Il BG64 di Bluegame debutta a Cannes con un giroscopio che taglia il rollio dell'86%

Quanto rollio ha davvero tagliato l'SG40 sul BG64, e quanto è solido questo numero?
Smartgyro afferma che il suo stabilizzatore giroscopico SG40 ha ridotto il rollio del BG64 fino all'86% durante il commissioning e le prove in mare, un dato pubblicato sia dal produttore sia da Marine Industry News alla vigilia della prima mondiale a Cannes.
Il dato arriva da due fonti allineate: la notizia di Smartgyro, datata 1 settembre 2026, che annuncia l'installazione sul BG64 in vista della prima mondiale a Cannes, e un articolo di Marine Industry News pubblicato il giorno seguente con lo stesso numero e una dichiarazione di supporto di Carlo Gazerro, sales manager Sud Europa di Smartgyro. Entrambe le fonti descrivono l'86% come un risultato delle prove in mare durante il commissioning di questo specifico scafo, non un valore di laboratorio o simulato. I produttori di stabilizzatori giroscopici pubblicano regolarmente numeri di questo ordine, e Smartgyro ha citato risultati comparabili su altre installazioni quest'anno, quindi il dato del BG64 rientra nel range tipico della tecnologia piuttosto che porsi come un'anomalia.
La riserva importante è nel 'fino a': l'86% è un risultato di picco nello stato del mare e nel carico in cui la barca è stata provata, non un numero che ogni traversata replicherà. Gli stabilizzatori giroscopici agiscono opponendo alla rollata dello scafo la resistenza di un volano rotante, invece di generare portanza come una pinna, il che li rende più efficaci all'ancora e a bassa velocità, proprio dove il layout aperto e a filo d'acqua del BG64 viene usato di più. Nessun ente di prova indipendente ha ancora pubblicato un proprio dato per questo abbinamento, quindi il numero va letto come risultato di commissioning del produttore finché un armatore o una testata di settore non lo misura in modo indipendente.

Perché uno stabilizzatore giroscopico conta così tanto proprio per il BG64?
Il BG64 è costruito attorno a una terrazza balneare ribaltabile, una piattaforma bagno molto ampia e un pozzetto di prua flessibile, spazi che funzionano solo se la barca resta quasi in piano all'ancora, esattamente ciò in cui uno stabilizzatore giroscopico eccelle.
Bluegame colloca il BG64 tra il più piccolo BGX63 e il più grande BG74, usando lo scafo del BGX63 per quella che il cantiere definisce una navigazione fluida e confortevole, e riprendendo l'architettura aperta vista per prima sul BG74. Con poco più di 20 metri fuori tutto e 5,3 metri di baglio massimo, porta una terrazza laterale ribaltabile, un'ampia piattaforma bagno e una gru a babordo per tender e giocattoli d'acqua, oltre a un'area di prua che si trasforma tra prendisole, zona pranzo e lounge privata. Gli interni sono firmati Zuccon International Project, in uno stile contemporaneo deliberatamente sobrio, con layout a due o tre cabine e un'area di guida separata dallo spazio sociale ospiti.
Ognuno di questi spazi dipende dal fatto che la barca resti ferma. Una terrazza balneare a filo d'acqua o un'area di prua con ospiti vicino al parapetto passa da punto di forza a rischio nel momento in cui lo scafo comincia a rollare all'ancora con mare al traverso, che è la condizione quotidiana che gli ancoraggi del Mediterraneo e dei Caraibi producono davvero. Il CEO di Bluegame Gianguido Girotti ha definito il BG64 un passo importante per il cantiere, e Luca Santella, responsabile della strategia di prodotto, ha descritto la sfida progettuale come far entrare l'intera esperienza Bluegame in uno scafo da 64 piedi. Un giroscopio che tiene la barca vicina al piano quando è ferma è ciò che rende questa promessa concreta e non solo un disegno.

Cosa rinuncia un armatore scegliendo un giroscopio invece delle pinne su una barca di questa taglia?
Un giroscopio come l'SG40 stabilizza all'ancora e a bassa velocità, dove le pinne fanno poco, ma costa peso, volume di scafo e introduce un singolo punto di guasto che un sistema a doppia pinna non condivide allo stesso modo.
L'unità SG40 pesa 625 chilogrammi e misura meno di un metro in ogni dimensione, dimensionata per barche fino a circa 18 metri e 40 tonnellate di dislocamento, esattamente la classe del BG64. Assorbe corrente monofase a 220 volt e gira fino a 6.500 giri al minuto per generare la sua coppia stabilizzante, e l'aggiornamento 2025 della linea SG40 da parte di Smartgyro puntava proprio a ridurre quell'assorbimento e a rendere l'unità revisionabile a bordo senza tiraggio in secco, un vantaggio reale sui costi di esercizio rispetto alla generazione precedente. Le pinne stabilizzatrici, al contrario, generano il loro effetto soprattutto grazie alla velocità di avanzamento della barca, quindi aiutano molto meno all'ancora, proprio la condizione attorno a cui è costruito il layout del BG64.
Il vantaggio si inverte quando la barca è in moto, dove un sistema a doppia pinna in genere supera un singolo giroscopio e aggiunge meno resistenza allo scafo. Un giroscopio occupa inoltre un volume fisso in basso nello scafo, su una barca da 20 metri già costruita attorno allo spazio sociale aperto piuttosto che al locale macchine, il che è una vera sottrazione allo spazio limitato della barca, non un'aggiunta gratuita. E un giroscopio è un solo volano con un solo compito: un suo guasto elimina del tutto la stabilizzazione all'ancora, mentre un sistema a doppia pinna, se un lato richiede attenzione, degrada invece di guastarsi completamente. Nessuno dei due approcci è semplicemente migliore, la scelta segue da come un armatore intende davvero usare la barca, e la scommessa di Bluegame e Smartgyro, visibile nelle installazioni precedenti su BG54, BGX63 e sul multiscafo BGM75, è che un uso incentrato sull'ancora e sul beach club favorisca il giroscopio.



Quando e dove può un acquirente vedere davvero il BG64, e quanta domanda ha già raccolto?
Il BG64 debutta al pubblico al Cannes Yachting Festival, dall'8 al 13 settembre 2026, sullo stand Bluegame sulla Jetée, con tre scafi che risulterebbero già venduti prima della presentazione.
Smartgyro condivide Cannes con il debutto, esponendo l'SG40 e la gamma più ampia di stabilizzatori allo stand PAN 302, prima che entrambe le aziende si spostino al Salone Nautico Internazionale di Genova, dall'1 al 6 ottobre, dove Smartgyro occupa lo stand TL10-TM09 nel Padiglione Blu. Yachting Magazine ha riportato che tre scafi BG64 avevano già un acquirente prima ancora che la barca fosse mostrata al pubblico, uno schema d'ordine che Bluegame ha ripetuto sui lanci recenti e che suggerisce che la formula open-plan del cantiere trovi acquirenti più in fretta di quanto si riesca a costruire.
Nessun armatore ha ancora ritirato la barca, quindi non esiste ancora un resoconto indipendente di chi abbia davvero portato il BG64 all'ancora, e né Bluegame né Smartgyro hanno pubblicato un prezzo per il modello o per l'opzione stabilizzatore. Per un armatore che confronta il BG64 con il BGX63 da cui deriva lo scafo o con il BG74 da cui riprende l'architettura, Cannes è la prima vera occasione per giudicare di persona la promessa di stabilità invece che da un comunicato del produttore, e le settimane di copertura di settore che seguiranno la fiera dovrebbero offrire la prima parola indipendente su se il numero dell'86% regge davvero in acqua.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Un taglio di picco dell'86% del rollioriportato sia da Smartgyro sia da una testata di settore indipendente, basta a cambiare come si sente a bordo un layout con terrazza balneare a filo d'acqua quando la barca è all'ancora, proprio la condizione attorno a cui è costruito il BG64.
- L'aggiornamento SG40 del 2025 riduce i costi di eserciziominore assorbimento elettrico e revisionabilità a bordo senza tiraggio in secco sono vantaggi operativi reali rispetto alla generazione SG40 precedente, non solo linguaggio di marketing.
- Tre scafi risultano venduti prima del debutto pubblicoun segnale di domanda genuino per la formula open-plan, un numero che Bluegame non ha bisogno di inventare.
Da valutare
- Il numero dell'86% è il risultato di commissioning del produttore stessoun picco 'fino a' dalle prove in mare su un solo scafo, senza ancora un dato pubblicato da un ente di prova indipendente.
- Un giroscopio da 625 kg in basso nello scafoè una vera sottrazione di spazio e di carico utile su una barca da 20 metri costruita attorno allo spazio sociale aperto, e non fa nulla contro il beccheggio.
- In moto un singolo giroscopio in genere resta dietro a un sistema a doppia pinnae un guasto al giroscopio elimina del tutto la stabilizzazione all'ancora, mentre un sistema a doppia pinna degrada invece di guastarsi del tutto.
Informazioni pratiche
| Lunghezza fuori tutto | 20,0 m (65 piedi); Marine Industry News indica 19,5 m per lo stesso scafo |
|---|---|
| Baglio massimo | 5,3 m |
| Motori | 2x Volvo Penta D13 IPS1050, 800 hp ciascuno |
| Velocità | 25-26 nodi di crociera, 28-29 nodi massima (dato del cantiere, nessuna prova indipendente pubblicata) |
| Stabilizzatore | Smartgyro SG40, 625 kg, dimensionato fino a circa 18 m/40 tonnellate, riduzione del rollio fino all'86% nelle prove in mare |
| Design degli interni | Zuccon International Project |
| Prima mondiale | Cannes Yachting Festival, 8-13 settembre 2026, stand Bluegame sulla Jetée |
| Prezzo | Non pubblicato né da Bluegame né da Smartgyro |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
Il nuovo BG64 di Bluegame, 20 metri, debutta al pubblico al Cannes Yachting Festival equipaggiato con l'ultimo SG40 di Smartgyro, che secondo i due costruttori italiani ha tagliato il rollio fino all'86% nelle prove in mare. Per un armatore attratto dai layout aperti e vicini all'acqua di Bluegame, la stabilità all'ancora non è un lusso in più, è la caratteristica da cui dipende tutto il progetto.
Quali sono i punti di forza?
Un taglio di picco dell'86% del rollio. riportato sia da Smartgyro sia da una testata di settore indipendente, basta a cambiare come si sente a bordo un layout con terrazza balneare a filo d'acqua quando la barca è all'ancora, proprio la condizione attorno a cui è costruito il BG64.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
Il numero dell'86% è il risultato di commissioning del produttore stesso. un picco 'fino a' dalle prove in mare su un solo scafo, senza ancora un dato pubblicato da un ente di prova indipendente.
Chi ha riportato la notizia?
Marine Industry News (Gemma Harris, 2 September 2026), Smartgyro company news (1 September 2026), Yachting Magazine, Yachting News.
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