Lemon Tree chiede EUR 62 milioni, due 62Steel sul mercato

Il primo 62Steel arriva sul mercato a EUR 62 milioni
Burgess propone in vendita il Sanlorenzo Lemon Tree di 61,5 metri a EUR 62 milioni, con il mandato centrale in capo a Matt Emerson e Kevin Kramer. È stato consegnato nel 2021 come primo scafo della linea 62Steel, la serie a dislocamento in acciaio e alluminio con cui Sanlorenzo ha superato i 60 metri. Le linee esterne portano la firma di Officina Italiana Design, gli interni quella di Francesco Paszkowski Design con Margherita Casprini. Con 1.280 GT è una vera unità a dislocamento pieno, non un planante allungato.
Il primo scafo di una serie di solito viaggia a sconto, perché il cantiere impara su di lui e il mercato brokerage lo mette nel conto. Qui non è quello che si chiede. EUR 62 milioni stanno appena due milioni sotto la richiesta dell'unità comparabile più recente della stessa serie, e trattano cinque anni di uso privato come se non fossero costati nulla. La questione la chiuderà il mercato nei prossimi mesi, e la cifra su cui si fermerà diventerà il riferimento per ogni altro armatore di un 62Steel.
Due delle prime unità si contendono lo stesso acquirente
Alchemist, secondo 62Steel e barca del 2022, è in annuncio da gennaio a EUR 64 milioni con Camper and Nicholsons, usata privatamente da quando ha lasciato il cantiere. Il primo e il secondo scafo della stessa serie sono quindi disponibili nello stesso momento, distanti un anno e due milioni di euro. Chi compra nella fascia dei 60 metri raramente ottiene un confronto così diretto dentro una sola linea. Quando lo ottiene, è la presentazione più debole a fissare il prezzo di realizzo per entrambe.
Per un armatore che tiene un 62Steel e non vende, questa resta comunque la settimana più utile che la serie abbia avuto. Una linea con due richieste pubbliche si valuta, si finanzia e si assicura molto meglio di una che non ne ha nessuna. Il rischio però corre anche nell'altro senso. Se una delle due barche passa di mano ben sotto la richiesta, quello sconto si attacca all'intera serie e non al singolo scafo.
Che cosa compra davvero il volume
L'annuncio attribuisce a Lemon Tree un ponte armatoriale di circa 210 metri quadrati, con studio, piscina privata e uno skylounge che si trasforma in sala cinema. Ci sono poi una seconda piscina con fondo in vetro, un hammam, un beach club che si apre su tre lati, un ascensore ospiti e sette suite, oltre agli alloggi per sedici membri di equipaggio. Su un 62 metri nuovo niente di tutto questo sorprende. Sorprende su una barca del 2021 che si può visitare e prendere in questa stagione.
È proprio quel volume a reggere il valore di rivendita quando la lunghezza resta la stessa. Chi vuole un ponte privato, un beach club e un equipaggio completo su 61,5 metri altrimenti guarda a uno slot di cantiere, e i cantieri in grado di prendere quell'ordine vendono ormai in gran parte 2029 e oltre. Quel vuoto nelle consegne è l'argomento più forte a sostegno di entrambe le richieste.
Guadagna mentre aspetta
Lemon Tree resta sul mercato charter accanto alla vendita, a EUR 485.000 - EUR 560.000 a settimana più spese nel Mediterraneo. Il doppio mandato è la risposta consueta a un mercato brokerage lento, e a queste tariffe una manciata di settimane prenotate copre una quota sensibile di quanto costa tenerla in esercizio mentre si cerca l'acquirente. Tiene anche insieme l'equipaggio e in movimento gli impianti, che è poi ciò su cui riferisce una perizia.
Il prezzo da pagare è il controllo. Una barca che naviga in charter per tutta l'estate si mostra peggio, e un acquirente serio vuole la visita e le prove in mare quando fa comodo a lui, non nei buchi fra un gruppo di ospiti e l'altro. Chi tiene aperti i due libri insieme deve decidere quale dei due sta davvero servendo. Chi continua ad accettare prenotazioni fino all'autunno sta dicendo al mercato che non ha fretta.
La lettura per la fascia dei 60 metri
Sotto coperta lavorano due MTU 12V 4000 M64 per una velocità massima di 16,5 nodi, con 130.000 litri di combustibile e un'autonomia dichiarata di 5.000 miglia nautiche a 11 nodi. Basta per una traversata atlantica con margine. È anche la scheda che separa un dislocante in acciaio di questa fascia dagli scafi in alluminio più veloci, costretti a costruire la stagione attorno al serbatoio.
Il quadro più ampio è un mercato in cui il numero di vendite si è ridotto mentre il valore medio delle operazioni è salito, e in cui i riferimenti pubblici di prezzo nella classe dei 60 metri si contano sulle dita di una mano. Calypso, un Amels di 62 metri, è appena scesa a EUR 29,5 milioni dai EUR 40 milioni del debutto nel 2023, che è quanto pesano due decenni su uno scafo olandese. Lemon Tree e Alchemist mostreranno quanto pesano cinque anni su uno italiano. Chi tiene una barca in questa fascia deve guardare a quanto queste due passeranno di mano, non a quanto sono chieste.