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Project Tanzanite in prove in mare, la più grande mai di Amels

La Project Tanzanite di Amels, 120 metri, ha iniziato le prove in mare nel Mare del Nord a ottobre e resta in linea per la consegna nel 2026: la più grande unità che il cantiere olandese abbia mai varato. Per chi valuta un ordine full custom di questa taglia, il suo programma di sei anni su due paesi e la propulsione diesel-elettrica sono un vero punto di riferimento per ogni altro contratto oltre i 100 metri.
6 settembre 20264 min di letturaRedazione YottersA cura di Leon Soliman
Project Tanzanite on sea trials in the North Sea, her twin helipads fore and aft showing the scale of a 120-metre, 6,083 GT full-custom hull.
Project Tanzanite on sea trials in the North Sea, her twin helipads fore and aft showing the scale of a 120-metre, 6,083 GT full-custom hull.Photo: Amels (press material)

Quanto e grande Project Tanzanite rispetto alle altre Amels?

Project Tanzanite misura 120 metri e 6.083 GT, oltre 31 metri in più della precedente ammiraglia di Amels, la Here Comes the Sun di 89 metri, ed è ora la più grande motoryacht mai costruita nei Paesi Bassi.

Amels ha passato l'ultimo decennio soprattutto costruendo scafi semi-custom tra i 55 e gli 80 metri, tra cui le linee Amels 60 e Amels 80, oltre a poche ammiraglie full custom. Here Comes the Sun, consegnata nel 2017 a 83 metri e allungata a 89 con un refit nel 2021, deteneva finora il record di taglia del cantiere. Project Tanzanite lo supera di 31 metri e quasi raddoppia il tonnellaggio, un salto di scala e non un piccolo passo avanti nella stessa gamma.

Il record riguarda specificamente le unità costruite nei Paesi Bassi, non quelle battenti bandiera olandese o di proprietari olandesi, categoria che include anche scafi Feadship e Oceanco consegnati da cantieri a pochi chilometri da Amels. Superarli tutti partendo da un cantiere la cui controllante, Damen, è nota più per rimorchiatori, traghetti e unità navali che per i superyacht, è il dettaglio che ha reso questo varo una notizia di settore e non una consegna di routine.

The hull, yard number Amels 477, leaves Damen Yachting's Galati shed in Romania in May 2023 before the tow north to Vlissingen for outfitting.
The hull, yard number Amels 477, leaves Damen Yachting's Galati shed in Romania in May 2023 before the tow north to Vlissingen for outfitting.Photo: Amels (press material)

Quanto tempo ha richiesto la costruzione di Project Tanzanite?

La costruzione è iniziata nel 2020, lo scafo è stato varato nel cantiere Damen di Galati nel maggio 2023 e le prove in mare sono partite nell'ottobre 2025 nel Mare del Nord, mettendo lo yacht in linea per la consegna nel 2026 dopo circa sei anni.

Lo scafo è stato costruito e varato nello stabilimento di Damen Yachting a Galati, in Romania, prima di essere rimorchiato a giugno 2023 a Vlissingen, nel sud-ovest dei Paesi Bassi, per l'allestimento - il lavoro specialistico di interni e impiantistica che un cantiere navale da scafi commerciali non svolge internamente. Lo yacht ha toccato l'acqua a Vlissingen a settembre 2025 e ha iniziato le prove in mare il mese successivo. Il project manager di Amels, Jeroen Waalewijn, ha definito il varo dello scafo 'un momento emozionante e incredibile per tutti coloro che hanno avuto un ruolo così importante nella realizzazione del progetto finora', e secondo Damen oltre 1.000 lavoratori del cantiere e della sua rete di fornitori sono impegnati nella fase finale di allestimento.

Per un armatore che oggi avvia un ordine full custom, questo arco di sei anni con la sua rotta di costruzione su due paesi e il numero più utile delle foto del varo. Il team di progettazione interno di Damen Yachting ha disegnato lo scafo al posto di uno studio esterno, il che ha accorciato la fase di progetto ma ha legato il calendario alla capacità di un solo team interno. I portafogli ordini dei cantieri più grandi, Amels incluso, risultano impegnati fino al 2028 e al 2029, quindi uno scafo di questa taglia avviato oggi non arriverebbe alle prove in mare prima dei primi anni Trenta.

The bow takes shape under scaffolding during construction, the bulbous underwater form visible before the superstructure closed in around it.
The bow takes shape under scaffolding during construction, the bulbous underwater form visible before the superstructure closed in around it.Photo: Amels (press material)

Che propulsione ha Project Tanzanite?

Project Tanzanite usa un impianto diesel-elettrico che alimenta pod di propulsione elettrica orientabili, una configurazione con cui Amels dichiara di voler raggiungere i livelli di rumore e vibrazione più bassi mai registrati su uno yacht di questa taglia.

La propulsione diesel-elettrica genera energia con generatori diesel che azionano le eliche elettricamente tramite pod sotto lo scafo, invece di un albero e un cambio convenzionali. È lo standard su navi da crociera e rompighiaccio, dove garantisce efficienza a carico parziale ed elimina il percorso di vibrazione che un albero meccanico trasmetterebbe direttamente agli ambienti sovrastanti. A bordo di uno yacht la stessa fisica agisce sulla suite armatoriale invece che su un corridoio cabine, motivo per cui Amels comunica il dato sul rumore e non quello sulla velocità: la velocità massima dichiarata è un modesto 18 nodi, ben al di sotto di quanto potrebbe raggiungere uno scafo di questa taglia e potenza con propulsione ad albero.

Il compromesso è un costo di capitale più alto e più volume nella sala macchine, entrambi più difficili da giustificare sotto un tonnellaggio molto elevato, motivo per cui la propulsione a pod è rara sugli yacht sotto i 100 metri è ininfluente su navi da crociera dieci volte più grandi. Non sono ancora stati pubblicati dati indipendenti dalle prove: ogni dichiarazione su rumore e vibrazioni finora è solo del cantiere, fatta prima che le prove in mare fossero concluse, e andrebbe letta come un obiettivo di progetto contro cui lo yacht viene ora testato, non come un risultato verificato. Le informazioni sul fornitore dei pod sono incoerenti: BOAT International e lo stesso comunicato di Damen Yachting chiamano le unità Azipod, un marchio di ABB, mentre YachtBuyer parla di pod Kongsberg Elegance, un prodotto di un produttore del tutto diverso. Né Amels né Damen Yachting hanno indicato un fornitore della propulsione in alcun materiale verificabile da questa redazione, quindi il marchio dietro i pod va considerato non confermato, anche se la configurazione diesel-elettrica in sé è confermata da ogni fonte.

Project Tanzanite under way off the Dutch coast, her Espen Oino exterior built around clean, near-vertical surfaces and a stacked funnel structure.
Project Tanzanite under way off the Dutch coast, her Espen Oino exterior built around clean, near-vertical surfaces and a stacked funnel structure.Photo: Amels (press material)

Chi ha progettato Project Tanzanite e cosa offre agli ospiti?

Espen Oino ha firmato le linee esterne e Zuretti Design gli interni, con spazio per 22 ospiti e 44 membri d'equipaggio, una cifra confermata in modo indipendente sia da Damen Yachting sia da una seconda testata di settore.

Le linee esterne portano la consueta sobrietà di Espen Oino a questa taglia: cinque ponti con vetrate quasi verticali, una struttura di fumaioli impilati invece di un unico albero e lunghe linee di vista ininterrotte lungo le fiancate. Zuretti Design, lo studio di Nizza dietro gli interni, ha costruito gli ambienti ospiti attorno a una palette di crema, marrone e marmo, con un ascensore in vetro come fulcro del ponte principale che si avvolge dentro una scala in marmo. Nessuno dei rendering degli interni finora pubblicati è stato confrontato con foto del prodotto finito, poiché l'allestimento a Vlissingen è ancora in corso.

La testata YachtBuyer riporta due piscine, tra cui una a fondo di vetro sopra il beach club, e due piazzole per elicottero a prua e a poppa; le piazzole su ponte di prua e di poppa sono visibili nelle foto delle prove in mare diffuse dallo stesso Amels, il che conferma in modo indipendente le due piazzole anche dove il dettaglio delle piscine poggia su un'unica fonte pubblicata. Undici suite ospiti è la ripartizione comunemente riportata per 22 ospiti, anche se né Amels né Damen Yachting hanno finora scomposto la cifra suite per suite in nessuna delle due pubblicazioni.

The bow, still stencilled AMELS 477 rather than her final name, seen head-on as a harbour tug takes her lines during an early transit.
The bow, still stencilled AMELS 477 rather than her final name, seen head-on as a harbour tug takes her lines during an early transit.Photo: Amels (press material)
Two tugs escort Project Tanzanite off the Dutch coast near Vlissingen, the low profile of the Westerschelde barrier islands behind her.
Two tugs escort Project Tanzanite off the Dutch coast near Vlissingen, the low profile of the Westerschelde barrier islands behind her.Photo: Amels (press material)

Chi sta acquistando Project Tanzanite e quanto costa?

Né Amels né Deeside Maritime, la società di consulenza che rappresenta il committente, hanno indicato un acquirente o un prezzo, e nessuna fonte primaria ha pubblicato una cifra attendibile per l'uno o per l'altro.

Deeside Maritime rappresenta il cliente da circa due anni nel progetto e continuerà fino alla consegna, la prassi abituale in un ordine full custom in cui l'identità del committente resta fuori dagli annunci ufficiali del cantiere. Su siti di appassionati e di annunci circolano cifre ben oltre il mezzo miliardo di euro, ma nessuna riconducibile ad Amels, Damen Yachting o Deeside Maritime, e questa redazione non ha trovato una seconda fonte che confermi un numero specifico, motivo per cui qui non se ne riporta alcuno.

Questo silenzio è di per sé un elemento utile per chi valuta un ordine simile: un cantiere delle dimensioni di Amels può costruire, varare e portare in prova un'ammiraglia da 120 metri senza che trapeli un solo dettaglio commerciale, il che dice sulla capacità di tenere sotto controllo un contratto full custom più di quanto potrebbe dire qualunque cifra. Chiunque possieda Project Tanzanite avra una data di consegna prima che il pubblico abbia un nome.

Cosa convince e cosa va valutato

Punti di forza

  • Un record tecnico genuinoLa più grande motoryacht mai costruita nei Paesi Bassi, un primato di misura e non di marketing.
  • Propulsione mirata al vero problemaLa propulsione diesel-elettrica a pod punta su rumore e vibrazioni, le lamentele più comuni degli armatori di yacht molto grandi, invece che sulla velocita massima.
  • Dotazioni rare anche a questa tagliaLe due piazzole per elicottero sono confermate dalle stesse foto delle prove in mare del cantiere e restano insolite anche tra gli yacht oltre i 100 metri.

Da valutare

  • Nessun dato indipendente ancoraOgni cifra su rumore e vibrazioni pubblicata finora è solo del cantiere, non di una parte terza.
  • Nessun riferimento di prezzoCon acquirente e prezzo entrambi riservati, manca qualunque cifra pubblica con cui confrontare la costruzione di sei anni per chi valuta un ordine simile.
  • Velocita massima modesta18 nodi sono ben al di sotto di quanto potrebbe raggiungere uno scafo ad albero di questa potenza e lunghezza, il prezzo diretto della propulsione a pod più silenziosa.

Informazioni pratiche

Project Tanzanite in prove in mare, la più grande mai di Amels
Lunghezza / GT120 metri (394 ft) / 6.083 GT
CantiereAmels (Damen Yachting), Vlissingen, Paesi Bassi
Costruzione scafoDamen Yachting, Galati, Romania - varo maggio 2023
Progettazione navaleDamen Yachting (interna)
Design esternoEspen Oino
Design internoZuretti Design
PropulsioneDiesel-elettrica, pod orientabili; velocita massima dichiarata 18 nodi
Ospiti / equipaggio22 ospiti / 44 equipaggio
Inizio prove in mareOttobre 2025, Mare del Nord
Consegna prevista2026
PrezzoNon pubblicato da alcuna fonte primaria
ProprietarioNon reso noto; rappresentato da Deeside Maritime

Le domande a cui risponde questo articolo

Che cosa è successo?

La Project Tanzanite di Amels, 120 metri, ha iniziato le prove in mare nel Mare del Nord a ottobre e resta in linea per la consegna nel 2026: la più grande unità che il cantiere olandese abbia mai varato. Per chi valuta un ordine full custom di questa taglia, il suo programma di sei anni su due paesi e la propulsione diesel-elettrica sono un vero punto di riferimento per ogni altro contratto oltre i 100 metri.

Quali sono i punti di forza?

Un record tecnico genuino. La più grande motoryacht mai costruita nei Paesi Bassi, un primato di misura e non di marketing.

A che cosa devono badare armatori e acquirenti?

Nessun dato indipendente ancora. Ogni cifra su rumore e vibrazioni pubblicata finora è solo del cantiere, non di una parte terza.

Chi ha riportato la notizia?

BOAT International, Damen Yachting, YachtStyle, YachtBuyer, ilodka.

Da fonti primarie: BOAT International, Damen Yachting, YachtStyle, YachtBuyer, ilodka.
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali

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