DOM115

| LOA | 34,5 m |
|---|---|
| Baglio | 7,8 m |
| Pescaggio | 2,4 m |
| Stazza lorda | 298 GT |
| Scafo | acciaio, sovrastruttura in alluminio |
| Motori | 2 x diesel MAN, 1.182 hp ciascuno |
| Velocità massima | circa 14,5 nodi |
| Ospiti / equipaggio | fino a 10 / fino a 7 |
Il DOM più piccolo, e per scelta
Il DOM115 è il modello compatto della linea DOM di Baglietto, e il cantiere lo presenta come la propria via d'accesso alla personalizzazione di alto livello su una misura più piccola. Baglietto lo ha introdotto come ultima aggiunta a una linea attiva dal 2022. Il primo scafo è stato varato a La Spezia nel luglio 2025 e ha attraversato il porto alla messa in acqua. Con 34,5 metri resta sotto le soglie che fanno scattare regole più pesanti di equipaggio e di visita, e questo tiene sotto controllo i costi di gestione per un armatore privato. Baglietto lo descrive come capace di portare la sensazione di uno yacht molto più grande su una piattaforma di 35 metri.
Quella scelta di misura è centrale nell'attrattiva del modello. Chi sale da una barca più piccola guadagna il comfort dislocante completo senza impegnarsi su un mezzo oltre i 40 metri. Il DOM115 misura 298 GT su tre ponti, una cifra robusta per la sua lunghezza. Il numero riflette l'attenzione del cantiere allo spazio interno utilizzabile dentro uno scafo contenuto. Si legge come uno yacht serio costruito a una scala gestibile.
Dove si colloca nella famiglia DOM
La linea DOM è la gamma dislocante contemporanea di Baglietto, disegnata da Studio Vafiadis e battezzata con la parola latina che significa casa. Il DOM115 è il più piccolo dei tre modelli attuali, sotto al DOM133 di circa 40 metri e all'ammiraglia DOM155 di 46 metri. Tutti condividono un linguaggio costruito attorno al volume interno e alla luce naturale. Il look comune lega visivamente lo scafo più piccolo all'ammiraglia che gli sta sopra. Il DOM115 porta quel pensiero agli armatori che vogliono il concetto su una barca più piccola.
La linea è in produzione dal 2022 ed è diventata uno dei prodotti più regolari del cantiere. Ogni modello mantiene il posizionamento sotto le 500 GT, adatto alla proprietà privata. Il DOM115 apre la gamma a una scala che ne allarga la portata. Si può ordinare un nuovo scafo secondo il proprio brief invece di aspettare che compaia un usato. Condivide il look di famiglia restando l'ingresso più accessibile.
Il DOM più piccolo di Baglietto porta il volume di un grande yacht in uno scafo di 34,5 metri.
Esterni di Studio Vafiadis
Stefano Vafiadis ha disegnato gli esterni, dando al DOM115 un profilo basso e orizzontale con ampie finestre laterali e superfici di coperta generose. Lo scafo in acciaio porta una sovrastruttura in alluminio, un abbinamento comune che tiene basso il peso in alto. Il baglio di 7,8 metri apre il ponte principale e il flybridge. Le grandi superfici vetrate avvicinano gli interni all'acqua e alla luce. La linea di finestratura corre bassa lungo lo scafo per tenere aperte le viste dall'interno.
Lo spazio esterno è una priorità evidente su questo modello. Il layout dà all'armatore un sun deck e una piattaforma bagno a poppa. Un pescaggio ridotto di 2,4 metri permette allo yacht di lavorare vicino a costa e di entrare nelle rade più tranquille. Quella capacità di arrivare in acqua bassa allarga la scelta degli ancoraggi notturni lungo una costa. Il risultato è uno yacht fatto per essere vissuto all'aperto tanto quanto dentro.
Volume dove conta
Baglietto ha curato in casa il design degli interni e l'architettura navale. Il DOM115 accoglie fino a dieci ospiti in cinque suite, con una cabina armatoriale completa sul ponte principale. Una cabina armatoriale singola sul ponte principale è un layout di solito riservato a yacht più grandi. Il volume di 298 GT si traduce in altezze e spazi conviviali che sembrano presi da una classe di yacht superiore. Materiali e layout restano aperti alle scelte dell'armatore dentro la piattaforma.
Aree equipaggio e di servizio sono ricavate senza intaccare lo spazio ospiti. Si possono imbarcare fino a sette persone di equipaggio, sufficienti per un servizio privato completo a questa misura. Una squadra così può tenere lo yacht in funzione per un'intera stagione. Lo stivaggio di tender e giochi d'acqua è pensato attorno allo scafo compatto. Gli interni puntano a una crociera lunga e comoda più che a spostamenti brevi.
Passo tranquillo, gestione tranquilla
Due diesel MAN da 1.182 hp ciascuno portano il DOM115 a una velocità massima di circa 14,5 nodi, con una crociera dislocante efficiente al di sotto. L'autonomia arriva a circa 2.800 miglia nautiche, abbastanza per programmi costieri e insulari estesi. I MAN sono una scelta ben conosciuta che semplifica la manutenzione. Per gli scafi successivi della serie è stata prospettata una propulsione ibrida. L'ingegneria privilegia una navigazione silenziosa ed economica rispetto alla velocità pura.
È uno yacht per chi apprezza comfort e volume a una misura che un piccolo equipaggio riesce a gestire. Si presta al Mediterraneo e a crociere simili, dove le rade contano più dei trasferimenti veloci. I costi di gestione restano più bassi di quelli che imporrebbe uno yacht più grande. Per molti acquirenti il richiamo è una barca che un comandante e una squadra ridotta possono condurre senza affanno. Come primo dislocante vero, il DOM115 costruisce un caso misurato.
Motori e impianti
| Engines | 2 x MAN diesel, 1,182 hp each, steel full-displacement hull |
|---|---|
| Range | About 2,800nm at a 13 to 13.5kn cruise (Baglietto and independent press, unverified by independent sea trial) |
| Generators, stabilisers, thrusters, watermaker | Not published by Baglietto for the DOM115 - ask the yard for the technical build sheet before ordering |
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
No independent owner reports exist yet
The DOM115 only began delivering in 2025 with a single hull in service; there is no charter history, resale record or independent owner commentary to draw on. That will change as more hulls are delivered.
Yotters desk
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- Efficient long-range hullThe steel full-displacement hull trades speed for range: Baglietto and independent press both cite roughly 2,800nm at a 13 to 13.5kn cruise, long for a 34.5m yacht.
- Deep personalisation even on the entry DOMBaglietto's own CCO Fabio Ermetto, quoted by Boat International, describes extensive personalisation of layout, materials and finish extending down to this model, not just the larger DOM133 and DOM155.
- Real demand, independently confirmedBoat International and Superyacht Times both independently reported a fourth and then a fifth hull sold, the fifth in February 2026 - third-party evidence the model is selling, not just launch publicity.
- Genuine interior volume for the length298 GT on a 34.5m hull, with large glazing, sliding doors joining the saloon to the aft deck and a main-deck pool - independently covered by Boat International's launch reporting, not just Baglietto's own copy.
Da valutare
- Slow next to planing rivalsA 14 to 14.5kn top speed is low for a modern 34.5m yacht; many planing competitors in this size bracket cruise past 20kn. It is a deliberate comfort-over-speed tradeoff, but a real limit for an owner who wants to cover distance quickly.
- No pricing transparencyEven as Baglietto's entry-level DOM, there is no published price. The only real numbers, around EUR 17.5 to 18 million, come from third-party brokerage listings for a spec hull, not from the yard.
- Unproven model lineThe first hull only delivered in 2025. There are no independent sea-trial reviews, owner testimonials or resale figures yet - a buyer is committing to a design with essentially no track record beyond shipyard and press announcements.
- Guest-capacity figures do not agreeBoat International and YachtBuyer list 10 guests in 5 cabins; Baglietto's own launch material and Robb Report say up to 12. This looks like a base-configuration versus Pullman-berth-maximum distinction that Baglietto's own marketing does not clearly flag.
Informazioni pratiche
| New price | No public list price from Baglietto - the DOM115 is sold POA through the shipyard or a broker. Independent brokerage listings for a spec-built hull give a real indicator: Hull 2, delivering March 2026, was listed around EUR 17.5 to 18 million (YachtsInvest, YachtBuyer, checked 2026). |
|---|---|
| Running and service costs | Not published anywhere for this model. No independent fuel-burn or annual-operating-cost figures exist yet - a buyer has to get real numbers directly from the yard. |
| How to buy | Build-to-order or semi-custom, through Baglietto directly or an authorised broker (Arcon Yachts, IYC, Y.CO - the first hull, Cadet, was sold via Y.CO). Baglietto also lays down spec hulls that can be bought off the line with a shorter wait than a full custom commission. |
| Delivery timeline | First hull sold 2023, launched La Spezia July 2025, delivered 2025. Hull 2 due March 2026. A fifth hull sold as of February 2026 carries a 2028 delivery date, putting current order-to-delivery lead time at roughly two years. |
| What is not published | No price list, no running-cost figures, no independent sea-trial data on fuel burn or the claimed 2,800nm range, and no resale or charter track record - the model is too new for any of that to exist yet. |
Design
| Esterni | Stefano Vafiadis (Studio Vafiadis) |
|---|---|
| Interni | Baglietto Design Team (in-house) |
| Architettura navale | Baglietto (in-house engineering) |
A chi si rivolge: Un armatore al primo dislocante vero, che vuole volume interno generoso e costi di gestione contenuti, e che mette la crociera mediterranea tranquilla e le rade basse davanti alla velocità.