Sanlorenzo 50Steel

| LOA | 50 m |
|---|---|
| Baglio | 9,3 m |
| Sistemazioni | 10 ospiti, 9 di equipaggio |
| Motori | due MAN D2862, circa 1.066 kW ciascuno |
| Velocità massima | circa 16 nodi |
| Stazza lorda | circa 499 GT |
| Tecnologia green | cella a combustibile con reformer a metanolo verde sviluppata con Siemens Energy, alimenta i carichi alberghieri fino a 100 kW con i motori spenti |
| Design | esterni di Zuccon International Project, interni di Piero Lissoni, sala macchine HER che libera un livello inferiore per un beach club da 135 mq, prima consegna nel 2024 |
Uno spartiacque nella linea Steel
Il 50Steel appartiene alla Superyacht Division di Sanlorenzo, il lato in metallo del cantiere che costruisce yacht in acciaio e alluminio. Con 50 metri e circa 499 GT è un superyacht dislocante ed è arrivato nel 2024 portando due primati autentici. È la barca in cui la lunga ricerca del cantiere sull'energia pulita e sull'uso intelligente del volume è finalmente arrivata in acqua. Sopra di lui, nella linea Steel, c'è il più grande 64Steel.
Per Sanlorenzo il 50Steel è l'ammiraglia del suo programma di sostenibilità, il Road to 2030. Mette in scena la tesi che il cantiere propone agli armatori, e cioè che un superyacht possa essere insieme più pulito e più vivibile grazie a ingegneria vera. La barca è costruita su commessa individuale come il resto della flotta. Resta una dichiarazione su dove Sanlorenzo intende portare il settore.

Un design che si apre
Gli esterni sono di Zuccon International Project, disegnati con cinque ponti leggermente sfalsati che danno al 50Steel un profilo equilibrato ed elegante. Gli interni sono di Piero Lissoni, art director del cantiere, con lo stile calmo e di ispirazione hospitality che porta su tutta la flotta. Il design è discreto e guidato dai materiali, e lascia lavorare il mare e la luce. L'intera barca si legge misurata per la sua taglia.
La mossa progettuale che fa notizia è la sala macchine HER, che dispone i macchinari in orizzontale su un solo livello. Questo libera un intero livello in più in basso nello scafo, destinato a una ocean lounge con un grande beach club a poppa, una spa e una palestra in un unico spazio aperto. Il beach club si apre su oltre 135 mq a filo d'acqua. Trasforma il ponte inferiore in un luogo dove vivere proprio sulla superficie del mare.

Il primo superyacht a montare una cella a combustibile a metanolo verde, con un beach club dove prima stava la sala macchine.

Vivere a filo d'acqua
A bordo il 50Steel ospita dieci ospiti e imbarca nove persone di equipaggio. Il livello inferiore liberato dà alla barca un'area beach club e wellness di una dimensione che di solito si trova su yacht molto più grandi. Sopra, ponte principale e ponte superiore seguono il linguaggio sobrio e residenziale di Lissoni, con vetrature generose e lunghe linee di vista. L'armatore può calibrare da vicino disposizione e finiture dentro quella cornice.
Il progetto è costruito attorno al legame fra interno e mare, soprattutto a poppa, dove il beach club si apre su tre lati. Il tempo a bordo è pensato per essere passato a filo d'acqua tanto quanto in salone. Il volume è speso in spazi comuni e conviviali. È un superyacht disegnato attorno a come una famiglia usa davvero le giornate alla fonda.


La cella a combustibile a metanolo verde
Il 50Steel è il primo superyacht al mondo a portare una cella a combustibile con reformer a metanolo verde, un sistema brevettato che Sanlorenzo ha sviluppato con Siemens Energy. Il sistema ricava idrogeno dal metanolo verde e lo trasforma in elettricità, alimentando i carichi alberghieri dello yacht fino a 100 kilowatt mentre motori principali e generatori restano spenti. Significa ore alla fonda silenziose e senza emissioni. È la prova più chiara finora del Road to 2030 del cantiere.
In navigazione la barca è mossa da due motori MAN da circa 1.066 kilowatt ciascuno, per una velocità massima di circa 16 nodi, coerente con il suo carattere dislocante. La cella a combustibile copre le ore quiete alla fonda e riduce la dipendenza dai generatori. L'ingegneria è un primato autentico per il settore, provato su una barca arrivata in acqua nel 2024. Dà al 50Steel un vantaggio reale sul fronte delle emissioni.



A chi si rivolge il 50Steel
Il 50Steel si rivolge all'armatore pronto a passare a un vero superyacht in acciaio che voglia insieme un sistema di energia pulita spartiacque e un interno riorganizzato che apre al mare il ponte inferiore. Parla a chi dà valore all'essere primo con tecnologia vera quanto allo spazio e alle finiture. Il volume di beach club e wellness si adatta alle famiglie che vivono a filo d'acqua. Per un armatore Sanlorenzo di lunga data è il passaggio alle gamme in metallo con la coscienza a posto.
Sul mercato resta un caso a sé, perché nessun rivale offre una cella a combustibile a metanolo verde a questa taglia. Quella distinzione è centrale nel suo richiamo. Per un armatore che vuole un superyacht rivolto al futuro, il 50Steel risponde in modo diretto. Porta in acqua la dichiarazione ambientale più netta del cantiere.
Motori e impianti
| Engines | Two MAN D2862-LE489 diesels rated at 1,066 kW (1,450 hp) each, giving a 16-knot top speed, per itBoat and BOAT International's superyacht directory. |
|---|---|
| Methanol fuel cell | Sanlorenzo's own fleet page describes the 50Steel as the world's first superyacht carrying a green-methanol fuel-cell system, converting methanol into hydrogen and then electricity to power hotel loads of up to 100 kW with the main engines and generators shut down. No independent third party has yet verified real-world runtime on this system. |
| Fuel tankage | 55,000 litres, per Sanlorenzo's own specification page. |
| Range and cruise speed | Reported at 4,000 nautical miles at an 11-knot cruise, with a 12.5-knot cruising speed also cited; this figure comes from a single aggregator (itBoat) and has not been independently corroborated, so treat it as reported rather than confirmed. |
| Generators, stabilisers, thrusters, watermaker | Not published by any source found. Sanlorenzo's own fleet page and the brokerage aggregators covering this hull are silent on all four. |
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
No independently attributable owner or crew account exists yet
The 50Steel is a first-of-class hull with 2026 deliveries; no owner, captain or crew report has surfaced in the sources checked. That is expected for a boat this new, not a gap in research.
Yotters research desk
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- A genuine first: methanol fuel-cell hotel powerConverting methanol to hydrogen to electricity to run up to 100 kW of hotel load with engines and generators off is a real engineering step beyond the diesel-electric hybrid systems most yards now offer, and it is unique to this hull as of 2026.
- Sub-500GT efficient crewingAt 499 GT the 50Steel sits just under the 500GT threshold that triggers heavier crewing and certification requirements, while still sleeping 10 guests across 5 cabins with 9 crew.
Da valutare
- First-of-kind technology riskA fuel-cell system with no operating history on a delivered hull carries the reliability and service-network uncertainty every first-generation system does; buyers are paying an early-adopter premium without a track record to point to.
- Range and cruise figures are single-sourcedThe 4,000nm/11-knot range quoted by aggregators has not been confirmed on Sanlorenzo's own page or by an independent sea trial, so a buyer should verify it directly with the yard rather than treat it as settled.
Informazioni pratiche
| Price | Quoted from EUR 38,250,000 by itBoat; BOAT International's directory listing does not publish a price, so this figure is single-sourced and should be confirmed with the yard. |
|---|---|
| Delivery | First hulls delivering in 2026, per BOAT International's superyacht directory. |
| Used market | None yet - too new for a resale market to exist. |
| Not published | Running costs, generator specification, stabiliser and thruster make, and any independently verified sea-trial range or speed figures. |
A chi si rivolge: Un armatore che vuole un superyacht spartiacque sull'energia pulita e che apre al mare il ponte inferiore.