Grande 36M

- LOA: 35,29 m (115 ft 9 in)
- Baglio: 7,50 m
- Pescaggio: 1,97 m
- Motori: 2 x MTU, 2.200 hp oppure 2.400 hp
- Velocità massima: 24 nodi, crociera 18-19 nodi
- Ospiti: fino a 10 in 5 cabine, 6 di equipaggio
- Scafo: D2P Displacement to Planing, sovrastruttura in carbonio
- Design: Alberto Mancini (esterni), Achille Salvagni Architetti (interni)
Il Grande che si legge come un superyacht
Il Grande 36M colloca Azimut saldamente nel discorso dei superyacht con poco più di 35 metri, una lunghezza che il cantiere indica di nuovo in metri per segnalare le proprie intenzioni. È arrivato nella serie Grande nel 2022 ed è diventato in fretta uno dei grandi modelli più visibili del marchio su entrambe le sponde dell'Atlantico. Lo yacht accoglie fino a dieci ospiti in cinque cabine e porta un equipaggio di sei persone per condurlo. Con un dislocamento nell'ordine delle 180 tonnellate ha la massa e la presenza attese da una barca di questa classe.
Dentro la famiglia Grande il 36M sta sotto l'ammiraglia 44M e ben sopra i cruiser flybridge del marchio. È il modello su cui molti armatori sperimentano per la prima volta il volume vero di un megayacht sotto il nome Azimut. Qui l'essere di serie conta, perché significa che l'acquirente ottiene un layout collaudato e una qualità costruttiva nota. Quella rassicurazione ha aiutato il 36M a vendere con regolarità dal lancio. In termini di stazza misura circa 275 GT, il che lo colloca ben dentro la fascia superyacht.
Vetro, teak e un tetto ribassato
Alberto Mancini ha disegnato gli esterni, e le sue finestre orizzontali firma corrono per tutta la lunghezza del ponte principale ad assottigliare il profilo. La sovrastruttura è in fibra di carbonio sopra uno scafo in vetroresina, una combinazione che permette al cantiere di portare in alto molte superfici vetrate senza compromettere la stabilità. Un ponte in teak e superfici lucide danno al 36M le finiture attese a questo livello di mercato. Le linee sono allungate e pulite, così uno yacht importante su tre ponti sembra comunque veloce da fermo.
La progettazione degli esterni ruota attorno a come gli armatori usano davvero uno yacht di questa misura nel Mediterraneo e ai Caraibi. Un grande beach club apre la poppa all'acqua, e il flybridge offre un ponte conviviale elevato sopra il livello principale. I passavanti sono tenuti larghi per muoversi in sicurezza quando gli ospiti salgono a bordo. Mancini bilancia il volume alto necessario per sei cabine contro una linea di tetto che tiene lo yacht affilato visto dalla banchina. Il baglio ampio dà anche al cantiere lo spazio per ricavare un beach club vero e un garage tender a poppa.
L'Azimut su cui molti armatori assaggiano per la prima volta il volume vero di un megayacht, avvolto in un interno Salvagni.
La mano di Achille Salvagni sotto coperta
Gli interni sono di Achille Salvagni Architetti, lo studio romano noto per una lettura calda e scultorea del lusso moderno. Su cinque cabine il layout dà all'armatore una suite a tutto baglio e spazio per dieci ospiti in comodità. L'uso di forme curve e materiali ricchi da parte di Salvagni dà al 36M il carattere di una residenza progettata, calda e per nulla clinica. Le aree equipaggio sono disposte per mantenere discreto il servizio anche con dieci ospiti a bordo.
È il baglio ampio di 7,5 metri a far funzionare questi ambienti, trasformando il salone principale in uno spazio di vita vero, con spazio per muoversi. Le grandi finestre tengono luminosi gli interni e li legano all'acqua all'esterno. L'armatore può lavorare con il cantiere sui materiali per dare a ogni scafo un carattere proprio. L'effetto complessivo è un interno da superyacht che risulta personale per il suo armatore.
Due modalità da un solo scafo
Il 36M poggia sullo scafo D2P Displacement to Planing di Azimut, una forma disegnata per funzionare in modo efficiente sia alle basse velocità dislocanti sia in planata. La potenza arriva da due diesel MTU offerti a 2.200 o 2.400 hp, per una velocità massima intorno ai 24 nodi e una crociera vicina ai 18-19 nodi. Quell'abbinamento permette all'armatore di procedere in modo economico in trasferimento oppure di spingere quando il programma lo richiede. È un ventaglio di prestazioni più ampio di quello che un superyacht puramente dislocante può offrire.
Il controllo del peso è centrale nell'ingegneria. La sovrastruttura in carbonio e il più ampio lavoro sui compositi permettono al cantiere di dichiarare risparmi di carburante e di emissioni di carbonio tra il 20 e il 30 per cento rispetto a yacht comparabili. Meno peso in alto migliora anche l'andatura e il comportamento dello yacht all'ancora. Per l'armatore questo si traduce in una barca grande che resta relativamente leggera nei consumi per la sua misura. Azimut lega quei risparmi all'ampio lavoro sul carbonio ereditato dagli scafi Grande più grandi.
L'acquirente di un Azimut di 35 metri
Il Grande 36M piace a un armatore esperto che vuole un superyacht completo con equipaggio senza salire al 44M o a una costruzione su misura. Il layout a cinque cabine e l'equipaggio di sei persone lo rendono adatto a crociere prolungate in famiglia e a un lavoro charter leggero. Lo scafo a doppia modalità si presta ad armatori che apprezzano la flessibilità nel modo di condurre la barca lungo una stagione. Gli acquirenti sono arrivati soprattutto dagli Stati Uniti e dall'Europa, dove il modello è ben supportato.
Contro i rivali di altri cantieri italiani e nordeuropei, il 36M si appoggia all'interno Salvagni e alla competenza del gruppo sul carbonio. Offre un nome riconosciuto e una vasta rete di concessionari e assistenza, cosa che conta per chi gestisce uno yacht di questa complessità. La natura di serie rende prezzi e consegne più prevedibili di un pezzo unico di dimensione simile. Per molti è il primo vero superyacht naturale dentro il mondo Azimut.
Design
- Esterni: Alberto Mancini
- Interni: Achille Salvagni (original); m2atelier on later Grande 36M Evo versions
- Architettura navale: Pierluigi Ausonio Naval Architecture & Azimut Yachts R&D Dept.
A chi si rivolge: Un armatore esperto che vuole un superyacht completo con equipaggio per la crociera in famiglia e un charter leggero, senza salire al 44M o a una costruzione su misura.