Akula

- LOA: 59,4 m
- Baglio: 11,3 m
- Pescaggio: 3,45 m
- Stazza lorda: 1.215 GT
- Scafo: scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio, ponte in teak
- Architettura navale: Arrabito Naval Architects
- Design: Gian Paolo Nari (esterni), FM Architettura d'interni (interni)
- Propulsione e consegna: diesel elettrica, consegnata nel 2024
Rossinavi passa all'explorer
Akula, consegnata nel 2024, segna l'ingresso di Rossinavi nella categoria spedizione a dimensioni vere. Con 59,4 metri e scafo in acciaio, è costruita per raggiungere acque remote ed esigenti più che per girare la Riviera. Il nome, russo per squalo, si addice a una barca dalla postura determinata e operativa. Qui l'aspetto explorer non è un costume, perché l'unità è davvero costruita per portare ospiti in luoghi che la maggior parte degli yacht non raggiunge mai.
Ha seguito la più grande Polaris nel dimostrare che il cantiere sapeva costruire yacht seri capaci di andare ovunque. Dove Polaris inseguiva la classe ghiaccio e l'autonomia pura, Akula si legge come un explorer più accessibile, comunque robusto e tarato su una platea più larga di armatori. Questo la colloca in uno degli angoli del mercato in più rapida crescita. Consegnata nel 2024, è arrivata anche con una propulsione molto più pulita delle vecchie conversioni da nave da lavoro che un tempo definivano il mondo explorer.
Un profilo robusto dagli spigoli morbidi
Gli esterni vengono da Gian Paolo Nari, con architettura navale di Arrabito Naval Architects. Nari ha dato ad Akula la prua rialzata e il bordo libero generoso di un explorer vero, insieme al volume di coperta che gli armatori vogliono per tender e toys. Scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio seguono lo schema abituale del cantiere per una barca costruita per reggere il tempo. Quel volume di coperta è il cuore pratico di un explorer, perché porta l'attrezzatura che un viaggio remoto richiede.
FM Architettura d'interni ha curato gli interni, ammorbidendo l'esterno duro con un carattere più caldo e domestico sottocoperta. Il contrasto è voluto, e dà agli ospiti una base calma dentro una barca progettata per uscire allo scoperto. Ponti in teak e dettagli puliti tengono attuale l'insieme. Gli ospiti passano da un esterno robusto ad ambienti che risultano assestati e calmi, che è l'equilibrio di cui una lunga spedizione ha bisogno.
Un explorer in acciaio con propulsione diesel elettrica, costruito per armatori che vogliono gli ancoraggi tranquilli.
Comfort per il lungo periodo
Akula è impostata per portare gli ospiti in comfort su lunghe navigazioni, con interni pensati per soggiorni prolungati a bordo invece che per salti brevi. Lo schema di FM Architettura privilegia materiali naturali e una palette rilassata che regge bene le settimane in mare. Il layout tiene generosi gli spazi di socialità perché un gruppo possa distribuirsi. Le settimane in mare espongono ogni debolezza di un piano, e i progettisti hanno pensato davvero a come si vive a bordo giorno per giorno.
Gli explorer si giudicano da quanto bene tengono le persone lontano da terra, e Akula è stata disegnata con quello in mente. Stivaggio, accessi di coperta e facilità di movimento sulla barca riflettono tutti un brief costruito attorno alla navigazione vera. La finitura è alta, in linea con gli standard custom di Rossinavi. Nulla di quel comfort conta se la barca non riesce a raggiungere gli ancoraggi, ed è lì che l'ingegneria si guadagna il pane.
Diesel elettrico per miglia silenziose
Akula monta un pacchetto di propulsione diesel elettrica, parte della spinta più ampia di Rossinavi verso una potenza più pulita e silenziosa. Quello schema livella il carico sui generatori e taglia rumore e vibrazioni, entrambi importanti sulle lunghe navigazioni e alla fonda in luoghi tranquilli. Si addice anche alla missione explorer, dove l'efficienza compra autonomia. Macchine più silenziose permettono agli ospiti di godersi gli scenari remoti che la barca è costruita per trovare, con meno ronzio di generatore alla fonda.
Lo scafo in acciaio e il volume di 1.215 GT danno alla barca la robustezza e la capacità di stivaggio che un armatore da spedizione richiede. È uno yacht per chi vuole lasciarsi alle spalle gli ancoraggi affollati e restare via per un po'. L'assetto diesel elettrico le permette di farlo con un'impronta più leggera di un explorer più vecchio di taglia simile. È il segno di quanto la categoria si sia mossa, dai pescherecci convertiti agli yacht custom nati apposta con propulsione moderna.
A cavallo dell'onda explorer
La domanda di explorer è cresciuta costantemente, e Akula colloca Rossinavi in pieno in quella corrente. Offre qualità costruttiva custom e propulsione moderna a una lunghezza che si addice ad armatori per cui i veri 70 metri da spedizione sono troppo da gestire. Gli armatori in questa fascia scendono spesso da yacht più grandi che avevano trovato costosi da far navigare, e un explorer di 59 metri risponde bene. Dà loro capacità senza le bollette di equipaggio e carburante di una nave da spedizione completa.
Per il cantiere, Akula allarga una flotta che già spazia da yacht veloci ad ammiraglie e catamarani verdi. Mostra un costruttore disposto a seguire gli armatori in territori nuovi invece di ripetere i successi passati. Come consegna recente con impianti attuali, dovrebbe tenere il valore meglio di barche più vecchie della stessa classe. Accanto alla veloce Utopia IV e alla verde Seawolf X, mostra un cantiere che rifiuta di specializzarsi in un solo tipo di barca.
Design
- Esterni: Gian Paolo Nari
- Interni: FM Architettura d'Interni
- Architettura navale: Arrabito Naval Architects
A chi si rivolge: Un armatore attratto dalla crociera da spedizione che vuole una propulsione moderna e più silenziosa e qualità custom in un explorer gestibile sotto i 60 metri.
Prezzo indicativo: Prezzo richiesto di brokerage riferito di circa EUR 62 mln (secondo annunci compresi quelli di Fraser). Explorer in acciaio ice class da 59,4 m, consegnato nel 2024.