrata va solo con i due diesel MAN.
- Ancora nessun dato indipendente da armatori o prove in mareOgni cifra finora e di Benetti stessa. Il primo scafo non e stato ancora consegnato e nessun armatore o comandante l'ha provato in modo indipendente.
Informazioni pratiche
| Lunghezza fuori tutto | 35,6 m / 116'10" |
|---|---|
| Baglio massimo | 7,8 m |
| Pescaggio | 2,1 m |
| Ospiti / cabine | 10 ospiti, 5 cabine |
| Propulsione | Due diesel MAN da 1.200 hp (ibrido Siemens Siship EcoProp opzionale) |
| Autonomia | 2.500 mn a 10 nodi di crociera |
| Consumo | Meno di 30 litri/ora per motore a 10 nodi |
| Design esterni / interni | RWD / Bonetti-Kozerski Architecture |
| Prezzo / consegna | Non indicati alla presentazione |
| Cosa non e pubblicato | Stazza lorda, prezzo e tempi di consegna. Tutti i dati finora sono di Benetti stessa; non esiste ancora una prova in mare indipendente. |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
Benetti ha presentato la Oasis 36M al Cannes Yachting Festival, il terzo modello della gamma Oasis, con una prua ridisegnata che taglia la resistenza di oltre il 10 percento e serbatoi dimensionati sui dati reali su come gli armatori passano il loro tempo. Per chi guarda alla sostituzione della 34M, la barca scambia capacità di carburante con la capacità di acqua nera e grigia che un armatore che vive all'ancora usa davvero, e il cantiere non ha ancora indicato un prezzo.
Quali sono i punti di forza?
Un guadagno di efficienza reale e verificabile. Il nuovo bulbo di prua riduce la resistenza di oltre il 10 percento a 10 nodi e mantiene il consumo sotto i 30 litri l'ora per motore, un dato preciso invece di una cifra tonda da marketing.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
Nessuna stazza GT, prezzo o data di consegna dichiarati. Benetti non ha indicato né la stazza lorda né prezzo o tempi di consegna al momento della presentazione, insolito per il lancio di un ammiraglia a un grande salone.
Chi ha riportato la notizia?
BOAT International (8 September 2026), Megayacht News, Marie Cullen (9 September 2026), Yachting Magazine (15 September 2026).
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