43m Fast

- LOA: 43,6 m
- Baglio: 8,3 m
- Pescaggio: 1,7 m
- Stazza lorda: 378 GT
- Scafo: alluminio, semidislocante planante
- Motori: 2 x MTU 16V4000, idrogetti
- Velocità massima / crociera: 33 / 25 nodi
- Ospiti / equipaggio: 10 / 7
Una lettura moderna del Baglietto veloce
Il 43m Fast riprende la lunga storia del cantiere nella costruzione di motoryacht davvero veloci, questa volta su uno scafo contemporaneo in alluminio. Dalla prima barca del 2021 sono state consegnate sette unità, il che ne fa uno dei modelli recenti di maggior successo del cantiere. Porta nella gamma attuale il nome Baglietto legato alla velocità, un filo che attraversa tutta la storia del cantiere. Il ritmo delle consegne mostra una domanda costante su più anni. Il modello ha dimostrato che esiste ancora un mercato per un superyacht planante veloce di questa misura.
Con 378 GT il 43m Fast è compatto per la sua lunghezza, conseguenza di uno scafo leggero costruito per la velocità. La costruzione in alluminio è la chiave per raggiungere le velocità di planata. Il modello fa da ponte tra l'eredità veloce del cantiere e il suo linguaggio progettuale moderno. Gli ordini ripetuti fanno pensare che gli armatori abbiano apprezzato il mix di passo vero e finiture da superyacht completo. Resta a parte rispetto alle linee più lente DOM e T.
La Fast line
La Fast line di Baglietto raccoglie gli yacht plananti e semidislocanti in alluminio, i mezzi costruiti per la velocità pura più che per il comfort dislocante. Il 43m Fast è un modello centrale di questa famiglia, accanto a yacht veloci più grandi e al Superfast 42. Francesco Paszkowski Design dà forma alla linea, con un tratto netto e contemporaneo. Velocità e leggerezza definiscono tutto il gruppo, dallo scafo più piccolo in su. La linea si ricollega agli open veloci che hanno fatto il nome del cantiere.
Dove le linee DOM e T navigano intorno ai quindici nodi, la Fast line va quasi al doppio. Il 43m Fast lo esprime con uno scafo costruito per planare. Si presta ad armatori che danno valore ai tempi di trasferimento e a un carattere sportivo. La scelta dell'alluminio tiene il peso abbastanza basso da arrivare a velocità vere. La linea tiene viva la reputazione di yacht veloci che Baglietto ha costruito in un secolo.
Un planante da 33 nodi che tiene viva l'eredità delle barche veloci di Baglietto.
Affilato e leggero
Francesco Paszkowski Design ha disegnato sia gli esterni sia gli interni, dando al 43m Fast un profilo pulito e basso su uno scafo semidislocante in alluminio. Il baglio di 8,3 metri e il pescaggio molto ridotto di 1,7 metri si prestano alla navigazione veloce e all'accesso sottocosta. La costruzione interamente in alluminio tiene basso il peso per le prestazioni in planata. Ampie vetrate corrono lungo la sovrastruttura. Lo stile resta sobrio per una barca costruita attorno alla velocità.
Gli esterni bilanciano linee sportive e spazio esterno utilizzabile sui vari ponti. Un beach club e un'area bagno stanno a poppa, a portata d'acqua. Il pescaggio ridotto apre cale che scafi più profondi non possono raggiungere. L'armatore guadagna l'accesso a punti sottocosta che un dislocante dovrebbe oltrepassare. L'aspetto è inconfondibilmente quello di uno yacht veloce.
Paszkowski dentro e fuori
Con Paszkowski che firma anche gli interni, il 43m Fast si legge come un unico progetto, dallo scafo al salone. Ospita dieci persone in cinque cabine, con una cabina privata per l'armatore. Il volume interno è calibrato sullo scafo leggero e veloce senza rinunciare al comfort. Finiture e layout seguono il brief dell'armatore dentro la piattaforma. Il risultato tiene alto il comfort senza aggiungere il peso che smusserebbe le prestazioni.
Le sistemazioni equipaggio ospitano sette persone in tre cabine, sufficienti per un servizio completo in navigazione. Il layout mantiene il carattere sportivo offrendo spazi di vita comodi. Stivaggio e movimentazione del tender sono pensati attorno allo scafo veloce. I percorsi di ospiti ed equipaggio restano liberi sia in velocità sia all'ancora. Gli interni si prestano a una crociera attiva e di raggio più corto.
Trentatré nodi
Due MTU 16V4000 M93L accoppiati a idrogetti portano il 43m Fast a una velocità massima di 33 nodi, con una crociera di 25 nodi. L'autonomia in velocità è di circa 700 miglia nautiche con 41.000 litri di carburante, coerente con il suo ruolo di yacht veloce a raggio regionale. Alcuni scafi allestiti con i più piccoli MTU 12V4000 arrivano intorno ai 28 nodi. La trasmissione a idrogetto si sposa con il pescaggio ridotto e con la massima che lo scafo riesce a tenere. L'ingegneria è costruita attorno al passo, non alle lunghe tratte oceaniche.
È uno yacht per chi vuole coprire distanze in fretta e raggiungere rade tranquille in giornata. Si presta a zone di crociera affollate, dove i salti veloci tra porti contano. Il prezzo di quella velocità è meno autonomia e meno volume interno di un dislocante della stessa lunghezza. Per chi mette al primo posto il passo, è uno scambio equo. Il 43m Fast offre quel passo con finiture da superyacht completo.
Design
- Esterni: Francesco Paszkowski Design (restyle of the iconic Fast line)
- Interni: Francesco Paszkowski Design with Margherita Casprini
- Architettura navale: Baglietto (in-house engineering; semi-displacement aluminium hull)
A chi si rivolge: Un armatore che vuole uno yacht davvero veloce per zone di crociera affollate, disposto a barattare autonomia e volume con la velocità per fare lunghi trasferimenti in giornata e raggiungere rade di poco fondale.