Aslec 4

- LOA: 46,6 metri
- Anno di consegna: 2012
- Cantiere: Rossinavi, Viareggio
- Design esterni: Tommaso Spadolini
- Design interni: Remi Tessier
- Costruzione: scafo dislocante in acciaio con sovrastruttura in alluminio, 498 GT, 9,2 metri di baglio
- Velocità e autonomia: circa 16 nodi di massima, 4.500 miglia nautiche a 10,5 nodi
- Ospiti: fino a 10 in 5 cabine, equipaggio di 8
Cantiere giovane, artigianato alto
Aslec 4 è stata varata a Viareggio nel 2012 come scafo FR024, parte degli anni iniziali sicuri della flotta Rossinavi. Ha riunito forti talenti progettuali italiani e francesi su una piattaforma dislocante in acciaio. Con 46 metri e 498 GT offre capacità di crociera vere in un pacchetto discreto. È uno yacht che scambia lo spettacolo con la qualità e il raggio d'azione. Mettere insieme tre nomi rispettati del progetto e dell'ingegneria su un solo scafo diceva molto della crescente sicurezza del cantiere.
La sua costruzione riflette le radici profonde del cantiere nella lavorazione di acciaio e alluminio. La carpenteria disciplinata che la famiglia Rossi ha perfezionato da terzista si vede nell'integrità del suo scafo. Per un armatore rappresenta sostanza e capacità di lungo raggio invece che esibizione. Resta uno yacht molto utilizzabile a oltre dieci anni di distanza. L'integrità della sua carpenteria è ancora chiaramente evidente in quanto sia invecchiata bene in oltre un decennio.
Il profilo sobrio di Spadolini
Tommaso Spadolini ha disegnato Aslec 4 con un profilo calmo ed elegante, il lavoro di un progettista con un catalogo enorme alle spalle. Le linee sono misurate e classiche, e le danno un volto che non è invecchiato. Ponti in teak e dettagli curati le conferiscono una qualità calda, quasi da nave. Appare sommessamente costosa e per nulla vistosa. Non c'è proprio nulla di vistoso in lei, e per l'armatore giusto quella misura è esattamente il punto.
Il baglio di 9,2 metri dà spazio generoso di coperta e di interni per la sua lunghezza. Le aree esterne sono disposte per stare comodi al sole e all'ombra lungo una stagione. Spadolini ha bilanciato eleganza e usabilità vera ovunque. Porta l'equilibrio di uno yacht dislocante pensato come si deve. Il baglio generoso trasforma la sua lunghezza contenuta in ponti e cabine sorprendentemente ampi.
Un incrociatore in acciaio di 46 metri con un interno Remi Tessier e l'autonomia per la distanza vera.
Un interno Remi Tessier
All'interno, il celebrato progettista Remi Tessier ha realizzato un interno di lusso silenzioso e dettaglio preciso. Tessier è noto per spazi calmi e tattili costruiti su materiali pregiati, e Aslec 4 mostra quella mano ovunque. Gli alloggi sono organizzati per un massimo di dieci ospiti in cinque cabine, serviti da un equipaggio di otto persone. Gli ambienti risultano sereni e splendidamente realizzati. Gli spazi calmi e tattili, costruiti con materiali scelti con cura, ripagano un armatore che apprezza la qualità silenziosa più dell'esibizione.
Gli interni privilegiano artigianato e misura, in linea con l'intero carattere dello yacht. I materiali si incontrano con la precisione per cui il lavoro di Tessier è ammirato. Il layout tiene al centro il comfort e la privacy degli ospiti. Aslec 4 ripaga un armatore che nota come uno yacht è rifinito, non solo come appare dalla banchina. Gli ospiti trovano privacy e comfort in egual misura nelle sue cinque cabine ben allestite e negli ampi spazi comuni.
Economia di lungo raggio
Aslec 4 poggia su uno scafo dislocante in acciaio con sovrastruttura in alluminio, spinto da due diesel Caterpillar. La sua velocità massima è un rilassato 16 nodi con una crociera economica vicina ai 15. A 10,5 nodi offre un'autonomia vicina alle 4.500 miglia nautiche, sufficienti per viaggi davvero lunghi. La carena dislocante le dà un passo morbido e stabile e un appetito di carburante contenuto. La carena dislocante economica le permette di coprire distanze molto lunghe tra i rifornimenti, aprendo itinerari davvero ambiziosi per la sua taglia.
È una propulsione scelta per raggio e comfort lungo giornate lunghe in mare. Può coprire distanze serie tra un rifornimento e l'altro, aprendo itinerari di ampio respiro. La costruzione di grado commerciale sostiene la sua affidabilità lontano da casa. Aslec 4 è progettata per essere un incrociatore affidabile e dalle gambe lunghe. La sua costruzione di grado commerciale dà rassicurazione vera su navigazioni ambiziose lontano da casa.
A chi si addice
Aslec 4 si addice a un armatore che apprezza artigianato e discrezione sopra velocità e spettacolo. È ideale per una crociera rilassata e di ampio raggio con famiglia e ospiti stretti. L'interno Tessier e le linee Spadolini parlano a un acquirente dall'occhio raffinato. È uno yacht per chi vuole che la qualità parli piano. La vera ricompensa qui sta nei dettagli quieti che si notano sempre di più con ogni giorno passato a bordo.
La sua lunga autonomia e la carena economica la rendono davvero capace di itinerari ambiziosi. Per un acquirente che vuole un incrociatore dislocante splendidamente rifinito a una taglia gestibile, è una scelta appagante. Unisce qualità costruttiva italiana e artigianato francese degli interni. Aslec 4 è uno yacht da intenditori dalla prima all'ultima riga. Qualità costruttiva italiana e artigianato francese degli interni si incontrano magnificamente in un pacchetto discreto.
A chi si rivolge: Un armatore che mette al primo posto artigianato, discrezione e lungo raggio in un incrociatore dislocante splendidamente rifinito.