Grande 44M

- LOA: 43,6 m (143 ft 1 in)
- Baglio: 8,67 m
- Pescaggio: 2,05 m
- Motori: 2 x MAN, 1.550 hp di serie oppure 1.800 hp opzionali
- Velocità massima: 17 nodi, crociera 15 nodi
- Ospiti: fino a 10 in 5 o 6 cabine, 9 posti letto equipaggio
- Design esterni: Alberto Mancini
- Design interni: M2ATELIER
Il vertice del marchio Azimut
Il Grande 44M è lo yacht più grande che Azimut costruisce con il proprio nome, collocandosi sotto al marchio Benetti che nel gruppo gli sta sopra. Con 43,6 metri porta la serie Grande alla scala di un vero superyacht, e Azimut indica la lunghezza in metri per rendere esplicita quell'ambizione. Lo scafo è classificato RINA per uso da diporto e disloca circa 305 tonnellate a pieno carico. Dentro la famiglia funziona da modello di richiamo, lo yacht che mostra fin dove si può spingere un programma di serie prima che diventi lavoro custom fuori serie.
Tutto quello che Azimut ha imparato sui grandi yacht in composito confluisce in questa piattaforma. Il 44M condivide la grammatica progettuale e i metodi costruttivi degli scafi Grande più piccoli, poi li amplia per ospitare dieci persone in cinque o sei cabine. Per l'acquirente il richiamo è un superyacht vero che ha comunque dietro un programma di produzione e le sue garanzie. Quella miscela di dimensione e pedigree di serie è il motivo per cui il modello ha attirato tanta attenzione al debutto pubblico a Palm Beach.
Le lunghe linee di vetro di Alberto Mancini
Gli esterni sono opera di Alberto Mancini, il progettista responsabile di gran parte della gamma Azimut attuale, e la sua mano si vede nelle lunghe vetrate orizzontali che avvolgono la sovrastruttura. Il profilo è basso e allungato per uno yacht di questa altezza, un effetto aiutato dalle finestre a tutta altezza che portano la luce del giorno in profondità negli interni. Passavanti larghi e un baglio ampio di 8,67 metri danno al ponte principale una vera presenza in banchina. Mancini lavora il volume in modo che uno yacht alto su tre ponti si legga comunque affilato dalla banchina.
Gran parte di quell'aspetto snello è possibile per via di quello che sta sotto la vernice. La sovrastruttura è costruita in fibra di carbonio sopra uno scafo in vetroresina, il che permette al cantiere di portare in alto ampie superfici vetrate senza la penalizzazione di peso che normalmente ne deriverebbe. Il risultato è uno yacht che offre il volume interno di un superyacht tenendo sotto controllo il baricentro. Ampie aree conviviali esterne corrono da un beach club a poppa fino a un generoso flybridge, dando agli ospiti diverse zone distinte su cui distribuirsi.
Lo yacht più grande a portare il marchio Azimut, e la misura di quanto lontano possa spingersi una serie.
Un interno M2ATELIER su sei cabine
Gli interni arrivano dallo studio milanese M2ATELIER, che dà al 44M un carattere più calmo e più architettonico di un allestimento puramente nautico. Il layout arriva a cinque o sei cabine ospiti con dieci posti letto, disposte in modo che l'armatore possa prendersi una suite a tutto baglio a proravia sul ponte principale. Sotto il ponte principale le cabine ospiti stanno sul livello inferiore, mentre gli alloggi equipaggio a poppa tengono la circolazione di servizio lontana dagli ospiti. I bagni si contano nell'ordine di otto o nove, segno di quanto spazio privato porti questa piattaforma.
Qui il vero lusso è il volume, con il baglio ampio che si traduce in lounge che sembrano stanze di una casa. Le finestre a tutta altezza nel salone principale portano l'orizzonte dentro e riducono la sensazione di chiusura. Il cantiere lascia margine per personalizzare materiali e finiture, così due scafi non devono per forza sembrare identici. Con 40.000 litri di carburante e 8.000 litri d'acqua a bordo, gli interni sono pensati per soggiorni lunghi lontano dalla banchina.
Crociera facile su potenza misurata
Il Grande 44M non è costruito per la velocità, e i suoi numeri riflettono uno yacht pensato per coprire distanze in comodità. La motorizzazione standard è una coppia di diesel MAN da 1.550 hp ciascuno, con un'opzione da 1.800 hp per armatori che vogliono più riserva. La velocità massima si attesta intorno ai 17 nodi con una crociera vicina ai 15 nodi, cifre tipiche di un superyacht di questo peso orientato al dislocante. Lo scafo è stato disegnato da P. Ausonio Naval Architecture insieme al centro ricerche del gruppo.
La storia ingegneristica riguarda in realtà peso e stabilità. Il carbonio nella sovrastruttura tiene la massa in basso dove conta, il che aiuta lo yacht a stare tranquillo all'ancora e a tenere la rotta in navigazione. L'ampia capacità di carburante dà l'autonomia per navigazioni prolungate tra un porto e l'altro. Per l'armatore questo significa uno yacht costruito attorno alla stabilità e al silenzio, le qualità che le lunghe traversate su una barca grande sanno ripagare.
Chi sale al 44M
Il Grande 44M si addice a un armatore che passa da un grande flybridge alla piena proprietà di un superyacht per la prima volta. Risponde al desiderio di alloggi equipaggio veri e di un beach club senza l'impegno di una costruzione su misura. Essendo un modello di serie, tempi di consegna e prezzi sono più prevedibili di un progetto custom di lunghezza simile. I primi scafi sono stati rivolti ai mercati americano e mediterraneo, dove Azimut ha già una rete di concessionari solida.
In termini competitivi il 44M si misura con yacht semi-custom di dimensione simile di altri cantieri europei. La sua proposta poggia sullo stile italiano e sulla costruzione in carbonio del gruppo, sostenuta dalla profondità della rete post-vendita Azimut-Benetti. Per un acquirente che dà valore a quella struttura di supporto, il modello offre una via d'ingresso alla classe dei 40 metri con un nome noto alle spalle. È uno yacht per armatori che vogliono presenza e spazio più di quanto vogliano inseguire una velocità massima da titolo.
Design
- Esterni: Alberto Mancini
- Interni: m2atelier (Marco Bonelli & Marijana Radovic)
- Architettura navale: Pierluigi Ausonio Naval Architecture & Azimut Yachts R&D Dept.
A chi si rivolge: Un armatore che sale da un grande flybridge alla prima proprietà di un superyacht, attratto da alloggi equipaggio veri e da un beach club con dietro un programma di produzione collaudato.
Prezzo indicativo: Nessun prezzo di listino pubblico; Azimut ha dichiarato sette scafi già venduti prima della prima mondiale al Cannes Yachting Festival 2026 (fonte: Yachting Magazine / Megayacht News, luglio 2026)