Sunreef Ultima 55

- Tipo: catamarano a motore prestazionale (classico termico o Eco ibrido)
- LOA: 16,6 m (55 ft)
- Baglio: 5,6 m (scafi prestazionali stretti)
- Pescaggio: circa 0,9 m (versione classica)
- Propulsione Eco: 2 x 350 kW elettrici più 2 x 600 hp termici, batteria da 220 kWh a 625 V
- Velocità massima: oltre i trentacinque nodi (a seconda della versione)
- Serbatoi: carburante circa 1.500 L, acqua circa 300 L
- Sistemazioni: 2 cabine e 2 bagni, anticipato nel 2024
Un catamarano costruito per la velocità
Il Sunreef Ultima 55 rompe con la formula abituale del cantiere, un catamarano prestazionale in cui velocità e comportamento vengono prima di tutto. Monta scafi sottili e un baglio complessivo stretto di appena 5,6 metri, una forma scelta per tagliare l'acqua. Con 16,6 metri di lunghezza sta più vicino a un weekender veloce che a un largo catamarano da crociera. È il modello che dimostra che il cantiere sa inseguire le prestazioni quando vuole.
L'Ultima conta perché apre il marchio a un tipo diverso di armatore, uno che mette il passo e una guida sportiva davanti al numero di cabine. È stata anticipata come gamma nuova nel 2024, e segna la prima mossa vera del cantiere nella classe dei powercat veloci. Gli scafi stretti e la costruzione leggera puntano all'efficienza, con consumi più bassi di una barca più pesante alla stessa velocità. Si legge come il cantiere che verifica se il proprio nome può reggere una barca prestazionale.
Sport prima dello spazio di coperta
Con soli 5,6 metri di baglio l'Ultima porta un profilo snello e orientato a chi guida al posto di un vasto salone da crociera. Il ponte principale ospita comunque un pozzetto conviviale e una timoneria impostata per un armatore a cui piace stare al timone. Una plancetta idraulica e un beach club aprono la poppa all'acqua quando si è alla fonda. Le linee stanno basse e affilate, più vicine nella sensazione a uno sport yacht. Sunreef mantiene la finitura al proprio standard abituale, così lo sport non costa comfort all'armatore.
Le sistemazioni sono modeste per gli standard Sunreef, organizzate con due cabine e due bagni per una coppia o un piccolo gruppo. Il richiamo sta nella qualità della giornata che la barca consegna in acqua. Gli armatori possono comunque aspettarsi il tocco su misura del cantiere nei materiali e nella disposizione di quelle cabine. Stivaggio e impianti sono compattati per tenere basso il peso e il baricentro dove una barca veloce lo vuole. Due persone possono navigarla per un fine settimana in comfort vero senza bisogno di equipaggio.
Un Sunreef dagli scafi sottili costruito per tagliare l'acqua e toccare punte oltre i trentacinque nodi.
Comfort in velocità
All'interno, l'Ultima conserva le falegnamerie e la finitura su misura che contraddistinguono il cantiere, inserite in un involucro più stretto di quello dei catamarani da crociera. Il layout a due cabine dà una suite armatoriale e una cabina ospiti, entrambe vestite allo stesso standard delle barche più grandi. Poiché gli scafi sono stretti, i progettisti lavorano di più per conquistare altezza e stivaggio. Il salone e la cucina sono dimensionati per una coppia che naviga veloce e leggera, non per un gruppo charter completo.
Il percorso Eco porta il ragionamento solare e a batteria del cantiere sulla carena prestazionale, così un armatore può scegliere una trazione più pulita senza uscire dalla gamma. Anche sulla barca standard l'efficienza fa parte del progetto, dato che gli scafi sottili chiedono meno ai motori a parità di velocità. Vernici per lo scafo non tossiche e la gestione dell'energia del cantiere arrivano dal più ampio programma Eco. Le credenziali green stanno accanto alle prestazioni anziché sostituirle.
Due modi di guidarlo
Sunreef offre l'Ultima 55 in una forma classica termica e in una forma Eco ibrida, così chi compra sceglie il carattere della trazione. La barca classica monta diesel convenzionali, con opzioni a pod Volvo IPS dichiarate per la gamma. L'ibrido Eco abbina due motori elettrici da 350 kW a due motori termici da 600 hp e una batteria da 220 kWh a 625 volt. Quella combinazione permette all'armatore di uscire al minimo a energia elettrica, per poi inserire i motori termici per la corsa veloce.
Gli scafi stretti sono il cuore dell'ingegneria, dato che meno larghezza bagnata significa meno resistenza e più velocità a parità di potenza. Il cantiere punta l'Ultima su una crociera brillante ben sopra quanto un catamarano pesante riesce a tenere, con una punta oltre i trentacinque nodi a seconda della versione. Il carburante si attesta intorno ai 1.500 litri e l'acqua intorno ai 300, capacità dimensionate su giornate veloci più che su lunghe navigazioni oceaniche. Sunreef costruisce il discorso della barca intorno all'efficienza in velocità.
Chi prende l'Ultima 55
L'Ultima 55 si addice all'armatore che vuole passo e una guida in prima persona da una barca che porta comunque il nome e la finitura Sunreef. È una barca da coppia o per un piccolo gruppo, usata per uscite veloci in giornata e per i fine settimana più che per lunghe spedizioni. Chi compra qui arriva spesso da monoscafi prestazionali o da sport cruiser e vuole la stabilità di un catamarano in velocità. Il layout a due cabine conferma che qui si parla dell'esperienza in acqua.
Sul mercato l'Ultima entra nella classe dei powercat di lusso veloci, un segmento con una manciata di attori seri. Le sue ragioni poggiano sulla qualità costruttiva del cantiere e sull'efficienza degli scafi sottili alla velocità di crociera. Essendo un modello giovane lanciato nel 2024, porta con sé l'incertezza di qualsiasi barca di prima generazione in una classe nuova. Per l'armatore che vuole un Sunreef che vada forte, oggi è praticamente sola.
Design
- Esterni: Sunreef Yachts (in-house design studio)
- Architettura navale: Sunreef Yachts
A chi si rivolge: Armatori che vogliono un catamarano veloce e sportivo con la qualità costruttiva Sunreef, per uscite in giornata e fine settimana più che per lunghe crociere.