Maverick venduta, i suoi 479GT rivaleggiano ancora con yacht di 10 metri più lunghi

Una rivendita che si chiude in silenzio
Il 5 agosto 2026 Burgess ha confermato la vendita del 39,8 metri di Admiral, Maverick, mediata per il compratore da Mark Woodmansey e Jiyu Xie di Burgess e per il venditore da Charles Jones, Brandon Kummer e Steven Andereck di Kitson Yachts, con Jones che ha rappresentato anche Burgess. Nessuna delle due case ha rivelato la cifra di chiusura. Admiral, il cantiere costruttore, è la divisione superyacht di The Italian Sea Group, con sede a La Spezia, e Maverick è stata la prima unità della serie Admiral Impero 40 - una linea pensata per competere sullo spazio interno più che sulla lunghezza, esattamente l'argomento ripetuto da entrambi i broker al momento della vendita. Il tri-deck, varato nel 2013, era sul mercato da abbastanza tempo da lasciare una traccia: un ultimo prezzo richiesto di EUR 10.899.000 IVA assolta, a sua volta frutto di un ulteriore ribasso di EUR 501.000 riportato da Boat International solo poche settimane prima.
Questo schema è ormai la norma del mercato, non un'eccezione. Il bilancio del primo semestre 2026 di Northrop and Johnson, pubblicato il 16 luglio, ha contato 326 yacht usati venduti per USD 3,51 miliardi, con una dimensione media dell'operazione salita di circa un quarto su base annua - un mercato in cui i prezzi richiesti circolano liberamente, ma la cifra realmente incassata quasi mai. Per un armatore che deve prezzare uno yacht della stessa età, i ribassi pubblici di Maverick sono un dato più utile di qualunque cifra finale: EUR 10,899 milioni era la soglia che un 40 metri tredicenne doveva raggiungere prima che un compratore si impegnasse, non la cifra che Admiral o l'armatore uscente avevano forse sperato.

479GT che giocano sopra la propria lunghezza
La pretesa di Maverick a un prezzo a otto cifre su uno scafo di 40 metri poggia sul volume, non sulla lunghezza. Con 479 tonnellate di stazza lorda su uno scafo di 39,8 metri e 8,4 metri di baglio massimo, la linea esterna di Luca Dini e l'architettura interna di Admiral Centro Stile sono state disegnate proprio per spingere la stazza oltre quanto la lunghezza da sola suggerirebbe - la frase ripetuta sia da Burgess sia da Kitson Yachts nell'annuncio di vendita è che il suo interno 'rivaleggia con quello di molti yacht oltre i 50 metri'. È un'affermazione da verificare più che da ripetere: uno yacht di 50 metri si colloca tipicamente tra 700 e 900GT, quindi i 479GT di Maverick restano ben al di sotto di quella fascia, e 'rivaleggia' si legge più come 'riduce il divario' che come parità.
Il layout su tre ponti sostiene l'affermazione più della semplice cifra di stazza. Cinque cabine ospitano 11 ospiti, distribuite tra una master a tutto baglio con studio privato, tre doppie e una twin - una configurazione insolita su uno yacht sotto i 40 metri, che le è valsa nel 2014 la vittoria di categoria ai World Superyacht Awards, agli ShowBoats Design Awards e, sempre nello stesso anno, agli International Yacht and Aviation Awards. Un'ulteriore affermazione ricorrente nel marketing charter - che Cacos V, il nome all'origine, fosse riconosciuta come la motoryacht più silenziosa della sua classe - risale a testi del cantiere e dei broker charter, non a un test acustico indipendente, e né Burgess né Kitson Yachts l'hanno ripetuta al momento della vendita: un compratore dovrebbe trattarla come colore di storia, non come dato verificato.

La meccanica che un nuovo armatore eredita
La propulsione è affidata a due diesel MTU 12V 2000 M94, che garantiscono una velocità massima di 20 nodi, una velocità di crociera di 14 nodi e un'autonomia dichiarata di 4.950 miglia nautiche a 10 nodi - sufficiente per attraversare l'Atlantico senza scalo per il rifornimento, un dato rilevante per uno yacht che divide l'anno tra Mediterraneo e Caraibi invece di restare in un solo bacino. Lo scafo è interamente in alluminio, sia lo scafo sia la sovrastruttura, con un dislocamento contenuto per la sua classe di circa 1.063 tonnellate - una scelta costruttiva che privilegia velocità e consumi rispetto alla massa in acciaio più comune sulle motoryacht oltre i 40 metri. Nel 2022, nove anni dopo la consegna del 2013, lo scafo ha affrontato un refit, ma nessuno dei due annunci dei broker specifica cosa quel refit abbia effettivamente coperto - motori, generatori, verniciatura e tessuti d'interni sono tutti plausibili e nessuno è confermato.
Questa lacuna pesa di più su una rivendita che su uno yacht più recente. Uno scafo del 2013 venduto nel 2026 entra nel suo secondo decennio sotto una nuova proprietà, e l'annuncio di vendita non rivela né una perizia indipendente né un esito di prove in mare al momento della chiusura - prassi normale per una rivendita privata, ma va detto con chiarezza: ogni cifra tecnica pubblicata sulle sue condizioni attuali risale al broker venditore, non a una terza parte. Un compratore a questa fascia di prezzo dovrebbe commissionare una propria perizia prima di trattare le specifiche di cui sopra come attuali anziché come dati di varo.


Perché il business charter sopravvive al cambio di proprietà
Maverick era ancora operativa come yacht da charter durante la vendita, listata tra EUR 168.000 e 182.000 a settimana in estate con tariffe invernali comparabili, su una stagione che tocca la Costa Azzurra, la Corsica e la Sardegna da maggio a settembre prima di riposizionarsi per l'inverno ad Antigua, alle Bahamas, a St Barts e alle Isole Vergini. Nove membri d'equipaggio assistono fino a 11 ospiti, e un inventario di giochi d'acqua costruito attorno a due Sea-Doo WaveRunner, scivoli, una piscina galleggiante, seabob, wakeboard e paddleboard è esattamente il tipo di settimana charter che un nuovo armatore ha tutto l'interesse a mantenere piuttosto che sostituire.
È questo l'argomento pratico a favore della rivendita rispetto a un ordine di nuova costruzione: un Admiral del 2013 con un business charter già avviato e un refit del 2022 alle spalle rende fin dal primo giorno, mentre un 40 metri nuovo comparabile resterebbe in cantiere due o tre anni prima. Considerando il dato di Northrop and Johnson secondo cui le vendite di nuova costruzione nella fascia 30-40 metri sono salite del 18 per cento su base annua mentre il volume complessivo di nuova costruzione calava, il compratore di Maverick ha scelto la via più rapida e già redditizia verso la stessa classe dimensionale per cui altri compratori del 2026 pagano un premio per costruire da zero.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Volume rispetto alla lunghezza479GT su uno scafo di 39,8 metri, con una master a tutto baglio e studio rara su uno yacht di questa dimensione
- Reddito charter attivoUn book di prenotazioni vivo da EUR 168.000-182.000 a settimana e una stagione Mediterraneo/Caraibi già impostata fin dal primo giorno di proprietà
- Refit recenteUn refit del 2022 rientra negli ultimi quattro anni, più recente di quanto lo scafo del 2013 da solo suggerirebbe
- Pedigree di premiVittorie di categoria ai World Superyacht Awards 2014, agli ShowBoats Design Awards e agli International Yacht and Aviation Awards
Da valutare
- Opacità sul prezzoNessuno dei due broker ha rivelato la cifra di chiusura, lasciando a un compratore in cerca di comparabili solo la richiesta di EUR 10,899 milioni
- Portata del refit non documentataNessun elenco di cosa abbia coperto il refit 2022 - motori, generatori e tessuti d'interni restano tutti non confermati
- Nessuna perizia indipendente dichiarataOgni cifra tecnica pubblicata risale al broker venditore, non a prove in mare di una terza parte al momento della vendita
- Affermazione di silenziosità non verificataLa frase sulla 'motoryacht più silenziosa' risale a testi dei broker charter dell'epoca Cacos V, non a un test acustico indipendente, e nessuno dei broker della vendita l'ha ripetuta
Informazioni pratiche
- Prezzo di vendita
- Non reso noto; l'ultimo prezzo richiesto pubblico era EUR 10.899.000 IVA assolta, dopo un ulteriore ribasso di EUR 501.000
- Motori
- Due diesel MTU 12V 2000 M94 - 20nodi velocità massima, 14nodi di crociera, 4.950mn di autonomia a 10 nodi
- Layout
- 5 cabine per 11 ospiti (1 master a tutto baglio con studio, 3 doppie, 1 twin), equipaggio di 9
- Tariffa charter
- EUR 168.000-182.000 a settimana in estate (Mediterraneo) e tariffe comparabili in inverno (Caraibi)
- Refit
- 2022, nove anni dopo la consegna del 2013; portata non specificata da nessuno dei due broker
- Cosa non è reso noto
- Il prezzo di chiusura, le identità di compratore e venditore, e qualunque perizia indipendente o esito di prove in mare al momento della vendita




