Azimut Grande 27M

| LOA | 26,78 m |
|---|---|
| Baglio | 6,59 m |
| Ospiti | da 8 a 10 in 4 o 5 cabine |
| Equipaggio | 3 |
| Motori | 2 x MAN V12 1.900 hp |
| Velocità massima | fino a 28 nodi, crociera fino a 24 nodi |
| Design esterni | Stefano Righini, interni Achille Salvagni Architetti |
| Architettura navale | P.L. Ausonio e Azimut R&D |
Il suo posto nella gamma
Il 27M sta appena sopra il 26M in lunghezza, eppure si legge come uno yacht più formale grazie al profilo con timoneria rialzata. Quella singola scelta progettuale solleva la timoneria sopra il ponte principale, liberando la parte prodiera delle sistemazioni per l'armatore. È rivolto ad acquirenti che apprezzano una netta separazione tra la parte operativa e quella di vita della barca. Il carattere è più calmo e più classico dei modelli più sportivi della flotta. Per armatori che passano lunghi periodi a bordo, quella differenza di sensazione conta.
Il baglio cresce a 6,59 metri, e la fibra di carbonio è usata in modo esteso per aprire spazio interno senza aggiungere peso. Sono offerte da quattro a cinque cabine a seconda del layout, con otto o dieci posti letto. Stefano Righini ha disegnato gli esterni, dando alla barca una postura sicura adatta al suo scopo. Gli interni arrivano da Achille Salvagni Architetti, il cui linguaggio caldo e scultoreo porta vera profondità nelle cabine. Insieme fanno sì che il 27M sembri un'ammiraglia in scala ridotta.

Progetto e spazi di coperta
La timoneria rialzata crea una lounge superiore naturale e un percorso laterale protetto verso prua. Gli ospiti si muovono facilmente sulla barca, e l'equipaggio raggiunge la plancia senza attraversare le aree ospiti. Il profilo ha un'aria un po' più tradizionale delle sorelle disegnate da Mancini, cosa che piace a un certo tipo di armatore. Le vetrate lunghe tengono il ponte principale luminoso e collegato all'acqua. È un progetto che si legge solido e serio sull'acqua.
All'aperto la barca offre la consueta distribuzione Grande tra pozzetto, flybridge e sedute sul ponte di prua, più un beach club a poppa. Il flybridge è un ponte conviviale completo con plancia, supporto cucina e prendisole sotto un hardtop opzionale. Il pozzetto di poppa si collega al salone per pranzi e relax conviviali. Una piattaforma bagno porta gli ospiti giù verso l'acqua per il bagno. È un layout costruito per giornate lunghe e comode all'ancora con la famiglia a bordo.

Una timoneria rialzata e un appartamento privato sul ponte principale portano la vita da grande yacht su una piattaforma di 27 metri.

Interni e layout
Il titolo è la suite armatoriale sul ponte principale a proravia, un appartamento privato con ampie viste sul mare e accesso diretto lontano dalle cabine ospiti. Achille Salvagni Architetti ha curato gli interni, portando materiali caldi e dettagli raffinati nel salone e nelle cabine. Le vetrate a tutta altezza tengono il ponte principale luminoso e collegato al mare oltre. Il baglio in più si ripaga sotto con corridoi davvero larghi e bagni generosi. Per un armatore che vive a bordo, la suite privata sul ponte principale cambia l'intera esperienza della barca.
Le cabine ospiti stanno sul ponte inferiore, ciascuna con bagno privato, con un'area equipaggio a prua per due persone. Le finestre a scafo portano luce del giorno nelle sistemazioni inferiori, così risultano aperte e calme. I volumi ovunque sono quelli di uno yacht più grande grazie alla larghezza e alla costruzione in carbonio. Stivaggio e percorsi di servizio sono studiati per navigazioni prolungate con ospiti a bordo. È un interno che sostiene settimane di ospitalità senza affanni.

Potenza e condotta
Due MAN V12 da 1.900 hp portano il 27M a una velocità massima intorno ai 28 nodi, con una crociera comoda vicina ai 24 nodi. È un dato rapido per uno yacht con timoneria rialzata che porta tutto questo volume. L'architettura navale arriva da P.L. Ausonio in collaborazione con il centro ricerche del cantiere. Il risultato è una barca che copre miglia costiere con passo e compostezza, e chi pianifica viaggi più lunghi ottiene un'andatura stabile e asciutta.
Lo scafo è progettato per tenere un assetto docile nella fascia intermedia, così la barca resta piatta e silenziosa mentre copre distanze. La plancia rialzata dà al comandante una visibilità dominante tutt'intorno per acque trafficate e porti stretti. La condotta resta prevedibile e rassicurante alla velocità di crociera. Il baglio in più aggiunge stabilità sia all'ancora sia in navigazione. È uno yacht progettato per navigare con sicurezza e continuità.


A chi è destinato
Il 27M è la scelta per un armatore che vuole la riservatezza prima di tutto, con una suite che funziona come un vero appartamento sul ponte principale. Piace ad acquirenti che preferiscono un profilo classico e un carattere formale della barca. Famiglie e coppie che ospitano a rotazione apprezzeranno la netta divisione tra zone armatoriali e zone ospiti. La timoneria rialzata fa sembrare la barca più grande di quanto i numeri suggeriscano. Per lunghe estati a bordo, quel senso di spazio e di separazione si ripaga.
Funziona anche per armatori che hanno un equipaggio professionale e vogliono la timoneria tenuta con discrezione fuori dagli spazi di vita. La flessibilità tra quattro e cinque cabine permette alla barca di adattarsi all'uso familiare o al charter. Per un'intera stagione mediterranea con ospiti che vanno e vengono, il layout si dimostra ogni giorno. La domanda alla rivendita resta sana per una barca con sistemazioni armatoriali di questo tipo. È un superyacht ragionato e adulto.

A rare market position, proven before launch
Azimut first showed the 27M to the press in 2017 and unveiled her publicly that year at the Cannes Yachting Festival. Ten hulls were reportedly sold off-plan before that premiere, a strong order book for a series superyacht that had not yet been seen in public. Boat International's own feature on her makes a specific claim rather than generic praise, calling her the only 27 metre, raised-pilothouse, widebody, five-cabin boat on the market, a positioning built on her actual layout rather than marketing language alone.
Published sea-trial figures give a maximum range of around 800 nautical miles at a 12-knot cruise, dropping to a little over 400 nautical miles pushed to 18 knots, with fuel consumption at a 20-knot cruise reported around 400 litres an hour. Those numbers sit a little below the roughly 24-knot cruise described elsewhere in this yacht's own material, a gap this research could not close against a single authoritative source, so a prospective owner should confirm actual cruising performance on their own hull rather than assume either figure.
Motori e impianti
| Main engines | Twin MAN V12 diesels, 1,900 hp each. |
|---|---|
| Speed | Top speed around 28 knots on this page's own specification. A sea-trial writeup cites a cruising speed nearer 20 knots at roughly 400 litres per hour fuel burn, lower than the approximately 24-knot cruise stated elsewhere on this page; this research could not resolve the two figures against a single source. |
| Range | A published sea trial reports around 800 nautical miles at a 12-knot cruise and more than 400 nautical miles at 18 knots. |
| Hull and naval architecture | Naval architecture by P.L. Ausonio with Azimut's own research team; 6.59 m beam, extensive carbon fibre in the superstructure. |
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
No named owner or crew testimonial found
As a series production yacht, coverage is dominated by launch press, sea-trial write-ups and brokerage listings. No first-person account from a named owner, guest or captain was found.
Yotters research desk
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- A genuinely distinct market position, not just marketing languageBoat International's own editorial describes her as the only 27 metre raised-pilothouse widebody five-cabin boat on the market, a specific structural claim that lines up with the boat's actual layout rather than vague superlatives.
- Real, well-documented pre-launch demandTen hulls reportedly sold off-plan before the 2017 Cannes premiere is a concrete, checkable order-book claim rather than a boast.
- A private main-deck owner's suite most yachts this size cannot offerThe raised pilothouse frees the forward main deck for a true owner's apartment, a layout usually reserved for larger yachts.
Da valutare
- Cruising speed and fuel burn will not settle to one figureThis page's own sections state a cruise near 24 knots, while a published sea trial gives a 20-knot cruise and a specific fuel-burn figure at that speed. A buyer should treat either number as approximate until confirmed on their own hull.
- No independent long-term ownership account was foundCoverage is dominated by launch press, one sea-trial writeup and brokerage listings; there is no first-hand report of how the boat has held up in service.
- This page never states her launch yearThe year field is blank on this page; 2017 comes from press coverage rather than the page's own data, worth fixing at source.
Informazioni pratiche
| Launch | First shown to the press in 2017 and debuted publicly at the 2017 Cannes Yachting Festival. This page's own year field is left blank; 2017 is the launch year found in press coverage. |
|---|---|
| Early demand | Ten hulls were reportedly sold off-plan before the Cannes premiere, a strong pre-launch order book for a series yacht of this size. |
| Price | A 2024-model listing was priced at 8,193,300 euros; new pricing before options was not separately confirmed. |
| Market positioning | Boat International's own feature calls her the only 27 metre, raised-pilothouse, widebody five-cabin boat on the market, a specific competitive claim rather than generic praise, though this research did not independently verify no rival matches that exact combination. |
| What is not published | Annual running costs, a confirmed new-build price with options, and any independent long-term ownership account. |
A chi si rivolge: L'armatore attento alla riservatezza, che vuole una timoneria rialzata e una suite sul ponte principale tenuta separata dalla vita degli ospiti.