Il 50 metri Perseverance di Benetti va in charter, poi a Monaco

Uno scafo del 2026 che entra subito in agenda
Perseverance è stata consegnata quest'anno e messa sul mercato charter il 15 luglio, con la prima mondiale confermata al Monaco Yacht Show, a Port Hercule dal 23 al 26 settembre. È una B.Now 50M Oasis, la piattaforma da 50 metri che Benetti sta sviluppando da quando l'idea Oasis è scesa dagli scafi più grandi. Le linee esterne sono di RWD, gli interni dell'ufficio tecnico Benetti, l'architettura navale di Pier Luigi Ausonio.
A bordo ci sono 12 ospiti in sei cabine, con la suite armatoriale dotata di studio privato, più dieci persone di equipaggio. Batte bandiera delle Cayman Islands. Una barca che dalla consegna arriva a essere una charter in annuncio nel giro di una stagione appartiene a un armatore che vuole farla lavorare, e questo conta se la prossima estate dovrete dare un prezzo alle vostre settimane nella stessa fascia dei 50 metri.
500 GT su 50 metri, e cosa ci si compra
Misura 50 metri di lunghezza, 9,2 metri di baglio e 2,6 metri di pescaggio, per una stazza lorda di 500 GT. Due MAN V12-1400 danno 1.400 hp ciascuno, per un massimo di 15 nodi e 13 nodi di crociera, con un'autonomia di 4.500 miglia su 60.000 litri. Gli stabilizzatori lavorano in navigazione e all'ancora, ed è la riga di specifica che decide se a cena si sta all'ancora o no.
L'argomento Oasis è che la poppa diventa la barca. Il volume va in un ponte a tutto baglio a filo d'acqua invece che in un'altra hall interna, e da lì lavora il programma tender. Perseverance è offerta con moto d'acqua, Seabob, e-foil e un Wajer di 16 metri come chase boat, che dietro un 50 metri è un mezzo d'appoggio serio e dice dove si è spostato il mercato charter.


Sei sorelle, e cosa fanno ai vostri numeri
YachtCharterFleet conta Perseverance come la sesta B.Now 50M Oasis disponibile al charter. Un modello che arriva a mezza dozzina di unità in charter smette di essere un pezzo unico e diventa un termine di paragone, e per un armatore la cosa taglia da entrambe le parti. I broker possono valutare una settimana su un Benetti di 50 metri contro cinque barche quasi identiche invece che discutere su una scheda tecnica, e questo tiene le tariffe oneste più che alte.
La stessa logica arriva alla rivendita. Una piattaforma con una flotta visibile e uno storico charter visibile è più facile da valutare e da vendere di uno scafo unico che nessuno riesce a collocare, ed è anche più difficile da vendere sopra il gruppo. Se state scegliendo tra un 50 metri di serie e un full custom alla stessa cifra, lo scambio è questo: liquidità e un numero noto, contro una barca che vale solo quello che deciderà il prossimo compratore.