Riva 130' Bellissima

- LOA: circa 40 m
- Motori: 2 x MTU 16V 2000 M96L, circa 2.638 hp
- Velocità massima: circa 26 nodi, crociera circa 23 nodi
- Ospiti: fino a 10 in 5 cabine
- Equipaggio: fino a 7 in 4 cabine
- Stazza lorda: circa 299 GT
- Ruolo: ammiraglia della gamma flybridge, la Riva in composito più grande
- Design: Officina Italiana Design con l'ufficio tecnico del Gruppo Ferretti
L'ammiraglia della linea flybridge
Il Bellissima corona la gamma flybridge di Riva come modello più grande e più prestigioso, circa quaranta metri di composito rinforzato con fibra di vetro. Sta sopra il Corsaro, l'Argo e il Diva come ammiraglia della flotta, sotto ai soli superyacht in acciaio su misura della divisione Metri. Lo yacht offre le sistemazioni e la presenza di un superyacht completo su una carena planante. È la barca a cui gli armatori guardano quando vogliono l'espressione ultima del marchio senza arrivare a una costruzione custom.
Officina Italiana Design, guidata da Mauro Micheli, ha modellato lo yacht insieme al comitato strategico di prodotto presieduto da Piero Ferrari e all'ufficio tecnico del Gruppo Ferretti. Varato per la prima volta nel 2022 e replicato da allora per altri armatori, è diventato l'aureola della gamma. Il nome significa bellissima, e poche barche di questa taglia lo portano con altrettanta naturalezza. Per l'armatore al vertice della scala di serie, il Bellissima è l'approdo.
Vetro, spazio e ponti importanti
Il profilo del Bellissima è definito da ampie distese di vetro, con finestrature imponenti sullo scafo e una sovrastruttura che inonda di luce ogni ponte. Il flybridge è enorme, un ponte all'aria aperta completo con zona pranzo, bar, prendisole e spazio per una vasca idromassaggio sotto un hard top opzionale. Un ampio lounge sul ponte di prua aggiunge un'altra stanza all'aperto. L'aspetto resta basso e teso malgrado la scala dello yacht, la firma che il marchio non perde mai.
A poppa un beach club completo e la spiaggetta aprono la poppa all'acqua per tutta la compagnia. Passavanti larghi e un percorso di servizio ben studiato mantengono lo yacht facile da condurre in navigazione. I dettagli esterni portano i metalli lucidati del marchio e le rifiniture a mano alla scala dell'ammiraglia. Dalla banchina il Bellissima ha la presenza di uno yacht in acciaio ben più grande.
L'ammiraglia della gamma, quaranta metri di fascino italiano su una carena planante.
Cinque cabine di lusso italiano
Sottocoperta il Bellissima ospita fino a dieci ospiti in cinque cabine, con una suite armatoriale a tutto baglio che domina la larghezza dello yacht. L'interno è luminoso e importante, con vetrate profonde e soffitti alti sul ponte principale. Il salone e le zone pranzo sono dimensionati tanto per il ricevimento formale quanto per la vita di famiglia rilassata. La finitura porta il legno posato a mano, la pelle morbida e i metalli lucidati del marchio nella loro espressione più raffinata.
Un equipaggio fino a sette persone alloggia in quattro cabine, il che permette di condurre lo yacht con servizio professionale completo nelle crociere lunghe. Gli alloggi dell'armatore sono collocati per riservatezza e silenzio, lontano dai ponti conviviali. Impianti, stivaggio e capacità dei serbatoi si adattano a periodi prolungati lontano dal porto base. Sottocoperta il Bellissima offre la scala e il comfort di un superyacht su misura.
Potenza MTU per un planante di quaranta metri
Il Bellissima è mosso da due diesel MTU 16V 2000 M96L da circa 2.638 hp per lato, che muovono quasi trecento GT con vera compostezza. Tocca quasi 26 nodi e naviga in crociera attorno ai 23, un'andatura brillante per un planante di questa scala. La carena porta la propria lunghezza con l'equilibrio per cui il marchio è conosciuto. Ha l'andatura per coprire una costa e conservare comunque le maniere che gli armatori si aspettano.
L'architettura navale viene dall'ufficio tecnico del Gruppo Ferretti, che porta impianti moderni su ogni ponte e una timoneria rialzata dominante. Con circa duecentonovantanove GT è uno yacht impegnativo condotto con grazia. Autonomia e capacità dei serbatoi si adattano a lunghe crociere con equipaggio nel comfort. Il Bellissima dimostra che uno yacht in composito di quaranta metri può ancora muoversi e sentirsi come una Riva.
A chi si rivolge
Il 130' Bellissima è adatto all'armatore che vuole l'ammiraglia della gamma di serie, la Riva in composito più grande prima di una costruzione su misura in acciaio. Ripaga chi naviga con una compagnia al completo ed equipaggio per periodi lunghi e chiede spazi da superyacht con il fascino del marchio intatto. Chi sta al vertice della scala flybridge lo trova la vetta naturale.
È meno adatto a chi vuole un superyacht custom in acciaio o un explorer dislocante da lungo raggio, perché il Bellissima è un'ammiraglia planante. Come Riva di serie definitiva sta da sola in testa alla gamma. Come ammiraglia della flotta porta il nome del marchio nella sua espressione più imponente.
A chi si rivolge: L'armatore al vertice della gamma di serie che vuole la Riva in composito più grande, un'ammiraglia planante di quaranta metri con spazi da superyacht e il fascino del marchio.