La Sirena 118 debutta a Cannes, certificata RINA come unità da diporto

Quando è apparsa per la prima volta in pubblico la Sirena 118?
La Sirena 118 è stata varata nel cantiere di Yalova, in Turchia, il 14 luglio 2026, e ha fatto la sua prima uscita pubblica al Cannes Yachting Festival l'8 settembre, ormeggiata allo stand QML 135 di Sirena per i sei giorni della manifestazione.
Il tempo trascorso tra le due date è normale per il primo scafo di una serie: due mesi per portare uno yacht composito appena varato, da un capannone di produzione nell'entroterra, attraverso prove in mare, collaudo degli impianti, posa del teak e ritocchi di verniciatura, fino al trasporto sulla Costa Azzurra in tempo per il primo salone autunnale del settore. Il materiale stampa di Sirena e due testate italiane indipendenti, Barche a Motore e Barche Magazine, datano entrambe la copertura del varo a metà luglio, con il CEO Cagin Genc citato da entrambe lo stesso giorno: la barca dimostra, ha detto, che il cantiere ha 'consegnato un progetto che spinge i vantaggi della costruzione in composito ben dentro il territorio del superyacht'.
Il primo scafo non è una barca dimostrativa costruita in speculazione. BOAT International ha riportato a luglio che è già venduta a un cliente Sirena che sale di gamma da un modello più piccolo del cantiere - la 118 arriva quindi a Cannes come yacht allestito e venduto, non come modello in cerca di acquirente. Chi confronta le barche allo stand dovrebbe tenerne conto: le domande che contano riguardano lo scafo due e tre, non lo scafo uno, perché la barca in banchina è già assegnata.

Quale ente di classifica ha certificato la Sirena 118, e perché conta?
RINA ha certificato la Sirena 118 come unità da diporto, non secondo un codice commerciale, e la scheda tecnica pubblicata da Barche a Motore indica esattamente 265 tonnellate di stazza lorda su una lunghezza fuori tutto di 36 metri, 34 metri al galleggiamento e un baglio massimo di 7,9 metri - comodamente sotto la soglia delle 300 GT che tiene uno yacht fuori dalle norme commerciali più pesanti.
Gran parte della copertura di settore intorno al varo di luglio ha descritto la 118 come tenuta 'sotto le 300 GT' senza indicare la cifra esatta o nominare l'ente di classifica che l'ha certificata. La scheda tecnica di Barche a Motore, pubblicata insieme al servizio sul varo, è la prima fonte a dare una cifra precisa e a nominare RINA - Registro Italiano Navale, uno dei due enti di classifica usati dalla maggior parte degli yacht compositi costruiti in Italia e in Turchia - come ente certificatore, con una classificazione da diporto anziché un codice commerciale o passeggeri. Non è un dettaglio burocratico: una nave di questa lunghezza sotto codice commerciale richiede tipicamente un equipaggio certificato più numeroso, visite più frequenti e un trattamento assicurativo e fiscale diverso in diversi stati di bandiera, tutti elementi che alzano il costo di gestione annuale a prescindere dall'uso della barca.
La soglia delle 300 GT è esattamente dove Sirena ha scelto di tracciare il confine, e farlo su uno scafo di 36 metri è la versione più difficile dell'operazione. I cantieri che vogliono restare sotto una soglia commerciale di solito lo fanno costruendo più corto e più stretto; Sirena ha invece costruito alla lunghezza di un vero superyacht e poi ha ridotto tecnicamente il volume, privilegiando gli spazi esterni ai metri cubi interni chiusi nei punti in cui un progetto più pesante avrebbe spinto la stazza oltre il limite. Un acquirente che confronta la 118 con uno yacht semi-custom in alluminio o acciaio di dimensioni simili di un altro cantiere dovrebbe chiedere direttamente a quel cantiere quale cifra di GT e quale codice di classifica porta la sua barca alla stessa lunghezza, perché la risposta molto spesso non è la stessa.

Quanto va veloce la Sirena 118, e che motori monta?
La Sirena 118 di serie monta due motori MAN V12 da 1.550 cavalli ciascuno, 3.100 cavalli complessivi, per una velocità di crociera di circa 15 nodi e una velocità massima riportata tra 16 e 18 nodi a seconda della fonte; un pacchetto opzionale da 1.900 cavalli ciascuno, 3.800 complessivi, porta il massimo a 21 nodi.
Tre testate diverse, Barche a Motore, Yachting Magazine e Barche Magazine, convergono sulle stesse cifre di potenza complessiva sia per il pacchetto di serie sia per quello opzionale, e tutte e tre descrivono lo scafo come un progetto 'fast displacement' interamente in vetroresina anziché uno scafo planante puro, il motivo per cui la velocità massima resta sui 16-18 nodi anziché sui 25-30 che potrebbe raggiungere uno yacht planante di potenza simile e pari lunghezza. La scheda tecnica di Barche a Motore è la più precisa sui dati del pacchetto di serie, con 15 nodi di crociera e 18 di velocità massima, mentre Barche Magazine e Yachting Magazine arrotondano entrambe la velocità massima di serie a 16 nodi; nessuna delle tre ha pubblicato un rapporto di prove in mare indipendente che risolva la differenza di mezzo nodo, quindi qui vengono riportate entrambe le cifre invece di sceglierne una.
Per un acquirente, il dato pratico è che la 118 è costruita per l'autonomia e i bassi consumi in crociera costante piuttosto che per la pura velocità, coerentemente con lo scafo fast displacement e la costruzione in composito su cui Sirena ha costruito l'intera gamma. Un armatore che voglia tenere il passo degli yacht plananti comuni in questa fascia di lunghezza deve specificare il pacchetto opzionale da 3.800 cavalli già in fase d'ordine, perché Sirena non ha indicato che i motori più potenti possano essere installati in un secondo momento su uno scafo già costruito senza il lavoro di progettazione che accompagna un diverso rapporto peso-potenza.
Cosa offre la suite armatoriale della Sirena 118, e come si colloca il modello nella gamma Sirena?
La zona armatoriale della 118 è una suite su due livelli che collega una cabina sul ponte principale a uno spazio privato sul ponte inferiore con un proprio balcone ribaltabile a filo d'acqua, e il modello è l'ammiraglia della gamma composita di Sirena, sopra la 48, la 60, la 68, la 78 e la 88, e separato dalla più recente linea in acciaio e alluminio da 42 metri del cantiere.
Gli interni sono dello studio olandese Cor D. Rover, l'architettura navale è di German Frers, le linee esterne del team interno di Sirena - un abbinamento confermato da tutte e tre le fonti di settore. La scheda tecnica di Barche a Motore elenca cinque cabine ospiti più la suite armatoriale per un totale di dodici persone, con sette bagni e alloggi equipaggio per cinque persone in tre cabine - un rapporto equipaggio-ospiti generoso per uno yacht composito di serie, che è a sua volta una conseguenza del restare sotto le soglie di equipaggio del codice commerciale evitate dalla classificazione da diporto RINA. La metà inferiore della suite armatoriale, raggiungibile con una scala privata e aperta direttamente sull'acqua tramite una sezione ribaltabile dello scafo, è il dettaglio di layout che tutte e tre le testate indicano come tratto distintivo del modello.
Nel confronto con il resto della gamma, la 118 è nove metri più lunga dell'88, finora il più grande modello composito del cantiere, e arriva nel ventesimo anniversario di Sirena. È un progetto distinto dall'ammiraglia in acciaio e alluminio da 42 metri presentata separatamente dal cantiere a luglio, che usa uno scafo Van Oossanen ed è rivolta a un segmento più pesante e più personalizzato sopra il tetto della gamma composita. Un acquirente che valuta la gamma Sirena dovrebbe trattare le due barche come prodotti diversi per esigenze diverse, non come punti sulla stessa scala: la 118 è il massimo che la costruzione in composito e una stazza sotto le 300 GT possono offrire, mentre la barca in acciaio da 42 metri è la scelta quando la risposta è più volume, a prescindere dalla stazza.
Cosa non ha reso noto Sirena sulla 118, e cosa dovrebbe chiedere un acquirente a Cannes?
Sirena non ha pubblicato un prezzo per la 118, non ha diffuso un rapporto di prove in mare indipendente e non ha detto se il balcone ribaltabile e la suite del ponte inferiore abbiano una limitazione di velocità o di stato del mare quando sono aperti - tre lacune che un acquirente allo stand di Cannes può colmare nel tempo di una visita a bordo.
Nessuna testata che abbia seguito il varo o il debutto a Cannes ha riportato un prezzo, un costo di consegna per il pacchetto di serie o per quello opzionale, e nemmeno una fascia approssimativa, il che per un'ammiraglia di questa taglia è insolito; i modelli più piccoli di Sirena sono elencati con prezzi indicativi sul sito del cantiere, ma la pagina di configurazione della 118 non ne porta nessuno. L'assenza merita di essere segnalata piuttosto che colmata con una stima: un primo scafo di una nuova serie in un cantiere di produzione viene spesso prezzato scafo per scafo in base alla lista opzioni dell'acquirente anziché su un listino fisso, e la risposta onesta per chi sta valutando l'acquisto oggi è che la cifra non è pubblica.
Il balcone ribaltabile del ponte inferiore che rende possibile la suite armatoriale a loft è, a chiusura avvenuta, un pannello mobile dello scafo sotto la linea di galleggiamento, e a battagliola aperta un ponte a cielo aperto, e nessuna delle tre fonti descrive per quale stato del mare o intervallo di velocità sia omologato - una domanda marinaresca normale e importante per una caratteristica che ogni servizio tratta come l'elemento distintivo della barca. Insieme alla differenza ancora irrisolta tra 16 e 18 nodi di velocità massima e ai dati di prove in mare mancanti, una visita allo stand è meglio spesa su queste tre domande piuttosto che su quelle già risolte dalla stampa di settore: stazza, certificazione e opzioni motore sono ormai agli atti, l'omologazione del balcone, i dati delle prove e il prezzo no.
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Lunghezza da superyacht con costi di gestione da yacht di serieUna classificazione da diporto RINA a 36 metri e 265 GT evita i maggiori costi di equipaggio, visite e assicurazione che uno yacht della stessa lunghezza sotto codice commerciale normalmente porta con sé.
- Un'idea di layout davvero nuovaLa loft armatoriale su due livelli con accesso diretto all'acqua tramite un balcone ribaltabile sul ponte inferiore non si trova sui modelli più piccoli di Sirena né sulla maggior parte dei rivali di questa taglia.
- Un primo scafo venduto, non una dimostrativaLa barca a Cannes appartiene già a un cliente Sirena che sale di gamma - un voto di fiducia da parte di chi possiede già le barche più piccole del cantiere ed è rimasto nel marchio.
Da valutare
- La velocità massima di serie è indietro rispetto al segmento16-18 nodi di serie sono ben sotto quanto offrono gli yacht plananti di lunghezza simile; per arrivare a 21 nodi serve il pacchetto motore opzionale, presumibilmente più caro.
- Nessuna verifica indipendente di alcun dato prestazionaleOgni cifra di velocità, autonomia e consumo in circolazione risale a Sirena stessa o a parafrasi della stampa di settore del materiale del cantiere; nessun rapporto di prove in mare è stato pubblicato.
- Nessuna trasparenza sul prezzoUn acquirente non ottiene nemmeno una fascia indicativa né dal sito di Sirena né da alcuna testata che ha seguito il varo, a differenza dei modelli più piccoli del cantiere con prezzi di listino.
- La vetroresina a questa lunghezza è ancora la scelta più recenteLa costruzione in composito a 34 metri di lunghezza al galleggiamento ha uno storico d'uso più breve nel segmento superyacht rispetto agli scafi in acciaio e alluminio della maggior parte dei rivali di questa taglia.
Informazioni pratiche
| Lunghezza fuori tutto / al galleggiamento / baglio | 36 m / 34 m / 7,9 m (scheda tecnica Barche a Motore) |
|---|---|
| Stazza lorda / classificazione | 265 GT, diporto RINA (non codice commerciale) |
| Motori di serie / velocità | 2x MAN V12 da 1.550 cv ciascuno (3.100 cv totali); crociera ~15 nodi, massima riportata 16-18 nodi |
| Motori opzionali / velocità | 2x MAN V12 da 1.900 cv ciascuno (3.800 cv totali); velocità massima 21 nodi |
| Ospiti / cabine / equipaggio | Fino a 12 ospiti in 5 cabine più suite armatoriale, 7 bagni; equipaggio di 5 in 3 cabine |
| Architettura navale / esterni / interni | German Frers / team interno Sirena / Cor D. Rover |
| Prezzo | Non pubblicato da Sirena al momento del debutto a Cannes |
| Prove in mare indipendenti | Nessuna pubblicata; tutti i dati di velocità provengono dal cantiere o da stime della stampa di settore |
| Dove vederla | Cannes Yachting Festival, stand QML 135, 8-13 settembre 2026 |
Le domande a cui risponde questo articolo
Che cosa è successo?
Sirena Yachts ha portato il suo ammiraglio da 36 metri al Cannes Yachting Festival questa settimana per la prima uscita pubblica, due mesi dopo il varo dello scafo nel cantiere turco. Il certificato che accompagna la 118 conta più del taglio del nastro: RINA l'ha classificata come unità da diporto, non come nave commerciale, ed è proprio questo il senso di tenerla sotto le 300 GT a una lunghezza dove la maggior parte dei rivali entra in un territorio più pesante e costoso.
Quali sono i punti di forza?
Lunghezza da superyacht con costi di gestione da yacht di serie. Una classificazione da diporto RINA a 36 metri e 265 GT evita i maggiori costi di equipaggio, visite e assicurazione che uno yacht della stessa lunghezza sotto codice commerciale normalmente porta con sé.
A che cosa devono badare armatori e acquirenti?
La velocità massima di serie è indietro rispetto al segmento. 16-18 nodi di serie sono ben sotto quanto offrono gli yacht plananti di lunghezza simile; per arrivare a 21 nodi serve il pacchetto motore opzionale, presumibilmente più caro.
Chi ha riportato la notizia?
Sirena Yachts, Barche a Motore, Barche Magazine, Yachting Magazine, BOAT International, Cannes Yachting Festival.
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