Il primo 96' Argo Super di Riva in acqua prima di Cannes

Che cosa è stato varato davvero
Il primo 96' Argo Super è entrato in acqua nello stabilimento Riva di La Spezia, il sito di Ferretti Group che segue i progetti del marchio tra i 21 e i 40 metri. Lo yacht misura 28,8 metri con 6,5 metri di baglio ed è spinto da due MTU 12V 2000 M96X da 2.000 hp. Linee esterne e interni portano la firma di Officina Italiana Design, che ha lavorato con lo Strategic Product Committee del gruppo e con l'ufficio tecnico Ferretti, lo stesso assetto a tre voci che disegna i modelli Riva da tre decenni.
Il 96' Argo Super è un'evoluzione diretta del 90' Argo, non un progetto da foglio bianco. La lunghezza in più e il baglio più largo vanno nelle zone giorno principali e nel raccordo tra interno ed esterno, che è il fronte su cui Riva è stata spinta di più dagli armatori che salgono da un open. Le prove in mare corrono per tutta l'estate, con il debutto ufficiale fissato al Cannes Yachting Festival di settembre.
Perché l'erede conta per chi ha un 90' Argo
Una serie nuova sopra una esistente cambia il racconto che fa un broker. Il 90' Argo è stato uno dei modelli più costanti di Riva, e un esemplare tenuto bene si muove ancora in fretta, ma dal momento in cui un erede più lungo e meglio equipaggiato è in acqua lo scafo precedente smette di essere la barca attuale e diventa quella prima. Quello spostamento di solito si vede sul mercato prima che sui prezzi richiesti.
La lettura pratica è la tempistica. Se avete intenzione di salire di taglia dentro la gamma Riva, un ordine firmato prima della prima di Cannes si tratta contro una barca che nessuno ha ancora visitato. Dopo settembre la curiosità per il primo scafo è finita, il portafoglio ordini si riempie e gli slot di consegna cominciano a spostarsi sulla stagione successiva.
La posizione di Riva nel quadro più ampio
La Spezia è ormai il centro di gravità dei lavori più grandi di Riva, e il 96' si colloca tra la flotta flybridge e il 102' Corsaro Super. Tenere dentro un solo marchio una scala di taglie completa è il modo in cui Ferretti Group trattiene armatori che altrimenti passerebbero a un cantiere custom olandese o italiano alla seconda o alla terza barca. Ogni gradino nuovo di quella scala è una difesa del mercato della rivendita del gruppo stesso.
Per un acquirente il valore di una serie così sta nella prevedibilità. Officina Italiana Design non ha reinventato il disegno, il pacchetto motori è una coppia MTU nota e il cantiere ha costruito la generazione precedente molte volte. È una proposta diversa da quella di un one off, e si prezza in modo diverso quando la barca torna sul mercato tra cinque anni.