SX120

- LOA: 36,58 m
- Baglio: 8 m
- Pescaggio a pieno carico: 2,28 m
- Stazza lorda: circa 270 GT
- Sistemazioni: 10 ospiti, 6 di equipaggio
- Propulsione: quattro Volvo Penta D13 IPS
- Velocità massima: circa 23 nodi, autonomia in Eco Mode fino a 2.000 nm
- Design: esterni di Zuccon International Project, interni di Piero Lissoni, ammiraglia della gamma crossover SX
Ammiraglia del crossover
Quando Sanlorenzo ha lanciato la gamma SX ha dato un nome a una categoria che quasi non esisteva, una barca che prendeva in prestito i volumi bassi e sfruttabili di un explorer e li sposava alla finitura di un motoryacht di lusso. L'SX120 è l'ammiraglia di quella famiglia. Con 36,58 metri è il più grande SX finora e porta il concetto con più spazio e più raggio delle sorelle minori. Gli esterni sono di Zuccon International Project, gli interni di Piero Lissoni.
Il significato è commerciale oltre che stilistico. Il formato crossover ha attirato armatori che altrimenti avrebbero guardato a un explorer o a un grande open sportivo, e l'SX120 dà loro un'opzione al vertice della gamma senza uscire dal tipo. Ha permesso a Sanlorenzo di tenere quegli acquirenti dentro il proprio catalogo.
Che cosa significa crossover
L'idea di crossover si capisce meglio partendo da ciò che toglie. Uno yacht flybridge tradizionale separa i ponti per funzione e nasconde gli spazi di equipaggio e tender. Il layout SX apre quelle aree, così un unico ponte principale può funzionare da beach house alla fonda, con il garage tender e le terrazze laterali che vi confluiscono. Il risultato è molta più metratura conviviale di quanta la sola lunghezza lascerebbe immaginare.
Sull'SX120 quel pensiero cresce di scala. Il ponte principale può essere configurato con cucina e zone giorno disposte per un uso open space, e il legame con il mare a poppa è centrale nel progetto. L'armatore può scegliere quanto formale o quanto rilassata debba essere la disposizione. Quella flessibilità è il cuore della promessa crossover.
Il crossover è la categoria che Sanlorenzo si è inventata. L'SX120 è quell'idea a grandezza piena.
Volume e luce
Con circa 270 GT su uno scafo di 36 metri, l'SX120 offre un volume che di norma si associa a yacht più grandi. Dorme fino a dieci ospiti e imbarca sei persone di equipaggio. La zona armatoriale a baglio pieno e le vetrature generose seguono lo stile sobrio e residenziale di Lissoni, dove i materiali restano discreti e sono le viste a lavorare. Le zone di coperta sono ampie e insolitamente collegate fra loro per uno yacht di questa lunghezza.
L'accento è sempre sulla vivibilità più che su un lungo elenco di stanze separate. Le terrazze si abbattono per allargare il ponte principale, e la zona beach a livello del mare trasforma la poppa in un luogo di ritrovo. È una barca progettata per essere vissuta alla fonda per lunghi periodi, con interno ed esterno trattati come un unico spazio continuo.
Propulsione efficiente
L'SX120 è mosso da quattro motori Volvo Penta D13 in configurazione a pod IPS, una scelta che tiene la meccanica compatta e libera volume interno. I pod migliorano anche la manovrabilità e abbassano il rumore alla plancia. La velocità massima dichiarata è di circa 23 nodi, il che colloca l'SX120 fra i crocieristi comodi più che fra gli scattisti. È coerente con il carattere del tipo.
Una Eco Mode gestisce automaticamente la potenza per l'efficienza, e Sanlorenzo dichiara un'autonomia fino a 2.000 miglia nautiche in quella impostazione. Le gambe lunghe si adattano agli armatori che vogliono navigare oltre una sola costa senza le esigenze di un superyacht dislocante puro. È un pacchetto pratico costruito attorno alla crociera vera più che alla velocità da titolo.
A chi si rivolge l'SX120
L'SX120 parla all'armatore che vuole lo spazio e il raggio di uno yacht più grande ma preferisce la sensazione informale e aperta del formato crossover. Si adatta a lunghe soste alla fonda e alla crociera in famiglia, con spazio a bordo per ospiti ed equipaggio. Come ammiraglia della gamma porta con sé anche un certo status nel mondo Sanlorenzo. Risponde agli acquirenti che trovavano i flybridge convenzionali troppo formali per come usano davvero una barca.
Sul mercato più ampio compete con gli explorer e i grandi motoryacht open, e la sua carta poggia sul volume interno e su un layout aperto e flessibile avvolto in una finitura italiana. Per gli armatori che salgono da un SX più piccolo è il passo naturale. Per chi arriva da un altro tipo di barca è l'espressione più piena di ciò che Sanlorenzo intende per crossover.
Design
- Esterni: Zuccon International Project
- Interni: Piero Lissoni / Studio Lissoni (Lissoni & Partners) - hull SX120/01
- Architettura navale: Sanlorenzo (in-house)
A chi si rivolge: Un armatore che vuole volume da superyacht e lunga autonomia nel formato rilassato e aperto di un crossover invece che in un flybridge formale.