Riva 90' Argo

- LOA: 28,49 m
- Baglio: 6,10 m
- Motori: 2 x MTU serie 2000, opzioni 12V o 16V
- Velocità massima: da circa 26 a 30 nodi secondo la motorizzazione
- Stazza lorda: circa 114 GT
- Cabine: da 4 a 5 inclusa la suite armatoriale a tutto baglio
- Equipaggio: alloggi dedicati e cucina
- Design: Officina Italiana Design con l'ufficio tecnico del Gruppo Ferretti
Un grande flybridge con sangue sportivo
L'Argo si colloca nella metà alta della linea flybridge di Riva con poco più di ventotto metri, sopra il Diva e sotto il Corsaro e l'ammiraglia Bellissima. Offre il volume di un superyacht su una carena planante che si muove ancora con andatura vera. L'idea era dare agli armatori un grande flybridge con equipaggio che non perdesse mai il carattere sportivo del marchio. Su ogni ponte bilancia la scala contro l'aspetto basso e teso di una Riva.
Officina Italiana Design ha modellato l'esterno, con Mauro Micheli alla guida delle linee e l'ufficio tecnico del Gruppo Ferretti a seguire l'architettura navale. Varato alla fine dello scorso decennio, è diventato in fretta una delle Riva di grandi dimensioni più riuscite della sua generazione. Si legge come un'espressione in scala di tutta la flotta, affascinante e rapida. Per chi vuole uno yacht con equipaggio vero che si senta ancora una Riva, l'Argo calza.
Vetro, luce e ponti aperti
Il profilo dell'Argo è definito da distese di vetro, con lunghe finestrature sullo scafo e una sovrastruttura avvolgente che inonda l'interno di luce. Il flybridge è generoso e aperto, organizzato con zona pranzo, bar e prendisole sotto un hard top opzionale per le giornate lunghe all'ancora. Un lounge di prua offre un'altra stanza esterna a proravia. L'aspetto è basso e moderno, inconfondibilmente parte della flotta attuale.
A poppa il ponte principale scende verso una spiaggetta e una zona beach a filo d'acqua. Passavanti larghi mantengono gli spostamenti sicuri e semplici in navigazione. I dettagli esterni portano i metalli lucidati e la pulizia di linee del marchio. Da qualsiasi angolazione l'Argo appare come un grande yacht che ha conservato l'istinto sportivo di uno più piccolo.
Un flybridge di ventotto metri con volume da superyacht che si muove ancora come una Riva.
Volume da superyacht sottocoperta
Sottocoperta l'Argo offre le sistemazioni di un vero superyacht, di norma quattro o cinque cabine per una famiglia e i suoi ospiti. Una suite armatoriale a tutto baglio sfrutta al meglio la larghezza dello yacht, collocata in basso dove la navigazione è più calma. Vetrate profonde e soffitti alti mantengono l'interno luminoso e aperto. Il salone del ponte principale è organizzato tanto per il pranzo formale quanto per la vita distesa.
La finitura è pura Riva, con legno posato a mano, pelle morbida e metalli lucidati che attraversano tutti gli alloggi. Gli alloggi equipaggio e una cucina permettono di condurre lo yacht con servizio completo a bordo. Stivaggio e impianti si adattano a periodi lunghi lontano dal porto base. Sottocoperta l'Argo è in tutto e per tutto il superyacht con equipaggio che la sua taglia promette.
Potenza MTU, andatura vera
L'Argo è mosso da due diesel della serie MTU 2000, proposti in diverse potenze dal 12V al 16V perché l'armatore possa adattare l'andatura allo scopo. A seconda dei motori tocca tra i 26 e i 30 nodi, un dato brillante per uno yacht di quasi cento GT. La carena planante porta il proprio volume con l'equilibrio del marchio. Ha la velocità per accorciare una tratta costiera e arrivare per primo all'ancoraggio.
L'architettura navale viene dall'ufficio tecnico del Gruppo Ferretti, che porta impianti moderni ed elettronica di plancia sul ponte principale e sul flybridge. Circa centoquattordici GT di yacht sono gestiti con vera compostezza in mare. L'autonomia si adatta a crociere prolungate con equipaggio a bordo. L'Argo restituisce il comfort di un superyacht senza perdere il taglio sportivo che porta gli armatori verso Riva.
A chi si rivolge
Il 90' Argo è adatto all'armatore che vuole un flybridge con equipaggio completo e volume da superyacht che resti sportivo in navigazione. Ripaga chi naviga con famiglia e ospiti per settimane intere e apprezza luce, vetro e ponti aperti. Chi sale da un flybridge più piccolo troverà lo spazio in più capace di cambiare le abitudini.
È meno adatto a chi punta al flybridge assoluto o a un dislocante da lungo raggio, perché l'Argo è costruito per planare e per piacere. Per la crociera con equipaggio fatta di andatura e fascino è un riferimento nella sua taglia. Come uno degli yacht di grandi dimensioni più riusciti del marchio si è guadagnato il proprio seguito.
A chi si rivolge: L'armatore che vuole un flybridge con equipaggio completo, volume e vetrate da superyacht, ma una carena planante che si muova e si senta ancora come una Riva.