44Alloy

- LOA: 44,5 m
- Baglio: 9 m, lunghezza al galleggiamento: 41,5 m
- Costruzione: interamente in alluminio, dislocante veloce
- Stazza lorda: circa 440 GT, dislocamento circa 300 tonnellate
- Sistemazioni: 10 ospiti in 5 cabine
- Motori: due MTU, velocità massima nell'ordine dei 23 nodi
- Zona armatoriale: appartamento privato su tre livelli con zone interne ed esterne
- Design e linea: Zuccon International Project, gamma Alloy della Superyacht Division
Dentro la Superyacht Division
Il 44Alloy sta nella Superyacht Division di Sanlorenzo, la parte del cantiere che costruisce yacht in alluminio e acciaio da circa quaranta metri in su. Costruito interamente in alluminio, è un progetto dislocante veloce che unisce peso contenuto e buona autonomia. Con 44,5 metri su un baglio di nove metri offre circa 440 GT di volume. Esterni e interni sono entrambi di Zuccon International Project.
Per Sanlorenzo la gamma Alloy è il luogo in cui il suo linguaggio progettuale misurato viene applicato a una scala che consente idee davvero nuove su come si vive a bordo. Il 44Alloy è stato presentato come una barca dalle soluzioni infinite, un richiamo alla flessibilità con cui il suo volume può essere organizzato. Rappresenta la fiducia del cantiere nel ripensare l'interno di un superyacht.
L'appartamento armatoriale
L'idea centrale del 44Alloy è una zona armatoriale concepita come appartamento privato e non come cabina singola. È distribuita su tre livelli, con zone interne ed esterne, in una soluzione che secondo il cantiere non era mai stata offerta su uno yacht di questa taglia. All'armatore dà un mondo privato dentro lo yacht, separato dagli spazi ospiti e da quelli conviviali. Cambia l'equilibrio dell'intera disposizione generale.
Il concetto tratta la sistemazione dell'armatore come un architetto tratta una casa, con stanze diverse per momenti diversi della giornata e un collegamento privato con l'esterno. È qui che il retroterra residenziale di Zuccon si vede meglio. È un progetto che vende spazio e riservatezza invece di un elenco più lungo di dotazioni. Il layout dà all'armatore un senso autentico di rifugio che una cabina singola più grande fatica a eguagliare.
Una cabina armatoriale ripensata come appartamento su tre livelli. Il 44Alloy vende spazio privato più di ogni altra cosa.
Vivere a bordo
Oltre all'appartamento armatoriale, il 44Alloy dorme fino a dieci ospiti in cinque cabine e imbarca l'equipaggio necessario a far funzionare uno yacht di questa scala. La costruzione in alluminio consente volumi interni ampi e aperti e vetrature generose senza la penalità di peso dell'acciaio. Gli interni seguono lo stile discreto e guidato dai materiali che attraversa la flotta Sanlorenzo. L'armatore può specificare la disposizione secondo il proprio brief dentro una piattaforma flessibile.
A poppa c'è un beach club che si apre su tre lati e trasforma la parte poppiera dello yacht in un grande spazio a filo d'acqua, con un garage laterale che porta un tender di circa sette metri. Queste soluzioni portano la vita verso il mare quando si è alla fonda. L'intero progetto è orientato al tempo passato fermi, in acque calde, con famiglia e ospiti a bordo.
Alluminio e autonomia
Costruire in alluminio mantiene il 44Alloy leggero per la sua taglia, il che aiuta velocità ed efficienza. È uno yacht dislocante veloce, dato per una velocità massima nell'ordine dei 23 nodi, spinto da due motori MTU. Questo gli dà più passo di un superyacht dislocante puro pur conservando un'autonomia ragionevole alla velocità di crociera. Lo scafo è disegnato per bilanciare prestazioni e comfort atteso a questo livello.
La costruzione in metallo consente anche le grandi aperture e gli spazi su più livelli che definiscono l'interno, perché l'alluminio regge carichi che il composito sopporterebbe con più fatica a questa scala. Sanlorenzo ha mantenuto l'ingegneria in linea con gli standard collaudati della sua Superyacht Division. È uno yacht costruito per un uso capace su stagioni lunghe, non per i numeri da record.
A chi si rivolge il 44Alloy
Il 44Alloy è per l'armatore pronto a passare da un grande motoryacht a un vero superyacht in alluminio restando in Sanlorenzo. Il suo richiamo distintivo è l'appartamento armatoriale privato su più livelli, che parla a chi mette il proprio spazio davanti a tutto. La piattaforma flessibile interessa anche gli armatori con un'idea chiara di come vogliono vivere a bordo. È una barca comprata tanto per la sua idea di interno quanto per le sue dimensioni.
Sul mercato compete con altri superyacht in alluminio attorno ai quarantacinque metri dei cantieri europei affermati. La sua carta sono l'appartamento armatoriale e il pedigree progettuale del cantiere, con un volume più interessante di molti rivali. Per un cliente Sanlorenzo di lunga data è il passaggio naturale alle gamme in metallo.
Design
- Esterni: Bernardo Zuccon / Zuccon International Project
- Interni: Zuccon International Project (Martina Zuccon) on hull 1; varies by unit (Michele Bonan on hull 2, Liaigre on hull 3)
- Architettura navale: Sanlorenzo (in-house)
A chi si rivolge: Un armatore che sale a un superyacht in metallo e vuole un appartamento armatoriale privato su più livelli con la firma progettuale Sanlorenzo su scala da superyacht.