Southern Wind consegna Fortissimo, sesto SW96 costruito per regatare

Un brief da regata, risolto su 29,8 metri
Southern Wind ha consegnato Fortissimo al suo armatore a luglio, chiudendo il sesto scafo della serie SW96 nello stabilimento di Città del Capo. Il varo è avvenuto il 21 maggio, poi la barca è uscita per le prove in mare davanti al Capo prima della consegna. L'armatore è un velista esperto con un passato agonistico, e il brief consegnato al cantiere chiedeva una barca ottimizzata per le prestazioni in regata senza rinunciare al comfort e all'eleganza che voleva per le navigazioni lunghe. La progettazione è di Farr Yacht Design, esterni e interni sono di Nauta Design, la stessa coppia che accompagna l'intera serie.
I numeri spiegano perché quel brief fosse realizzabile. Scafo e coperta sono interamente in carbonio e il dislocamento a vuoto si ferma a 58.500 kg, un valore abbastanza contenuto per questa lunghezza da far muovere la barca con aria leggera senza doverle montare un'attrezzatura sovradimensionata. La chiglia a scomparsa porta il pescaggio da 5,5 metri a 3,4 metri, che è la differenza fra ancorare davanti a una spiaggia caraibica e restare fuori. I due timoni tengono una pala ben immersa quando la barca sbanda, e il sartiame è ad alto modulo. Lo scafo è finito in un verde foresta metallizzato che sembra quasi nero finché la luce non lo prende.
Le modifiche sono la voce di spesa vera
Ciò che separa Fortissimo dalle sue cinque sorelle sta nella coperta e non nello stampo dello scafo. Monta un nuovo sistema J4 e stralletto con bloccadrizza e tesatore idraulico, che consente all'equipaggio di cambiare configurazione di prua e tensione dell'attrezzatura abbastanza in fretta da contare in un campo di regata. Un terzo gruppo di winch è stato inserito nel pozzetto poppiero proprio per le manovre agonistiche, così l'equipaggio di lavoro non si contende lo spazio con il pozzetto ospiti durante un'issata. Nulla di tutto questo si vede nella fotografia di un broker, ed è esattamente ciò che l'armatore stava comprando.
Questo è ciò che Southern Wind intende per Smart Custom, ed è lo scambio che un armatore accetta quando sceglie uno scafo di serie invece di una costruzione interamente su misura. La piattaforma è fissa, quindi struttura, stampi e ingegnerizzazione sono già collaudati su cinque barche precedenti, e il rischio di tempi e costi tipico di un one-off in buona parte scompare. Restano aperti i dettagli del piano velico, la disposizione di coperta e gli interni, che sono poi i punti dove un brief individuale vive davvero. Chi vuole una carena diversa qui non la ottiene. Chi vuole la propria barca dentro un perimetro noto la ottiene.
L'interno si rifiuta di diventare da regata
Fortissimo mantiene un salone rialzato con finestrature panoramiche e, a proravia, una zona televisione e relax. La cabina armatoriale è a prua, con spogliatoio, divanetto e toeletta. Sei ospiti sono distribuiti su tre cabine, una delle quali si trova a poppavia del salone, mentre l'equipaggio è sistemato a poppa in due cabine con bagno privato, con cucina e quadrato dedicati. Le finiture giocano su accenti dall'aspetto carbonio, superfici in pelle e tessuti morbidi, quindi il tema del materiale viene citato e non lasciato a nudo.
Dietro questa misura c'è un ragionamento sul valore di rivendita. Un interno da regata spogliato restringe molto la platea di acquirenti al momento della rivendita e rende la barca inutilizzabile per le crociere in famiglia che riempiono gran parte del calendario di un 30 metri. Tenere il numero di cabine, la sistemazione equipaggio e un salone vero mantiene in gioco il secondo armatore senza togliere molta velocità al primo. La barca monta inoltre un sistema di riduzione catalitica selettiva per la conformità IMO Tier III, che la tiene pulita nelle zone costiere regolamentate dove passerà le sue estati.
A settembre Ibiza, poi l'Atlantico
Il programma è transatlantico. Fortissimo navigherà fra Mediterraneo, Caraibi e Nord America, il debutto in regata è fissato per la Ibiza JoySail di settembre e da lì in avanti l'armatore intende tenere un calendario attivo di regate e crociere su entrambe le sponde dell'oceano. La sua spiegazione del nome è diretta. Fortissimo viene dallo spartito, ha detto, e vuol dire suonare veloce e suonare forte, ed è così che sente questa barca. Alla domanda su cosa volesse da lei, ha risposto che non vedeva l'ora di navigarla e non vedeva l'ora di regatarla.
La serie alle sue spalle pesa quanto la barca. La linea SW96 comprende Sorceress, poi Seatius, premiata nel 2019 per il miglior design degli interni, Ammonite, costruita per un armatore Southern Wind al secondo acquisto, Nyumba, la prima barca a vela ibrida della flotta, Liberty, più orientata alla regata, e ora Fortissimo. Sei scafi su una sola piattaforma di 30 metri sono una serie lunga per una barca a vela semi-custom, e il valore per un armatore sta in un riferimento reale per la rivendita invece che in una stima. Quando un broker prezza una SW96 esistono comparabili, e ciascuno di essi è stato costruito su un brief diverso sulle stesse basi collaudate.