ISA vara Belita, ammiraglia da 80 metri: consegna a dicembre

What did ISA Yachts launch on 15 September 2026?
ISA Yachts launched Belita, a 79.82-metre, 2,220 GT custom motor yacht, at its Ancona shipyard on 15 September 2026, with the builder calling her its new flagship.
La cerimonia ha seguito il copione consueto di ISA: fumogeni verdi, bianchi e rossi sulla prua al primo contatto con l'acqua, poi il battesimo sotto una pioggia di coriandoli blu e bianchi. Giuseppe Palumbo, amministratore unico di Palumbo Superyachts, ha dichiarato all'ufficio stampa del cantiere che un varo è sempre un momento speciale, ma vedere oggi Belita in acqua ha per loro un significato particolare. Con 79,82 metri e 2.220 GT è la più grande unità mai costruita da ISA a proprio nome, e supera la Sea Raider X, 67 metri, consegnata dal cantiere a luglio.
Belita ha un baglio massimo di 12,5 metri e un pescaggio a pieno carico di 3,4 metri, con scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio e ponti in teak. ISA non ha diffuso una data di consegna più precisa di '2026', ma secondo BOATPro di BOAT International la consegna è prevista per dicembre 2026, tre mesi dopo il varo. Il prezzo non è stato reso pubblico e il cantiere non ha nominato il proprietario. La storia di ISA ad Ancona, sull'Adriatico, risale a circa un quarto di secolo fa, lo stesso cantiere che a luglio ha consegnato Sea Raider X; Belita è ora la più grande unità costruita sotto il nome ISA stesso, a differenza del marchio Columbus, sempre di Palumbo Superyachts, che nel 2019 varò la più grande Dragon.

Who designed Belita?
Belita's exterior is by Espen Oeino International, a naval-architecture and design house with a long record of large custom yachts, and her interior is by Peter Marino Architect, the New York practice better known for Chanel and Dior flagship stores than for yacht work.
Le linee esterne di Belita sono firmate Espen Oeino International, uno studio di progettazione con una lunga esperienza su grandi yacht custom, il cui nome su uno scafo di queste dimensioni è ormai quasi la norma al vertice del mercato custom. La progettazione navale è firmata congiuntamente da Hydro Tec e dal team interno di Palumbo Superyachts, la stessa combinazione che ha seguito diversi progetti maggiori del gruppo dal general arrangement fino all'acciaio finito.
Peter Marino è il nome meno consueto. Il suo studio ha firmato boutique di lusso e residenze private per marchi di tutto il mondo, e non è nuovo agli interni nautici: decenni fa firmò quelli del Picchiotti T.M. Blue One, 46 metri, quindi Belita non è un debutto per lui. Per un armatore resta comunque un nome da affiancare alla provenienza progettuale dello scafo al momento della rivendita, un po' come una firma Zaha Hadid o Foster and Partners pesa su un immobile: l'interno non deve nemmeno essere fotografato perché il nome conti in una trattativa di rivendita.

How does Belita compare with Sea Raider X, ISA's last flagship?
Belita's 2,220 GT is almost double Sea Raider X's 1,149 GT on a hull only 12.8 metres longer, and she trades some of that sister yacht's speed for volume: 18 knots top and 14 knots cruising against Sea Raider X's 18.5 and 16.
Le due unità condividono la stessa famiglia di motori, due MTU 16V 4000 M65L, ed entrambe hanno scafo in acciaio sotto sovrastruttura in alluminio. Sea Raider X, 67 metri e 1.149 GT, ospita 14 ospiti in cinque cabine con un equipaggio di 14 persone, consegnata a luglio 2026 con linee esterne di Andrea Vallicelli di Vallicelli Design e interni firmati Team for Design con Enrico Gobbi, un sodalizio di progettazione nautica affermato e non uno studio di architettura esterno al settore. ISA non ha diffuso il numero di ospiti o cabine per Belita, il che su un'unità di queste dimensioni indica di solito che il general arrangement è ancora in fase di definizione sul brief dell'armatore, più che già fissato per la comunicazione.
Il salto di stazza, quasi raddoppiata a fronte di poco più di un quinto di lunghezza in più, è coerente con una sovrastruttura più piena e il volume interno aggiuntivo che il progetto di interni di Peter Marino evidentemente richiedeva, al costo di un nodo e mezzo sia in velocità massima sia di crociera rispetto alla sorella minore. Per un armatore che confronta le due unità: Sea Raider X è la più veloce e dalle proporzioni più tradizionali; Belita scambia velocità con volume e, sulla carta, con autonomia.

How long did Belita take to build, and is that normal for Palumbo?
Belita was sold in 2022 through the brokerage Parsifal Yachting, began construction in January 2023, and is due for delivery in December 2026, a run of roughly four years that is well past the 27 months Palumbo's Columbus arm needed to deliver its own 80-metre, Dragon, in 2019.
Belita è stata venduta nel 2022 tramite il broker Parsifal Yachting, la costruzione è iniziata nel gennaio 2023 e la consegna è prevista per dicembre 2026: un arco di circa quattro anni, ben oltre i 27 mesi impiegati dalla divisione Columbus di Palumbo per il proprio 80 metri Dragon nel 2019.
Dragon, 80 metri e circa 2.300 GT, è il precedente più vicino che Palumbo Superyachts abbia per Belita: lunghezza e stazza simili, la stessa coppia di motori MTU da 2.240 kW, costruita da un cantiere dello stesso gruppo proprietario. Dragon andò dall'ordine alla consegna in 27 mesi. La costruzione di Belita, sulle date pubblicate da ISA e dai broker coinvolti, arriva a circa 47 mesi dall'impostazione della chiglia alla consegna, quasi il doppio su uno scafo per lo più paragonabile. Parte del divario si spiega con ciò che è diverso piuttosto che in ritardo: un interno firmato da uno studio di architettura che lavora per la prima volta a questa scala con questo cantiere, e un brief interamente su misura che secondo Palumbo è stato ripetutamente più esteso di quello di Dragon. Né ISA né Parsifal Yachting hanno specificato quanto dei quattro anni sia stato lavoro di progettazione rispetto a costruzione e allestimento, quindi chi valuta una commessa altrettanto su misura in questo cantiere dovrebbe considerare i 27 mesi come il minimo dimostrato da Palumbo, non come il termine su cui pianificare una propria consegna.


What don't we know yet about Belita, and what comes next?
ISA has not published Belita's price, her owner's identity, her guest and cabin count, or any independent sea trial, and none of that will exist in public until closer to her December 2026 delivery.
ISA non ha reso pubblici il prezzo di Belita, l'identità del proprietario, il numero di ospiti e cabine, e non esiste alcuna prova in mare indipendente; nulla di tutto questo comparirà probabilmente prima della consegna di dicembre 2026. Ogni dato finora pubblicato su Belita, dai numeri ai crediti di progettazione fino alla dichiarazione di Giuseppe Palumbo, proviene dall'ufficio stampa interno di ISA Yachts e dalla ripresa di BOAT International; nessun annuncio di brokeraggio, documento di classifica o rapporto di prova in mare indipendente è ancora pubblico. Per un'unità a tre mesi dalla consegna è la norma, non un difetto della copertura giornalistica, ma significa che nulla è stato finora verificato da chi sta fuori dal cantiere e dai suoi rapporti con la stampa di settore.
Le prove in mare, se ISA seguirà lo schema già visto con Sea Raider X, dovrebbero svolgersi in autunno, prima della consegna formale. Una presenza al Monaco Yacht Show è plausibile visti i tempi, dato che la fiera si tiene dal 23 al 26 settembre 2026 e ISA vi presentò Sea Raider X in anteprima mondiale a poche settimane dalla sua consegna, ma ISA non ha confermato la presenza di Belita alla fiera e questa redazione non ne ha trovato traccia in calendario.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Due nomi di peso sullo stesso scafoLa reputazione di Espen Oeino negli esterni non ha bisogno di presentazioni a questa scala, e lo studio di Peter Marino, noto per i flagship Chanel e Dior, regala a Belita un credito progettuale che peserà in una trattativa di rivendita ancor prima che l'interno sia fotografato.
- Un vero salto nella scala propria di ISALa stazza lorda è quasi raddoppiata rispetto a Sea Raider X a fronte di poco più di un quinto di lunghezza in più: Belita diventa così la più grande unità costruita da ISA a proprio nome, ampliando il range custom del gruppo.
- Autonomia vera per la tagliaCirca 7.000 miglia nautiche a 10 nodi permettono vere traversate oceaniche e non solo charter costiero, un dato superiore a quello pubblicato per Sea Raider X con la stessa famiglia di motori.
Da valutare
- Quasi quattro anni dalla chiglia alla consegnaCirca 47 mesi contro i 27 impiegati dalla divisione Columbus di Palumbo nel 2019 per la Dragon comparabile: un divario reale che né ISA né i broker coinvolti hanno finora spiegato.
- Più lenta della sorella minore18 nodi di massima e 14 di crociera sono un nodo e mezzo sotto i valori di Sea Raider X pur condividendo la stessa famiglia di motori: il costo diretto in velocità dell'aumento di stazza.
- Nulla ancora verificato in modo indipendenteNessun prezzo, nessun proprietario nominato, nessun numero di ospiti o cabine e nessun rapporto di prova in mare sono pubblici; ogni dato finora diffuso riconduce all'ufficio stampa di ISA e alla stampa di settore che lo ha ripreso, non a una fonte indipendente.
Informazioni pratiche
| Cantiere | ISA Yachts, marchio di Palumbo Superyachts, Ancona, Italia |
|---|---|
| Lunghezza / stazza | 79,82 m / 2.220 GT |
| Baglio / pescaggio | 12,5 m / 3,4 m a pieno carico |
| Propulsione | Due diesel MTU 16V 4000 M65L da 2.240 kW ciascuno; 18 nodi di velocità massima, 14 di crociera; circa 7.000 miglia nautiche di autonomia a 10 nodi |
| Team di progettazione | Esterni Espen Oeino International; interni Peter Marino Architect; progettazione navale Hydro Tec con Palumbo Superyachts |
| Storia della costruzione | Venduta nel 2022 tramite Parsifal Yachting; costruzione iniziata a gennaio 2023; varata il 15 settembre 2026; consegna prevista per dicembre 2026 |
| Precedente più vicino | Il Columbus Classic 80m Dragon di Palumbo: circa 2.300 GT, stessa coppia di motori MTU, consegnato nel 2019 in 27 mesi |
| Cosa non è pubblico | Prezzo, identità del proprietario, numero di ospiti e cabine, e qualsiasi prova in mare o testimonianza indipendente dell'armatore |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
ISA Yachts ha varato ad Ancona, il 15 settembre 2026, la nuova ammiraglia Belita, lunga 79,82 metri: il secondo scafo da 80 metri del gruppo Palumbo Superyachts e il progetto più grande mai costruito dal marchio ISA a proprio nome. Le linee esterne sono di Espen Oeino, gli interni dell'architetto Peter Marino, ma i tempi tra la vendita del 2022 e la consegna di dicembre superano nettamente i 27 mesi che la divisione Columbus di Palumbo aveva impiegato per il suo ultimo 80 metri, un dato che chi valuta una commessa custom paragonabile dovrebbe mettere in conto.
Quali sono i punti di forza?
Due nomi di peso sullo stesso scafo. La reputazione di Espen Oeino negli esterni non ha bisogno di presentazioni a questa scala, e lo studio di Peter Marino, noto per i flagship Chanel e Dior, regala a Belita un credito progettuale che peserà in una trattativa di rivendita ancor prima che l'interno sia fotografato.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
Quasi quattro anni dalla chiglia alla consegna. Circa 47 mesi contro i 27 impiegati dalla divisione Columbus di Palumbo nel 2019 per la Dragon comparabile: un divario reale che né ISA né i broker coinvolti hanno finora spiegato.
Chi ha riportato la notizia?
ISA Yachts, BOAT International, Giuseppe Palumbo, Espen Oeino International, Parsifal Yachting.
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