Magellano 60

| LOA | 18,47 m (60 ft 7 in) |
|---|---|
| Baglio | 5,15 m |
| Pescaggio | 1,37 m |
| Motori | 2 x MAN i6, 730 hp |
| Velocità massima | 26 nodi, crociera 18 nodi |
| Autonomia | 464 nm a 11,2 nodi, 326 nm a 22 nodi |
| Cabine | 3 ospiti più 1 equipaggio |
| Design | Ken Freivokh (esterni), Semiplaning Dual Mode Hull |
L'estremo compatto della linea a lungo raggio
Il Magellano 60 è la porta d'ingresso alla famiglia a lungo raggio di Azimut, la serie che si allontana dalla velocità pura a favore dell'autonomia e del comfort con mare formato. Con 18,47 metri porta la filosofia Magellano in una misura più gestibile e più accessibile delle sorelle maggiori. La gamma è stata concepita per permettere all'armatore di navigare più lontano e in una fascia di condizioni meteo più ampia rispetto a un tipico yacht planante. Il 60 distilla quell'idea in un cruiser a tre cabine con una singola cabina equipaggio.
Magellano occupa un angolo distinto del mondo Azimut, costruito attorno alla navigazione vera. La linea parla della competenza silenziosa di una barca che sa continuare quando il tempo cambia. Il 60 rende quel carattere raggiungibile per armatori che programmano viaggi più lunghi con un budget più contenuto. È il modello che dimostra che la gamma non ha bisogno di grande lunghezza per mantenere la promessa. Quella miscela di raggio e comfort ha costruito a Magellano un seguito tutto suo dentro il catalogo Azimut.

I richiami da barca da lavoro di Ken Freivokh
Gli esterni arrivano da Ken Freivokh, il progettista britannico da tempo legato al concetto Magellano, e portano un aspetto più vicino a un motor cruiser determinato che a uno sport yacht affilato. Le linee sono verticali e oneste, con un bordo libero generoso e spazi di coperta protetti adatti al tempo passato in mare. Una prua quasi verticale e una forma di scafo importante danno al 60 la postura di una barca costruita per lavorare in acque aperte. Lo stile privilegia la funzione e il richiamo di lungo periodo.
Nonostante tutta quella praticità, il 60 è tutt'altro che spoglio. Freivokh gli dà superfici moderne e pulite e grandi finestre che tengono gli interni collegati alla vista. Ampie coperte percorribili tutto attorno e un pozzetto riparato rendono facile muoversi in sicurezza in navigazione. L'intento progettuale è uno yacht che l'armatore può usare in più mesi dell'anno e in acque più mosse di un cruiser da bel tempo. Un dislocamento a pieno carico vicino alle 35 tonnellate dà al 60 la sostanza per restare stabile quando il mare si alza.

Il Magellano più piccolo, un cruiser di 18 metri costruito per la distanza più che per il porto turistico.

Tre cabine costruite attorno alla vista
Il layout interno mette tre cabine ospiti sotto insieme a una singola cabina equipaggio, una distribuzione sensata per una coppia o una famiglia che naviga sulla distanza. Le grandi finestre a scafo portano luce del giorno nelle sistemazioni e rafforzano il senso di contatto con il mare. Il ponte principale tiene cucina e salone vicini alla plancia, il che aiuta nei turni lunghi quando è l'armatore a condurre la barca. Azimut ha curato in casa il design degli interni del 60.
Il comfort in mare guida le scelte sotto coperta. I tre bagni e lo stivaggio generoso riflettono una barca pensata per viaggi veri più che per salti brevi. I materiali sono scelti per resistere bene ad anni di uso prolungato in ambiente marino. La sensazione complessiva è pratica e calda, un interno che sostiene lunghi periodi di vita a bordo. Tre bagni separati servono le sistemazioni, un livello di dotazione pensato per stare a lungo sull'acqua.


Lo scafo Dual Mode al centro
Il cuore del Magellano 60 è il suo Semiplaning Dual Mode Hull, sviluppato con gli architetti navali Profjord e il centro ricerche Azimut. La forma è efficiente sia alle basse velocità dislocanti per il lungo raggio sia in planata quando l'armatore vuole insistere. Due motori MAN i6 da 730 hp danno una velocità massima intorno ai 26 nodi e una crociera economica vicina ai 18 nodi. Quella flessibilità è lo scopo dell'intero progetto.
L'autonomia è il beneficio più evidente di questo scafo. A un tranquillo regime di 11,2 nodi il 60 copre circa 464 miglia nautiche, e perfino a un'andatura più rapida di 22 nodi mantiene un utile raggio di 326 miglia nautiche. Quelle cifre permettono all'armatore di programmare traversate che uno yacht puramente planante di lunghezza simile non potrebbe tentare. L'ingegneria è messa a punto per efficienza e stabilità sulle lunghe distanze.
L'armatore che vuole andare più lontano
Il Magellano 60 è per l'armatore che misura uno yacht da dove può portarlo, non da quanto in fretta ci arriva. Si presta a coppie e piccole famiglie che vogliono esplorare oltre i soliti salti costieri e restare fuori in una fascia più ampia di condizioni. Molti armatori Magellano sono navigatori esperti che apprezzano la tenuta di mare e l'autosufficienza. La singola cabina equipaggio significa che la barca può essere condotta con un aiuto professionale leggero o da un armatore capace.
Sul mercato il 60 sta a parte rispetto ai cruiser veloci che riempiono gran parte del segmento. I suoi rivali naturali sono altri yacht a lungo raggio e di tipo trawler più che i flybridge plananti. Il nome Azimut e il progetto Freivokh gli danno una posizione solida in quel campo più ristretto, sostenuti dalla qualità costruttiva del gruppo. Per un acquirente deciso a puntare su distanza e comfort, il 60 è una delle poche barche della sua lunghezza costruite espressamente per questo scopo.
Motori e impianti
| Engines | Twin MAN i6 730hp diesels, HVO-renewable-diesel compatible |
|---|---|
| Stabiliser | Seakeeper NG9 gyro as tested; NG13 offered as a larger option |
| Fuel capacity | 3,650 litres |
| Draught | 1.37m (4ft 6in), kept shallow by half-tunnel shafts for Bahamas-style cruising |
| Hull | Semiplaning Dual Mode hull, developed with Pierluigi Ausonio Naval Architecture and Azimut's R&D department |
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
Handling improves sharply once the gyro is engaged
Running in a chop with the Seakeeper gyro on, the boat "suddenly felt as if there were no waves at all" after a course change - the clearest evidence yet that the stabiliser, not the hull alone, is doing the work behind the Magellano range's reputation for comfort.
Shane Scott, Power & MotoryachtThe hull is more nimble than its length suggests
Despite being a semi-displacement cruiser built for range rather than speed, the 60 proved "surprisingly nimble" with responsive steering, and settled onto plane at 20 knots comfortably enough to run there all day.
Phil Draper, Yachting MagazineThe saloon feels larger than her length suggests, at the cost of a lower profile
Azimut's beam management gives the 60's saloon roughly 10 per cent more interior volume than the 60-foot flybridge model in the parallel Azimut range, but the trade is a lower, more traditional profile than buyers used to Azimut's flybridge line might expect.
Alex Smith, Motor Boat & Yachting
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- The gyro-plus-hull combination delivers the range's core promiseTwo independent testers reported a composed, near-flat ride in a seaway with the Seakeeper engaged, which is the specific claim the Magellano range is built around - long-distance comfort in weather a planing flybridge would not shrug off as easily.
- She is more capable at speed than her looks suggestTesters ran her comfortably at a 20-knot cruise and briefly saw over 27 knots, well above what the semi-displacement, trawler-influenced styling implies, while a Bahamas-friendly 1.37m draught (thanks to half-tunnel shafts) keeps shallow anchorages open.
Da valutare
- The HVO-capable engines don't yet deliver on their own promiseThe 60 can run on HVO renewable diesel for up to a 60-90 per cent emissions cut, but Power & Motoryacht's own tester noted HVO costs roughly 10 per cent more than regular diesel and has no meaningful commercial distribution network yet, so the option is closer to a future-proofing spec line than a usable feature today.
- A single crew cabin caps how the 60 can be run long-termWith three guest cabins and one crew cabin, the 60 suits an owner-operator or a couple running light professional help, but it cannot carry the two or three full-time crew that flybridge and sportfish rivals of the same length routinely accommodate.
Informazioni pratiche
| Base price | Around EUR 1.65 million ex VAT; typical on-the-water price with VAT and options runs roughly EUR 2.0-2.5 million |
|---|---|
| Fuel capacity | 3,650 litres |
| Stabiliser | Seakeeper NG9 gyro as tested; the larger NG13 is offered as an option |
| Alternative fuel | HVO renewable diesel compatible (60-90 per cent lower emissions than standard diesel), though HVO runs about 10 per cent more per litre and has little retail distribution today |
| What is not published | Published sea-trial range figures vary widely between outlets, from roughly 330nm at a 20-knot cruise to well over 800nm at a slow cruise, so no single reconciled range table exists - ask the yard for a written fuel-burn curve before planning a specific passage |
Design
| Esterni | Ken Freivokh |
|---|---|
| Interni | Azimut Yachts in-house design team |
| Architettura navale | Pierluigi Ausonio Naval Architecture & Azimut Yachts R&D Dept. (Dual Mode displacement/planing hull) |
A chi si rivolge: Una coppia o una piccola famiglia decisa a navigare a lungo raggio con buona tenuta di mare, felice di condurre la barca con equipaggio ridotto o da soli.