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Industria e capitali

TGG Group investe in Central Yacht per costruire yacht pensati per l'Asia

TGG Group, family office di Hong Kong che possedeva già una piccola flotta da charter, ha acquisito una partecipazione strategica in Central Yacht, il cantiere e studio di progettazione di Hong Kong dietro Ambrosia III e Lady Candy. La scommessa: un terzo degli ultra ricchi del mondo vive in Asia-Pacific, e a quasi nessuno di loro è mai stato venduto uno yacht davvero pensato per il modo in cui lo usa.
5 agosto 20264 min di letturaRedazione YottersA cura di Leon Soliman
Lady Candy, the 56-metre yacht Central Yacht built with exterior styling, interior design and project management under its own name, underway off the Cote d'Azur.
Lady Candy, the 56-metre yacht Central Yacht built with exterior styling, interior design and project management under its own name, underway off the Cote d'Azur.Photo: Central Yacht (press material)

Una regione con gli acquirenti e senza gli yacht

Secondo le stime dello stesso settore, l'Asia-Pacific concentra circa un terzo degli individui ultra ricchi del mondo, eppure quasi ogni yacht che naviga in queste acque è stato progettato secondo il brief di un armatore europeo e poi adattato per un acquirente di Hong Kong, Singapore o Shenzhen. La proposta di Central Yacht a TGG Group si fonda proprio su questo divario: un armatore della Greater Bay Area naviga in modo diverso rispetto a uno di base ad Antibes o Fort Lauderdale, con tratte costiere più brevi tra un porto e l'altro, una cultura dell'intrattenimento diversa, e una stagione dei monsoni e un tasso di umidità per cui un interno concepito nel Mediterraneo non è mai stato progettato.

TGG Group è un single-family office di Hong Kong guidato da Barry Lau, che investe in lifestyle, sport, media e in quelle che definisce strategie alternative. Prima di questo accordo, il portafoglio di TGG includeva già una piccola flotta da charter di yacht di costruzione italiana, due unità da 36 metri e una da 56 metri: la family office non era dunque nuova alla proprietà di imbarcazioni quando ha deciso di sostenere un cantiere invece di limitarsi a dare a noleggio le proprie. Il team che gestisce il capitale di TGG aveva in precedenza gestito capitali per fondi sovrani, fondi pensione e compagnie assicurative, su asset dichiarati per oltre USD 55 miliardi, prima di lanciare la family office.

Lady Candy at speed. The 56-metre is one of the named projects behind Central Yacht's pitch to a new investor: a credible design and build record, not a standing start.
Lady Candy at speed. The 56-metre is one of the named projects behind Central Yacht's pitch to a new investor: a credible design and build record, not a standing start.Photo: BOAT International (press material)

Chi è davvero Central Yacht

Central Yacht è una casa di progettazione, costruzione e gestione con sede a Hong Kong, fondata nel 2006 dal comandante Paul Brackley, giunto nel territorio nel 2003 dopo un viaggio di consegna transatlantico e transpacifico, salito di grado da marinaio semplice a capo macchina e con licenza Master 3000GT conseguita nel 1999. L'azienda collabora con l'architetto navale italiano Andrea Manco fin dalla fondazione, e il suo modello è sempre stato la gestione del progetto e la supervisione tecnica, piuttosto che la proprietà diretta di un cantiere: Central Yacht progetta, specifica e supervisiona la costruzione, per poi restare al fianco dell'armatore con rappresentanza post-consegna e supporto tecnico.

Il track record dietro questa proposta è concreto: Brackley ha progettato, costruito, gestito o venduto 11 yacht, tra cui sei megayacht oltre i 53 metri, tra i quali il Benetti Ambrosia III da 65 metri, il Benetti Xanadu da 60 metri costruito per Sir Thomas Stanley, il Lady Candy da 56 metri (styling esterno, interior design e project management della costruzione tutti a nome di Central Yacht) e il Jade 959 da 51.8 metri. L'azienda dichiara di aver avuto un ruolo in cinque dei primi 50 yacht dell'Asia, una credenziale che trasforma questa operazione da proposta di startup a un operatore già affermato a cui viene affidato ulteriore capitale per fare di più di quello che già fa.

Lady Candy's onboard cinema, one of the interior spaces Central Yacht designed and project-managed for the yacht's owner.
Lady Candy's onboard cinema, one of the interior spaces Central Yacht designed and project-managed for the yacht's owner.Photo: BOAT International (press material)

A cosa serve davvero il capitale

"Ciò che mi ha attratto verso Central Yacht è stata la combinazione di profondità operativa, accesso alla produzione e una filosofia chiara su come queste imbarcazioni debbano essere create e seguite", ha dichiarato Barry Lau a proposito dell'accordo. Il primo progetto confermato con il nuovo sostegno è uno yacht in alluminio da 30 metri costruito attorno al recupero del calore di scarto, capace di recuperare fino al 30 per cento dell'energia che uno scafo convenzionale disperde, sviluppato a partire dal concept Orchid 100 che Central Yacht aveva presentato per la prima volta nel 2022. Nessuna delle due parti ha reso noto l'ammontare dell'investimento di TGG, e Central Yacht ha detto soltanto che ulteriori dettagli seguiranno nei prossimi mesi.

L'ambizione più ampia è una filiera integrata costruita attraverso la Greater Bay Area (il cluster di città manifatturiere attorno a Guangdong, Hong Kong e Macau), anziché far passare ogni componente attraverso i subappaltatori italiani o olandesi che hanno costruito i precedenti progetti di punta di Central Yacht. Se funzionasse, questo trasformerebbe Central Yacht da studio di progettazione e project management che specifica una costruzione europea in qualcosa di più vicino a un cantiere vero e proprio, con una base di fornitura regionale che non deve importare.

Small craft and yachts moored at a Hong Kong marina. Central Yacht and its new investor, the family office TGG Group, are both based in the city.
Small craft and yachts moored at a Hong Kong marina. Central Yacht and its new investor, the family office TGG Group, are both based in the city.Photo: Exploringlife / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Perché conta oltre Hong Kong

Per un potenziale acquirente asiatico, la proposta è una barca progettata attorno alle abitudini di navigazione locali anziché un layout europeo adattato in un secondo momento: tratte più brevi tra un porto e l'altro invece di traversate mediterranee di un mese, spazi conviviali adatti alle consuetudini di ospitalità asiatiche, e impianti pensati fin dall'origine per l'umidità tropicale e la stagione dei monsoni invece che adeguati in seguito. Si tratta di un'esigenza reale e ancora poco servita, e la storia di Central Yacht nel full-custom per armatori come Sir Thomas Stanley suggerisce che l'azienda sappia tradurre un brief in uno yacht finito.

Per i cantieri e i marchi occidentali che osservano da Italia e Paesi Bassi, uno studio di progettazione asiatico capitalizzato e credibile che costruisce una propria filiera regionale è una versione a combustione più lenta di una storia già vista: i cantieri turchi hanno eroso i prezzi di quelli italiani per gli armatori disposti a costruire fuori dai centri tradizionali, e una filiera nella Greater Bay Area potrebbe fare lo stesso per gli armatori dell'Asia-Pacific che preferirebbero non spedire uno scafo a mezzo mondo di distanza prima di poterlo utilizzare.

Hong Kong's skyline at night from Victoria Peak. TGG Group's investment is a bet that a region with roughly a third of the world's ultra-wealthy is underserved by yacht builders designing specifically for them.
Hong Kong's skyline at night from Victoria Peak. TGG Group's investment is a bet that a region with roughly a third of the world's ultra-wealthy is underserved by yacht builders designing specifically for them.Photo: Benh LIEU SONG (Flickr) / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Small craft crowd Aberdeen Harbour in Hong Kong, a reminder of how much of the territory's relationship with the water still runs through modest working boats rather than superyachts built for local owners.
Small craft crowd Aberdeen Harbour in Hong Kong, a reminder of how much of the territory's relationship with the water still runs through modest working boats rather than superyachts built for local owners.Photo: Exploringlife / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Cosa non è ancora dimostrato

Non è stata resa nota alcuna cifra dell'investimento, per cui è impossibile stabilire se si tratti di un'iniezione di capitale circolante o di un impegno reale a costruire una base manifatturiera. Non è stato confermato il nome di alcun cantiere o fornitore di componenti nella Greater Bay Area, il che significa che l'intera filiera regionale, il fulcro strategico dell'accordo, è per ora un'ambizione dichiarata e non un fatto dimostrato. E non è stata indicata alcuna tempistica di consegna per lo yacht da 30 metri che dovrebbe dimostrare il concept.

Un singolo progetto in alluminio da 30 metri è una cosa concreta e specifica, e un punto di partenza ragionevole, ma resta lontano dal dimostrare che la manifattura della Greater Bay Area possa reggere i superyacht oltre i 50 metri che costituiscono davvero il track record di Central Yacht. Ambrosia III e Xanadu sono stati entrambi costruiti in Italia sotto la supervisione di Central Yacht, non in Cina, e il divario tra un proof of concept da 30 metri e una costruzione full-custom da 65 metri è esattamente il punto in cui si deciderà questa scommessa.

Cosa convince e cosa va valutato

Punti di forza

  • Un divario di mercato reale e ampioL'Asia-Pacific concentra circa un terzo degli individui ultra ricchi del mondo, e quasi nessuno yacht oggi in acqua è stato progettato attorno al brief di un armatore asiatico, ma adattato da uno europeo.
  • Un operatore capitalizzato e credibile, non una startupCentral Yacht ha già 11 yacht alle spalle, tra cui 6 megayacht oltre i 53m e un ruolo in 5 dei primi 50 yacht dell'Asia: si tratta di un operatore già affermato a cui viene dato altro capitale, non di un concept finanziato da zero.
  • Un investitore che conosce l'asset classIl core team di TGG ha gestito oltre USD 55mld per fondi sovrani e fondi pensione, e la family office di Barry Lau possedeva già tre yacht da charter prima di questo accordo: il capitale non è una scommessa di diversificazione da parte di chi non conosce il mondo degli yacht.

Da valutare

  • Nessuna cifra dell'investimento resa notaNessuna delle due parti ha detto quanto stia investendo TGG, il che rende impossibile stabilire se si tratti di un'iniezione di capitale circolante o di un impegno reale a costruire un cantiere.
  • La filiera è un'affermazione, non ancora un fattoCostruire tramite produttori della Greater Bay Area invece che subappaltatori europei è l'intera scommessa strategica, e finora non è stato nominato alcun cantiere o fornitore di componenti.
  • Uno yacht da 30 metri non dimostra uno da 65 metriIl primo progetto confermato è un singolo progetto in alluminio da 30 metri: reale e specifico, ma lontano dal dimostrare che la filiera regionale possa sostenere i superyacht full-custom che costituiscono davvero il track record di Central Yacht.

Informazioni pratiche

Central Yacht
con sede a Hong Kong; fondata nel 2006 dal comandante Paul Brackley; ha progettato, costruito, gestito o venduto 11 yacht, di cui 6 oltre i 53m
Progetti degni di nota
Benetti Ambrosia III da 65m, Benetti Xanadu da 60m (per Sir Thomas Stanley), Lady Candy da 56m, Jade 959 da 51.8m
Partner di progettazione
l'architetto navale italiano Andrea Manco, al fianco di Central Yacht fin dalla fondazione
TGG Group
single-family office di Hong Kong guidato da Barry Lau; il core team ha gestito in precedenza oltre USD 55mld per fondi sovrani e fondi pensione; possedeva già una flotta da charter di 3 yacht di costruzione italiana prima di questo accordo
Primo progetto confermato
Uno yacht in alluminio da 30m costruito attorno al recupero del calore di scarto, che recupera fino al 30pc dell'energia dispersa, basato sul concept Orchid 100 del 2022
Importo dell'investimento
Non reso noto
Cosa non è stato reso pubblico
L'ammontare dell'investimento di TGG, qualsiasi data di consegna per lo yacht da 30m, e quali cantieri o fornitori della Greater Bay Area siano realmente coinvolti
Da fonti primarie: Sail-World, Asia Pacific Boating, TGG Group (company statement).
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali

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