Sunreef 100 Eco

- Tipo: catamarano a vela (supercat Eco elettrico)
- LOA: 28,65 m (100 ft)
- Baglio: 12,80 m
- Solare: fino a circa 242,5 mq, fino a circa 45 kWp
- Efficienza delle celle solari: circa 24,8 per cento
- Pacco batterie: 770 kWh
- Propulsione: due motori elettrici da 360 kW
- Ospiti: fino a 4 cabine in un layout su misura, primo scafo varato nel 2026
Il supercat sostenibile
Il Sunreef 100 Eco porta l'idea elettrica in territorio superyacht, un catamarano a vela di 28,65 metri costruito per attraversare gli oceani senza una nota di diesel. A questa lunghezza il layout a multiscafo offre un baglio pieno di 12,80 metri, uno spazio più vicino a un grande motoryacht che a una barca a vela. Sunreef lo chiama supercat, e la barca abbina la potenza velica a un pesante impianto solare e a batteria. Il 100 Eco mostra fino a che punto possa scalare il programma elettrico del cantiere.
Il primo scafo è stato varato nel giugno 2026 e doveva debuttare al Monaco Yacht Show del settembre successivo. È arrivato come uno dei più grandi catamarani a vela solari elettrici che il cantiere avesse costruito, e come segnale della direzione della linea Eco. Per gli armatori il significato è semplice, una barca di questa scala capace di restare silenziosa e autosufficiente alla fonda. Il 100 Eco porta il silenzio delle Eco più piccole su un superyacht vero e proprio.
Volume da superyacht su due scafi
Il 100 Eco porta il volume interno di un monoscafo molto più grande grazie a quel baglio di 12,80 metri. Il ponte principale ospita un salone che si apre a poppa su un ampio pozzetto e a prua su una lounge di coperta, così lo spazio conviviale avvolge la barca. Sopra si trova un flybridge con timoneria e sedute proprie, che dà agli ospiti un secondo livello all'aria aperta. Camminamenti laterali larghi e un beach club completo a poppa rendono facili l'imbarco e il bagno alla fonda.
Sotto, il layout arriva fino a quattro cabine, con un massimo di due per scafo, oppure a suite meno numerose e più ampie secondo il gusto dell'armatore. La lunghezza degli scafi fa sì che siano cabine vere con altezza adeguata e non cuccette spremute in una punta. Trattandosi di una barca custom, è l'armatore a fissare l'equilibrio tra cabine ospiti e alloggi equipaggio. La scala dà ai progettisti spazio per collocare una suite principale che starebbe bene su un motoryacht di pari lunghezza.
Uno dei più grandi catamarani a vela solari elettrici in acqua, silenzioso abbastanza da stare al largo di una costa per giorni.
Il silenzio costruito nella struttura
L'interno è su misura, disegnato dallo studio del cantiere intorno al brief dell'armatore e rifinito a standard superyacht nei materiali che l'armatore sceglie. Ciò che distingue l'Eco è che il silenzio è progettato dentro la barca anziché aggiunto dopo, perché l'impianto elettrico elimina il ronzio costante di un generatore. La climatizzazione e la cucina attingono dal pacco batterie, così le notti alla fonda passano quasi in silenzio. Quel silenzio è la caratteristica che gli armatori notano per prima e di cui parlano di più.
L'approccio di Sunreef alla sostenibilità va oltre la propulsione, e comprende una climatizzazione a basso consumo e una gestione attenta dell'acqua su tutta la barca. Le superfici solari fanno anche da parte della struttura, quindi non c'è alcun impianto applicato dopo a rovinare le linee. Il recupero di calore e una gestione intelligente dell'energia riducono i carichi che una barca di questa taglia porterebbe normalmente. L'obiettivo è un superyacht capace di stare al largo di una costa tranquilla per giorni senza cercare una banchina del carburante.
Solar Skin e un pacco da 770 kWh
Il 100 Eco può indossare fino a circa 242,5 metri quadrati di pannelli solari, laminati nei fianchi degli scafi e nella sovrastruttura, con altri sul bimini fisso. Sunreef li costruisce con le proprie celle proprietarie, dichiarate al 24,8 per cento di efficienza e certificate per reggere temperature oltre i 100 gradi Celsius. Alla copertura piena l'impianto genera fino a circa 45 kW di picco. I pannelli seguono la forma dello yacht perché fanno parte del composito e non sono avvitati sopra di esso.
Due motori elettrici da 360 kW ciascuno azionano le eliche e danno assistenza in porto e con aria calma. L'energia dell'impianto solare alimenta un pacco batterie da 770 kWh, uno dei più grandi che il cantiere monti. Sotto vela il cantiere dichiara un'autonomia illimitata, con la parte elettrica presente come assistenza e non come mezzo principale di navigazione. Gli scafi sono in composito, il che tiene sotto controllo il dislocamento e lascia che sia il piano velico a fare il lavoro in navigazione.
Chi prende il 100 Eco
È la barca di chi compra un superyacht, rivolta a un armatore che vuole lo spazio e l'equipaggio di un grande yacht con una posizione ambientale chiara. Si presta alla crociera privata di lungo raggio e al charter di alta gamma, dove il silenzio e le basse emissioni fanno parte dell'attrattiva per gli ospiti. Chi compra qui è di solito esperto, e spesso arriva da un motoryacht o da un Sunreef più piccolo. La costruzione su misura fa sì che ogni 100 Eco rifletta le priorità di un singolo armatore.
Sul mercato il 100 Eco sta tra i più grandi catamarani a vela solari elettrici in acqua, il che gli dà una posizione rara. La domanda di yacht silenziosi e autosufficienti è cresciuta man mano che gli armatori guardano oltre la potenza pura verso come una barca si vive alla fonda. Come esempio iniziale del tipo a questa scala, porta con sé tanto il fascino quanto il rischio di una classe giovane. Per l'armatore che vuole guidare anziché seguire, spesso è proprio quello il richiamo.
Design
- Esterni: Sunreef Yachts (in-house design studio)
- Architettura navale: Sunreef Yachts
A chi si rivolge: Armatori esperti di superyacht che vogliono autonomia oceanica a vela con impianti elettrici quasi silenziosi e autosufficienti alla fonda.