25 luglio 2026 · Yotters, informazione yachting indipendente
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Sanlorenzo 50Steel

Il 50Steel è un superyacht in acciaio di cinquanta metri e una delle barche più significative mai varate da Sanlorenzo, presentato nel 2024 come il primo superyacht al mondo a montare una cella a combustibile con reformer a metanolo verde. Unisce quel passo avanti sull'energia pulita a una sala macchine riorganizzata che apre al mare un intero ponte. È il Road to 2030 del cantiere reso concreto.
MotorDisplacement steel superyacht50 m LOA2024

Uno spartiacque nella linea Steel

Il 50Steel appartiene alla Superyacht Division di Sanlorenzo, il lato in metallo del cantiere che costruisce yacht in acciaio e alluminio. Con 50 metri e circa 499 GT è un superyacht dislocante ed è arrivato nel 2024 portando due primati autentici. È la barca in cui la lunga ricerca del cantiere sull'energia pulita e sull'uso intelligente del volume è finalmente arrivata in acqua. Sopra di lui, nella linea Steel, c'è il più grande 64Steel.

Per Sanlorenzo il 50Steel è l'ammiraglia del suo programma di sostenibilità, il Road to 2030. Mette in scena la tesi che il cantiere propone agli armatori, e cioè che un superyacht possa essere insieme più pulito e più vivibile grazie a ingegneria vera. La barca è costruita su commessa individuale come il resto della flotta. Resta una dichiarazione su dove Sanlorenzo intende portare il settore.

Un design che si apre

Gli esterni sono di Zuccon International Project, disegnati con cinque ponti leggermente sfalsati che danno al 50Steel un profilo equilibrato ed elegante. Gli interni sono di Piero Lissoni, art director del cantiere, con lo stile calmo e di ispirazione hospitality che porta su tutta la flotta. Il design è discreto e guidato dai materiali, e lascia lavorare il mare e la luce. L'intera barca si legge misurata per la sua taglia.

La mossa progettuale che fa notizia è la sala macchine HER, che dispone i macchinari in orizzontale su un solo livello. Questo libera un intero livello in più in basso nello scafo, destinato a una ocean lounge con un grande beach club a poppa, una spa e una palestra in un unico spazio aperto. Il beach club si apre su oltre 135 mq a filo d'acqua. Trasforma il ponte inferiore in un luogo dove vivere proprio sulla superficie del mare.

Il primo superyacht a montare una cella a combustibile a metanolo verde, con un beach club dove prima stava la sala macchine.

Vivere a filo d'acqua

A bordo il 50Steel ospita dieci ospiti e imbarca nove persone di equipaggio. Il livello inferiore liberato dà alla barca un'area beach club e wellness di una dimensione che di solito si trova su yacht molto più grandi. Sopra, ponte principale e ponte superiore seguono il linguaggio sobrio e residenziale di Lissoni, con vetrature generose e lunghe linee di vista. L'armatore può calibrare da vicino disposizione e finiture dentro quella cornice.

Il progetto è costruito attorno al legame fra interno e mare, soprattutto a poppa, dove il beach club si apre su tre lati. Il tempo a bordo è pensato per essere passato a filo d'acqua tanto quanto in salone. Il volume è speso in spazi comuni e conviviali. È un superyacht disegnato attorno a come una famiglia usa davvero le giornate alla fonda.

La cella a combustibile a metanolo verde

Il 50Steel è il primo superyacht al mondo a portare una cella a combustibile con reformer a metanolo verde, un sistema brevettato che Sanlorenzo ha sviluppato con Siemens Energy. Il sistema ricava idrogeno dal metanolo verde e lo trasforma in elettricità, alimentando i carichi alberghieri dello yacht fino a 100 kilowatt mentre motori principali e generatori restano spenti. Significa ore alla fonda silenziose e senza emissioni. È la prova più chiara finora del Road to 2030 del cantiere.

In navigazione la barca è mossa da due motori MAN da circa 1.066 kilowatt ciascuno, per una velocità massima di circa 16 nodi, coerente con il suo carattere dislocante. La cella a combustibile copre le ore quiete alla fonda e riduce la dipendenza dai generatori. L'ingegneria è un primato autentico per il settore, provato su una barca arrivata in acqua nel 2024. Dà al 50Steel un vantaggio reale sul fronte delle emissioni.

A chi si rivolge il 50Steel

Il 50Steel si rivolge all'armatore pronto a passare a un vero superyacht in acciaio che voglia insieme un sistema di energia pulita spartiacque e un interno riorganizzato che apre al mare il ponte inferiore. Parla a chi dà valore all'essere primo con tecnologia vera quanto allo spazio e alle finiture. Il volume di beach club e wellness si adatta alle famiglie che vivono a filo d'acqua. Per un armatore Sanlorenzo di lunga data è il passaggio alle gamme in metallo con la coscienza a posto.

Sul mercato resta un caso a sé, perché nessun rivale offre una cella a combustibile a metanolo verde a questa taglia. Quella distinzione è centrale nel suo richiamo. Per un armatore che vuole un superyacht rivolto al futuro, il 50Steel risponde in modo diretto. Porta in acqua la dichiarazione ambientale più netta del cantiere.

A chi si rivolge: Un armatore che vuole un superyacht spartiacque sull'energia pulita e che apre al mare il ponte inferiore.

Profilo del modello a cura di Yotters da Sanlorenzo e fonti pubbliche. Fotografie come da crediti.
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali

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