Azimut Fly 82

- LOA: 24,79 m
- Baglio: 5,87 m
- Ospiti: 4 cabine più posti letto equipaggio
- Motori: 3 x Volvo Penta IPS 1200 oppure 1350
- Velocità massima: fino a 32 nodi
- Dotazione: terrazza di poppa Deck2Deck, sovrastruttura in fibra di carbonio
- Design: esterni Alberto Mancini, interni Fabio Fantolino
- Introdotto: 2025, ammiraglia della gamma Flybridge
L'ammiraglia della linea Fly
Lanciato come nuovo vertice della collezione Flybridge, l'82 porta in gamma dotazioni da ammiraglia per il 2025. Offre quattro cabine più posti letto equipaggio e la presenza di uno yacht di 25 metri pieni. La fibra di carbonio nella sovrastruttura tiene basso il peso e apre volume interno. La barca sta alla testa dell'attuale generazione Fly. Per armatori che vogliono il flybridge più avanzato del cantiere, è questo.
Alberto Mancini ha disegnato gli esterni, Fabio Fantolino ha curato gli interni e P.L. Ausonio ha seguito l'architettura navale. L'abbinamento dà alla barca un profilo dinamico e una cabina riccamente dettagliata. La costruzione in carbonio libera volume vero senza aggiungere dislocamento. Ogni elemento è dimensionato all'altezza del brief da ammiraglia, e sull'acqua si legge come il Fly definitivo.
Coperta e vita all'aperto
La dotazione firma è la terrazza Deck2Deck, che abbassa lo specchio di poppa in una lounge aperta sull'acqua al beach club. Il flybridge è un ponte conviviale completo con plancia, zona pranzo e prendisole sotto un hardtop. Vetrate estese attraversano la barca e inondano di luce gli interni. Il legame con l'acqua si sente da ogni livello. È disegnata per una vita vissuta all'aperto.
Il pozzetto si apre completamente sul salone nello stile senza barriere della collezione, e una lounge sul ponte di prua aggiunge un'altra stanza all'aperto. Un garage tender tiene sgombro il ponte di poppa per ricevere. Passavanti larghi rendono gli spostamenti sicuri e facili per un gruppo numeroso. La piattaforma bagno porta chi nuota vicino al mare. All'ancora l'82 offre spazi stratificati dall'acqua fino al flybridge.
Il nuovo Fly ammiraglia ripiega lo specchio di poppa in una lounge sull'acqua e unisce la costruzione in carbonio a un interno Fantolino.
Interni e sistemazioni
Fabio Fantolino ha dato agli interni un gioco raffinato di toni caldi e freddi con finiture opache e riflettenti. La suite armatoriale a tutto baglio presenta una testata in nabuk e viste panoramiche sul mare attraverso finestre estese. In tutto quattro cabine ospitano gli ospiti in comodità e riservatezza. Le finestre a scafo tengono il ponte inferiore luminoso e aperto. I materiali sono scelti per risultare caldi e per invecchiare con grazia.
I posti letto equipaggio sostengono una conduzione professionale su programmi più lunghi, e la cucina è organizzata per una navigazione conviviale e prolungata. La costruzione in carbonio libera volume reale senza aggiungere peso. Lo stivaggio regge settimane a bordo con la lista ospiti al completo. Il layout tiene distinte le zone dell'armatore e degli ospiti per la riservatezza. È una barca costruita per vivere a bordo a lungo.
Ingegneria e prestazioni
Tre pod Volvo Penta IPS, in versione 1200 o 1350, portano l'82 a una velocità massima intorno ai 32 nodi. La configurazione a tre pod porta la facilità dell'ormeggio a joystick su una barca di misura vera. La costruzione in carbonio riduce il peso fino al 30 per cento a vantaggio dell'efficienza. L'impostazione mantiene abbordabile la condotta di una barca grande. Poche ammiraglie di questa misura sono così facili da ormeggiare.
Lo scafo è messo a punto per un'andatura piatta e silenziosa in crociera, mantenendo comode le lunghe traversate. La navigazione a pod è efficiente e silenziosa, e le maniere in ormeggio si adattano ad armatori che accostano da soli. La barca tiene il proprio assetto in modo pulito nella fascia intermedia. La condotta resta prevedibile quando le condizioni crescono. Unisce la scala di un'ammiraglia a una condotta alla portata di tutti.
L'armatore a cui è adatto
Il Fly 82 è per l'armatore che vuole la barca più completa della collezione Flybridge, con dotazioni di coperta da ammiraglia e un interno d'autore. Chi è attratto dallo specchio di poppa Deck2Deck e dalla suite a tutto baglio lo troverà il Fly definitivo. Si presta a stagioni più lunghe e a ospitare su grande scala. La misura gli dà una presenza reale in qualsiasi porto. Per molti acquirenti è la cima di un percorso di proprietà Fly, la barca a cui si passa quando la famiglia e la lista ospiti sono cresciute.
Ha altrettanto richiamo come asset di livello charter, viste le quattro cabine con bagno privato e la dotazione di equipaggio. Per un armatore che vuole le idee più nuove e il Fly più grande, l'82 è la scelta naturale. Il lancio del 2025 mantiene forte la domanda. La costruzione in carbonio e l'interno Fantolino accrescono il suo richiamo distintivo. Possederne uno colloca l'acquirente alla testa della collezione e in prima fila nel pensiero più recente del cantiere.
A chi si rivolge: L'armatore che vuole la barca più grande e più completa della collezione Flybridge, con specchio di poppa Deck2Deck e un interno d'autore.