Princess F58

- LOA: 18,20 m (59 ft 8 in)
- Baglio: 4,90 m (16 ft 1 in)
- Pescaggio: 1,53 m
- Dislocamento: 32,3 tonnellate
- Motori: due MAN V8, 1.000 hp o 1.200 hp
- Velocità massima: 33,5 nodi (media sulle due direzioni, 1.200 hp)
- Carburante: 3.300 litri
- Debutto: Boot Dusseldorf 2025 (3 cabine, 2 bagni)
Un flybridge compatto
Il F58 si colloca nella F Class, i flybridge da crociera che formano il cuore della linea Princess. Con i suoi 18,20 metri è una delle barche più piccole di quella famiglia, rivolta ad armatori che salgono per la prima volta su un vero flybridge a tre ponti. Ha sostituito una barca precedente di taglia simile ed è arrivato come novità per la stagione 2025 al Boot Dusseldorf. Princess l'ha presentata come una barca che offre la vita da flybridge senza i costi di gestione di qualcosa di molto più grande.
La F Class è da tempo il nucleo di volume della gamma, e il F58 serve ad allargarne la porta d'ingresso. Si adatta a famiglie che vogliono un ponte superiore per pranzare e prendere il sole mantenendo la barca facile da condurre in pochi. Il tema di progetto chiedeva più spazio utilizzabile di quanto la lunghezza suggerisca. Gran parte del lavoro è servita a far sembrare più grande dentro uno scafo contenuto. Princess costruisce sopra di lui un'intera scala di modelli F più grandi, così l'armatore di un F58 potrà in seguito salire dentro la stessa famiglia.
Baglio portato avanti
Il F58 appare più elegante di quanto la sua classe riesca di solito, con proporzioni più pulite della barca che ha sostituito. Princess ha portato il baglio più avanti, il che riempie il ponte di prua e le cabine sottostanti. Il risultato è un profilo più pieno e più sicuro, che nasconde bene la lunghezza contenuta. Quel baglio in più a proravia è la ragione principale per cui la barca sembra più grande dentro di quanto i suoi 18,20 metri lascino intendere. Sopra si estende un flybridge per tutta la lunghezza, con hard top opzionale e un tetto apribile in tessuto per l'ombra.
Il ponte di prua guadagna un vero lounge con due prendisole, che offre una seconda zona conviviale lontano dal pozzetto. A poppa un beach club apre la barca all'acqua per il bagno e per l'imbarco sul tender. Il flybridge corre per tutta la lunghezza della tuga, il che è generoso per una barca di questa taglia. Chi naviga in climi più freddi tende a ordinare l'hard top, mentre chi insegue il sole si affida al tetto apribile in tessuto. Ogni ponte si guadagna il proprio posto, così il F58 non è mai a corto di luoghi in cui ritrovarsi.
La prova che un flybridge sotto i 19 metri può ancora essere una vera barca da crociera per la famiglia.
Tre cabine sottocoperta
Sottocoperta il F58 accoglie tre cabine e due bagni. L'armatoriale sta a centro barca e guadagna una cabina armadio collocata a poppavia del letto, insieme al proprio bagno. Una VIP e una cabina a due letti condividono il secondo bagno, ed entrambe beneficiano di un'altezza interna maggiorata e di finestre più ampie di quelle della barca precedente. Il layout si legge come calmo e ben illuminato, non come stipato.
Sul ponte principale una dinette dedicata guarda verso la cucina, il che tiene vicini il cucinare e il mangiare senza che l'uno prevalga sull'altro. Il salone corre verso poppa fino al pozzetto attraverso ampie vetrate che portano il mare all'interno. Porte scorrevoli uniscono i due ambienti, così tutta la metà poppiera della barca si apre all'ancora. Lo stivaggio è stato chiaramente una priorità, con armadi e gavoni giudicati buoni per una barca di questa lunghezza. Finitura e cura del dettaglio seguono lo standard fissato più in alto nella gamma Princess.
La potenza dei MAN V8
Il F58 monta due MAN V8, proposti da 1.000 o 1.200 hp. Con la coppia più potente ha registrato nelle prove una media sulle due direzioni di 33,5 nodi, un dato solido per un flybridge di questa taglia e di questo peso. La carena deep-V di Olesinski dà alla navigazione il suo carattere assestato e asciutto con mare formato. La condotta è stata giudicata agile per la classe, con la barca che vira con ordine in navigazione.
A una crociera di 20 nodi i motori più grandi hanno assorbito circa 270 litri l'ora, una cifra ragionevole per l'andatura e il volume offerti. Il rumore è rimasto contenuto a 67 decibel in crociera, salendo a 74 con l'aumentare della velocità. Una capacità di 3.300 litri si adatta alla crociera costiera per cui la barca è costruita. L'opzione più leggera da 1.000 hp cede qualcosa in velocità massima in cambio di costi di gestione più bassi, il che si adatta a chi spinge di rado le manette. L'ingegneria privilegia il comfort e l'avanzamento tranquillo invece di rincorrere un titolo sulla velocità massima.
A chi si rivolge
Il F58 punta all'armatore che sale da un cabinato sportivo al proprio primo flybridge. Offre la vita su tre ponti che definisce la classe restando abbastanza piccolo da essere condotto senza equipaggio a tempo pieno. Le famiglie sono il pubblico evidente, perché le tre cabine e il ponte superiore coprono tanto il dormire quanto la vita diurna. Ripaga chi apprezza uno spazio flessibile più della dimensione pura.
Sul mercato incontra i flybridge compatti di Fairline, Sunseeker e dei cantieri italiani più grandi. La sua difesa poggia sul volume in più guadagnato dal baglio avanzato e sulla cura che Princess porta nei propri interni. Chi compra ottiene una barca che, una volta a bordo, sembra di una classe superiore alla propria lunghezza. Gli offre anche un'alternativa di costruzione britannica alle barche italiane e nordeuropee che dominano questa taglia. Per molti sarà la porta d'ingresso a un lungo rapporto con la F Class.
Design
- Esterni: Princess Design Studio (in-house)
- Interni: Princess Design Studio
- Architettura navale: Bernard Olesinski / Olesinski Ltd
A chi si rivolge: Chi affronta il primo flybridge e famiglie che vogliono la crociera su tre ponti in uno scafo abbastanza piccolo da gestire senza equipaggio fisso, con più spazio interno di quanto la lunghezza lasci pensare.