Seadeck 6

- LOA: 17,25 m (56 ft 7 in)
- Baglio: 5,05 m
- Motori: 3 x Volvo Penta IPS 500 (380 hp), opzionali IPS 650 (480 hp)
- Velocità massima: fino a 33 nodi, crociera 24 nodi
- Ibrido: Mild Hybrid Zero Emission Hotel Mode, batteria al litio da 42 kWh
- Silenzio all'ancora: fino a 4 ore di giorno, 8 ore di notte
- Fibra di carbonio: fino al 40 per cento della superficie, parti più leggere fino al 30 per cento
- Design: Alberto Mancini (esterni), Matteo Thun e Antonio Rodriguez (interni)
L'inizio di una gamma ibrida
Il Seadeck 6 è il primo e il più piccolo modello della famiglia più recente di Azimut, una gamma costruita attorno alla propulsione ibrida e a un modo aperto e rilassato di vivere a bordo. Con 17,25 metri introduce l'idea Seadeck di uno yacht divertente e orientato alla spiaggia con un'impronta ambientale più bassa di quella dei rivali. Azimut posiziona la gamma come un nuovo ramo lifestyle accanto alle linee sport e flybridge. Il 6 porta tre cabine ospiti e una cabina equipaggio in un pacchetto rivolto alle famiglie attive.
L'importanza del Seadeck 6 sta tanto nell'intenzione quanto nella misura. È il modello con cui Azimut mette insieme per la prima volta elettrificazione e vita di coperta aperta in uno yacht di serie. Il cantiere dichiara che il progetto può tagliare le emissioni di anidride carbonica fino al 40 per cento su un anno di uso medio rispetto a yacht comparabili. Questo fa del 6 una dichiarazione di direzione per un costruttore della scala di Azimut. Il modello ha debuttato in America al salone di Fort Lauderdale nel 2024, dove la gamma è arrivata per la prima volta negli Stati Uniti.
Una beach house sull'acqua
Alberto Mancini ha disegnato il Seadeck 6 attorno all'idea di spazi di coperta aperti e collegati che sfumano il confine tra dentro e fuori. Murate basse e ampie terrazze abbattibili portano gli ospiti vicino al mare, dando al ponte di poppa il carattere di una beach house più che di un pozzetto formale. Il profilo è fresco e informale, con grandi aperture che lasciano passare aria e luce attraverso la barca. Il progetto mette al primo posto lo spazio conviviale e il contatto con l'acqua.
La fibra di carbonio è una parte importante del modo in cui quell'aspetto viene raggiunto. Fino al 40 per cento della superficie dello yacht è laminata in carbonio, il che toglie fino al 30 per cento del peso di quelle parti. Quel risparmio permette a Mancini di portare ampie aree aperte e terrazze senza sovraccaricare lo scafo. L'effetto complessivo è uno yacht leggero e arioso progettato per il bagno e per giornate facili all'ancora. Serbatoi di carburante e acqua da 2.400 e 590 litri completano un pacchetto dimensionato per i fine settimana più che per le traversate oceaniche.
Il primo piccolo ibrido di Azimut, un cruiser beach house in carbonio con un pacco batterie per notti silenziose.
I materiali naturali di Matteo Thun
Gli interni sono opera di Matteo Thun e Antonio Rodriguez, che portano una palette calda e naturale coerente con il carattere all'aperto della gamma. Tre cabine ospiti stanno sotto, tra cui una cabina armatoriale a tutto baglio, con un'ulteriore cabina per l'equipaggio. Texture naturali e toni morbidi danno alle sistemazioni un carattere calmo e informale in linea con il tema beach house. Il layout è organizzato per una famiglia che vuole vivere rivolta verso l'acqua.
Il legame tra dentro e fuori è l'idea guida sottocoperta tanto quanto in coperta. Grandi finestre e prospettive libere tengono il salone legato al mare intorno. L'allestimento privilegia comfort e durata, adatti a un uso attivo e a piedi scalzi. Si legge come una casa per le vacanze galleggiante, informale e facile da vivere.
Tre IPS e un pacco batterie
Il Seadeck 6 monta tre trasmissioni pod Volvo Penta IPS, da 380 hp nella versione standard IPS 500 oppure da 480 hp negli opzionali IPS 650. Con i motori più grandi lo yacht raggiunge fino a 33 nodi e naviga in crociera intorno ai 24 nodi, cifre brillanti per un cruiser di famiglia ibrido. Le trasmissioni a pod portano la manovrabilità e l'efficienza per cui l'IPS è conosciuto. Questo dà al 6 un passo autentico quando l'armatore lo vuole. Si può scegliere tra una versione coupé con hardtop e una più aperta con sun deck, e la coupé è la più rapida delle due.
L'elemento ibrido è ciò che distingue la barca. Azimut lo chiama Mild Hybrid Zero Emission Hotel Mode, costruito attorno a un pacco batterie al litio da 42 kWh caricato da un alternatore su uno dei tre motori. All'ancora le batterie possono alimentare gli impianti alberghieri dello yacht senza generatore fino a quattro ore di giorno e otto di notte. L'apporto solare aiuta a ricaricare il pacco e ad allungare ulteriormente quel tempo silenzioso.
La famiglia che vuole rade silenziose
Il Seadeck 6 è costruito per una famiglia attiva che apprezza il tempo in acqua e le notti silenziose all'ancora. Il suo sistema ibrido piace ad armatori che vogliono alimentare gli impianti di bordo senza il rumore e i fumi di un generatore per tutta la sera. Le coperte aperte e il layout adatto al bagno si prestano alla crociera in climi caldi con i bambini a bordo. Funziona da barca da giornata per ricevere e da base comoda per un fine settimana fuori.
Sul mercato il 6 entra in un campo in crescita di yacht ibridi e ad assistenza elettrica, e lo fa con il peso di un grande costruttore alle spalle. I suoi rivali sono altri cruiser lifestyle nella fascia tra i 50 e i 60 piedi, pochi dei quali offrono ancora la stessa modalità silenziosa sostenuta da batterie. La costruzione in carbonio e la rete di assistenza del gruppo rafforzano la sua proposta. Per un acquirente che vuole emissioni più basse senza rinunciare a velocità o spazio, il Seadeck 6 è un'opzione precoce e credibile.
Design
- Esterni: Alberto Mancini
- Interni: Matteo Thun & Antonio Rodriguez
- Architettura navale: Pierluigi Ausonio Naval Architecture & Azimut Yachts R&D Dept.
A chi si rivolge: Una famiglia attiva che vuole una navigazione aperta e adatta al bagno, con emissioni più basse e serate silenziose all'ancora senza generatore.