ISA punta con Amarcord 86 su una seconda unita ancora invenduta

What is ISA's Large Yacht Collection, and why does it matter to a buyer?
It is a new design platform from Palumbo Superyachts, ISA's parent, aimed at superyachts between 80 and 90 metres: a pre-engineered technical base that a client can dress in a fully custom exterior and interior, intended to shave years off the timeline of a from-scratch large build.
Palumbo Superyachts ha presentato la ISA Large Yacht Collection il 30 luglio 2026, descrivendola come l'evoluzione naturale dopo tre grandi unità ISA già in costruzione - ISA Custom 80, ISA Gran Turismo 80 e ISA Gran Turismo 100 - oltre all'esperienza maturata con l'80 metri Columbus Classic Dragon. Giuseppe Palumbo, amministratore unico di Palumbo Superyachts, ha messo al centro il cliente: ogni armatore immagina la propria yacht in modo diverso, ha detto, e la nuova piattaforma nasce proprio per trasformare quella visione in realtà senza compromessi, unendo la piena personalizzazione alla solidità di una base tecnica già sviluppata una volta.
Quello che viene venduto, in sostanza, è una divisione del lavoro. Architettura navale, struttura e impianti principali vengono risolti una sola volta e riutilizzati, mentre il designer incaricato - finora Nuvolari Lenard su entrambi i progetti - resta libero di cambiare carattere dello scafo, distribuzione dei ponti e concept degli interni da cliente a cliente. È la logica classica di una piattaforma semi-custom sulle unità più piccole, applicata per la prima volta da ISA sopra gli 80 metri, dove un cantiere full-custom impiega spesso diversi anni solo per architettura navale e approvazione di classe prima ancora di tagliare il primo lamierino.

What is Amarcord 86, and how does it differ from the first Amarcord 82?
Amarcord 86 is the platform's second interpretation - 86 metres long with a 13.6-metre beam, built around the idea that each deck carries its own mood through the day - where the debut Amarcord 82 was built around one continuous, open connection to the sea.
Amarcord 86 ha scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, ospita 12 ospiti in sei cabine con bagno privato più una cabina staff separata, con un equipaggio di 20 persone. ISA dichiara una velocità massima di 17 nodi e un'autonomia di 6.200 miglia nautiche; non è stata resa nota la velocità di crociera a quella autonomia. Il compito affidato a Nuvolari Lenard, secondo il cantiere, era dare a ogni ponte una propria identità invece di un tema unico - dal contatto diretto con il mare su un livello, alla privacy sul successivo, fino alla convivialità e al benessere su un terzo.
È un contrasto voluto rispetto ad Amarcord 82, il primo progetto della Large Yacht Collection presentato un mese prima. L'82 metri è costruito invece attorno a un'unica idea: una piattaforma di poppa che si apre sul mare, collegata al beach club da due balconi ribaltabili, e una piscina dal fondo trasparente sul ponte principale che lascia filtrare la luce fino al beach club sottostante. Ospita anch'essa 12 persone, ma in cinque cabine VIP più una suite armatoriale dedicata di oltre 100 metri quadrati. Due scafi, un solo studio di design, un'unica piattaforma tecnica, due risposte completamente diverse sulla stessa superficie disponibile - ed è proprio questo il senso dell'operazione, non una coincidenza.

Who designed Amarcord 86, and what does that name carry?
Nuvolari Lenard, the Italian design house behind both Amarcord projects, is a long-established name in large-yacht styling, and putting it on both hulls in one month is ISA's way of lending an established design signature to a shipyard still building its own reputation at this size.
ISA stessa punta molto sul nome dietro entrambi i progetti Amarcord, definendo Nuvolari Lenard uno dei nomi più rispettati del design nautico internazionale e un emblema dell'eleganza senza tempo del Made in Italy. Per una piattaforma la cui promessa centrale è ancora tutta da dimostrare - una base tecnica collaudata in una taglia dove ISA non ha ancora una consegna completata - affidarsi a una firma di design già affermata è un modo per prendere in prestito credibilità prima che i risultati la costruiscano davvero.
Permette inoltre a ISA di mostrare rapidamente ampiezza di gamma. Due progetti oltre gli 80 metri completamente diversi, usciti dallo stesso studio a circa un mese di distanza, servono a dimostrare che la piattaforma è davvero riutilizzabile e non un pezzo unico presentato come un sistema - proprio la tesi su cui si regge l'intera collezione. Se seguirà un terzo progetto firmato da uno studio diverso non è ancora noto; per ora la gamma resta un dittico di Nuvolari Lenard.

Does ISA have the delivery record to back the platform's speed claim?
Not yet at this size: Palumbo Superyachts has never delivered an ISA yacht at 80 metres or above, so the platform's proven-technical-base pitch rests on three large yachts still under construction rather than on a finished handover.
I tre progetti citati da ISA come fondamento della piattaforma - ISA Custom 80, ISA Gran Turismo 80 e ISA Gran Turismo 100 - sono tutti ancora in costruzione, e il quarto riferimento, l'80 metri Columbus Classic Dragon, è stato realizzato sotto il marchio gemello di ISA e non sotto il nome ISA stesso. È una base ragionevole di competenza ingegneristica, ma non equivale a una yacht ISA sopra gli 80 metri effettivamente consegnata e in mare - proprio la prova che un acquirente prudente vorrebbe vedere prima di scommettere su tempi di consegna compressi.
La prova concreta più vicina di reale capacità produttiva si trova ben sotto questa taglia. Il 25 agosto 2026 il cantiere ISA di Ancona ha varato Fast Naan, primo scafo della linea Viper 130 da 38,8 metri, sollevandolo dal capannone all'acqua proprio nello stabilimento di Palumbo Superyachts dove sorgerà anche la Large Yacht Collection. È una prova reale e recente che il cantiere sa portare uno scafo dalla costruzione al varo nei tempi previsti - solo non ancora, nemmeno lontanamente, nella taglia sopra gli 80 metri su cui la nuova piattaforma viene effettivamente venduta.

What is not yet public about Amarcord 82 and 86, and what should a buyer ask?
No price, no delivery slot and no signed client have been disclosed for either Amarcord project as of this writing, which means a serious buyer's first questions should be about contractual delivery dates and how much of the platform is genuinely pre-engineered rather than still on paper.
Né per Amarcord 82 né per Amarcord 86 sono stati resi noti prezzo, slot di costruzione o cliente firmatario: le fonti disponibili sul lancio della collezione e su Amarcord 86 non citano un armatore, un prezzo richiesto né una data di consegna per nessuno dei due progetti. È normale per una piattaforma che esiste pubblicamente da appena un mese, ma significa anche che la promessa centrale - piena personalizzazione su base collaudata, consegnata più rapidamente di una costruzione su misura - non è ancora stata messa alla prova da un contratto vero, una data di consegna vera o una lista di richieste di un vero armatore.
Per un armatore che valuta seriamente questa opzione contro una commessa interamente su misura presso un cantiere olandese o tedesco, la piattaforma paga solo se l'ingegneria condivisa toglie davvero anni al calendario e non solo al comunicato stampa. Il modo onesto per verificarlo prima di firmare è chiedere a ISA una data di consegna contrattuale legata a un numero di scafo preciso, e chiedere quale percentuale dell'architettura navale e degli impianti principali sia oggi realmente completa rispetto a quanto resta ancora da progettare una volta assegnato un cliente. Lo scarto tra queste due risposte è il vero curriculum della piattaforma, non il suo comunicato stampa.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Una base davvero riutilizzabileDue progetti distinti sopra gli 80 metri dallo stesso studio nel giro di un mese suggeriscono una piattaforma reale, non un pezzo unico spacciato per sistema.
- La personalizzazione resta intattaLa base tecnica condivisa non ha impedito ad Amarcord 82 e 86 di leggersi come due yacht diverse per esperienza a bordo, non come varianti di taglia dello stesso progetto.
- Una firma di design affermataIl curriculum di Nuvolari Lenard offre alla piattaforma una scorciatoia di credibilità mentre il curriculum costruttivo di ISA sopra gli 80 metri è ancora tutto da scrivere.
Da valutare
- Nessuna consegna ISA completata sopra gli 80 metriLa promessa di una base tecnica collaudata poggia su tre yacht ancora in costruzione, non su una consegna già conclusa in questa taglia.
- Nessuno dei due progetti è vendutoNé per Amarcord 82 né per Amarcord 86 sono noti cliente, prezzo o slot di costruzione: restano dimostrazioni di intenti, non commesse assegnate.
- La promessa di velocità è ancora tutta da provareTempi di consegna compressi sono l'intero argomento di vendita della piattaforma, e si potranno verificare solo quando un primo scafo verrà davvero commissionato e consegnato nei tempi.
Informazioni pratiche
| Lunghezza fuori tutto | 86 metri (Amarcord 86); 82 metri (Amarcord 82) |
|---|---|
| Baglio massimo | 13,6 metri (Amarcord 86) |
| Scafo / sovrastruttura | Scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio |
| Ospiti | 12, in sei cabine con bagno privato più una cabina staff (Amarcord 86) |
| Equipaggio | 20 |
| Velocità massima / autonomia | 17 nodi; 6.200 miglia nautiche (velocità di crociera non resa nota) |
| Designer | Nuvolari Lenard (Amarcord 82 e 86) |
| Cantiere / piattaforma | ISA Yachts, sotto Palumbo Superyachts; ISA Large Yacht Collection, 80-90 metri |
| Prezzo | Non reso noto per nessuno dei due progetti |
| Cliente / slot di consegna | Nessun cliente confermato pubblicamente al 28 agosto 2026 |
| Cosa non è stato reso noto | Stazza lorda GT, velocità di crociera alla massima autonomia, data di consegna contrattuale |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
ISA ha svelato Amarcord 86, il secondo progetto della sua Large Yacht Collection nata appena un mese fa: un disegno di Nuvolari Lenard da 86 metri costruito su una piattaforma pensata per abbattere gli anni che di solito richiede una costruzione su misura oltre gli 80 metri. Nessuno dei due progetti ha ancora un cliente firmato, quindi la vera prova - se la promessa di velocità regga l'urto con un acquirente reale - deve ancora arrivare.
Quali sono i punti di forza?
Una base davvero riutilizzabile. Due progetti distinti sopra gli 80 metri dallo stesso studio nel giro di un mese suggeriscono una piattaforma reale, non un pezzo unico spacciato per sistema.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
Nessuna consegna ISA completata sopra gli 80 metri. La promessa di una base tecnica collaudata poggia su tre yacht ancora in costruzione, non su una consegna già conclusa in questa taglia.
Chi ha riportato la notizia?
ISA Yachts, BOAT International, SuperYacht Times, Megayacht News, Skipper ONDECK.
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