Il Mava di Abbasli Design punta al segmento dei 70 metri

Cos'è esattamente Mava?
Mava è un concept di motoryacht di 70 metri firmato da Abbasli Design, presentato al Monaco Yacht Show, con esterni e interni realizzati dallo stesso studio e una caratteristica di punta, un beach club costruito nella poppa.
Il fondatore e designer navale Ujal Abbasli ha descritto l'intento dietro il progetto: "Con Mava volevamo creare uno yacht di 70 metri che risultasse sostanzioso senza diventare visivamente pesante. L'esterno ha un'identità forte, ma le linee restano pulite e controllate." Abbasli Design è uno studio piccolo, guidato dal fondatore, non un ufficio di design interno a un cantiere, il che significa che Mava è una specifica e un'estetica che lo studio può portare a qualsiasi cliente e cantiere, non un progetto già legato a un cantiere come lo sarebbe un concept firmato dal cantiere stesso.
Il tratto distintivo dell'esterno è un arco che attraversa la sovrastruttura, collegando visivamente i ponti da prua a poppa, abbinato a vetrate ampie e scure che, contro lo scafo bianco, si leggono come un effetto bicolore piuttosto che come una superficie continua. Il rendering mostrato a Monaco issa in testa d'albero una bandiera che richiama le origini dello studio, un dettaglio di identità dello studio, non un'indicazione di nazionalità dell'armatore o della costruzione, e segnala al tempo stesso il numero crescente di studi di design esterni ai tradizionali centri italiani e olandesi oggi in competizione per le commesse nel segmento dei 70 metri.
Cosa offre davvero il beach club?
La poppa di Mava si apre in un ponte lounge avvolgente costruito attorno a una piscina idromassaggio incassata, rendendo la poppa, non il sun deck, il centro sociale dello yacht.
Il rendering pubblicato mostra due scalinate che incorniciano una piscina centrale con getti visibili, lettini lungo entrambe le murate e una piattaforma di poppa ribaltabile che funge anche da pedana di balneazione, il tutto illuminato da sotto la linea di galleggiamento in un modo che si legge come atmosfera serale piuttosto che funzione diurna. Questa disposizione colloca l'idea di design più forte a livello del mare invece che sul sun deck, dove la maggior parte degli yacht da 70 metri mette ancora la propria piscina di rappresentanza, diversi ponti sopra il mare e diverse rampe di scale dai tender.
Abbasli Design attribuisce a Mava una capienza fino a 12 ospiti, con i ponti inferiori che offrono spazi di vita e lavoro dedicati per 14 membri di equipaggio professionale, un rapporto che lascia più equipaggio che ospiti, tipico di uno yacht costruito per il charter a servizio completo o per un uso intenso da parte dell'armatore piuttosto che per una disposizione snella e puramente privata, e che riflette anche quanto personale serva per far funzionare e ripristinare un ponte di poppa così elaborato nel corso di una giornata.
Come si comporta Mava sulla carta?
Il progetto punta a una velocita massima modesta di 16-17 nodi e una crociera di 13-14 nodi, privilegiando il volume interno, 1200 GT su un baglio di 11,3 metri, rispetto alla pura velocita, uno scambio comune in questa fascia dimensionale.
Un baglio di 11,3 metri è sul lato ampio per uno scafo di 70 metri, ed è proprio questo ad acquistare il volume interno extra: 1200 GT sono generosi per la lunghezza rispetto a yacht più stretti della stessa dimensione, che a 70 metri si collocano più comunemente nella fascia 950-1100 GT. Lo scambio è la velocita, e la velocita massima di 16-17 nodi resta ben al di sotto di quanto punterebbe un 70 metri dallo scafo più affilato di un cantiere orientato alle prestazioni, più vicina al ritmo di un crociera a dislocamento pieno a lungo raggio che a un progetto planante o semi-dislocante.
Ogni dato di prestazione qui è una proiezione di architettura navale, non un risultato misurato, perché non è ancora stato costruito alcuno scafo. Non c'è ancora nulla da collaudare in prove in mare, e nulla conferma in modo indipendente la velocita, i consumi o la tenuta di mare proiettati dallo studio, il che è la normalità per qualsiasi concept a questo stadio, ma vale la pena dirlo chiaramente invece di ripetere le cifre proiettate come un dato di fatto acquisito.
Cosa deve succedere prima che Mava diventi uno yacht reale?
Essendo un concept puramente di design firmato da uno studio indipendente, Mava ha ancora bisogno di un armatore che si impegni e di un cantiere che costruisca, e nulla di pubblicato indica ancora ne l'uno ne l'altro.
E un punto di partenza diverso rispetto alla gamma Grandar di Grandweld o all'AB110 di Brabus, entrambi presentati allo stesso salone con un cantiere già stabilito e, nel caso di Brabus, un'unità già in acqua e funzionante. Qui il progetto esiste indipendentemente da qualsiasi cantiere, una posizione comune per uno studio più piccolo che cerca di aggiudicarsi una commessa: mostrare il concept al salone dove i compratori sono già presenti, e poi lasciare che sia l'armatore a scegliere il cantiere che costruira davvero, con lo studio che resta a bordo per il design di interni ed esterni durante la costruzione.
Non è stato comunicato alcun prezzo, non è stato nominato alcun cantiere, e poiché nessuno possiede ancora un Mava, non esiste un resoconto indipendente di un armatore a cui attingere. E la condizione normale per un concept alla prima presentazione, non un limite specifico di questo progetto, ed è bene che un armatore ricordi che la distanza tra un rendering d'effetto e un contratto firmato, in questa fascia dimensionale, si misura di solito in anni, non in mesi.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Volume generoso per la lunghezza1200 GT su uno scafo di 70 metri, aiutati da un baglio di 11,3 metri, acquistano più spazio interno di molti yacht di questa dimensione.
- Una disposizione che privilegia il beach clubla sistemazione di poppa mette la piscina spa e il lounge al centro sociale della barca invece che come un ripensamento sul sun deck.
Da valutare
- Velocita proiettata modesta16-17 nodi sono lenti rispetto alle costruzioni contemporanee da 70 metri, uno scambio diretto per il volume extra.
- Nessun cantiere, nessun armatore, nessun prezzocome concept indipendente, Mava è più lontano dal diventare uno yacht reale rispetto alle altre presentazioni sostenute da un cantiere allo stesso salone.
Informazioni pratiche
| Lunghezza | 70 m |
|---|---|
| Baglio | 11,3 m |
| Volume | 1200 GT |
| Ospiti | fino a 12 |
| Equipaggio | 14 |
| Velocita massima | 16-17 nodi (proiettata) |
| Velocita di crociera | 13-14 nodi (proiettata) |
| Designer | Abbasli Design (esterni e interni) |
| Cantiere | non ancora confermato |
| Prezzo | non comunicato |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
Un progetto firmato da uno studio di design piccolo e indipendente si candida per l'affollata fascia dei 70 metri con una sovrastruttura ad arco e un beach club costruito attorno a una piscina idromassaggio incassata. Per un armatore che esplora quella fascia dimensionale, Mava è una specifica e un linguaggio estetico da portare a qualsiasi cantiere, non ancora una costruzione firmata.
Quali sono i punti di forza?
Volume generoso per la lunghezza. 1200 GT su uno scafo di 70 metri, aiutati da un baglio di 11,3 metri, acquistano più spazio interno di molti yacht di questa dimensione.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
Velocita proiettata modesta. 16-17 nodi sono lenti rispetto alle costruzioni contemporanee da 70 metri, uno scambio diretto per il volume extra.
Chi ha riportato la notizia?
Yacht Kings, SuperYacht Times, Boat International.
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