Diamond 44M

- LOA 44,06 m
- Baglio 9,16 m, pescaggio circa 2,31 m
- Stazza lorda 471 GT, dislocamento a pieno carico circa 340 tonnellate
- Scafo in GRP (vetroresina)
- Ospiti fino a 10 in 5 suite, equipaggio 8
- Design esterni Giorgio M. Cassetta
- Due diesel MAN V12 (1.400 hp ciascuno), velocità massima intorno ai 15 nodi
- Sun deck riportato a circa 102 mq, il Class 44M è il modello successore
L'ammiraglia Benetti in composito
Il Diamond 44M sta al vertice della gamma in vetroresina di Benetti, il punto in cui la linea in composito si spinge verso la scala di uno yacht custom. Con poco più di 44 metri offre volume e presenza di solito associati alle costruzioni in metallo mantenendo l'efficienza di un prodotto di serie. Il modello è diventato uno dei venditori costanti del cantiere, con più scafi varati in rapida successione. Ha dimostrato che c'era una domanda forte per un grande Benetti in composito. Benetti lo ha costruito in una serie regolare, il che ha aiutato a mantenere prevedibili tempi di consegna e prezzi.
Il progetto ha anche mostrato quanto il cantiere potesse spingere la costruzione in GRP in termini di taglia e volume. I suoi 471 GT sono sostanziosi per uno yacht in vetroresina. Quella combinazione di scala e prezzo da serie ha dato al Diamond un posto chiaro sul mercato. È diventato un punto di riferimento per acquirenti che soppesavano composito e acciaio a questa lunghezza. Per molti acquirenti quella prevedibilità conta quanto il volume stesso.
La mano classica di Cassetta
Giorgio M. Cassetta ha firmato gli esterni, dando al Diamond un profilo equilibrato e piuttosto classico invece che aggressivo. Il dettaglio rifinito a mano e le strutture pulite della plancia danno alla barca un aspetto ponderato e senza tempo. Le proporzioni si leggono come eleganti ed equilibrate sui tre ponti. È un progetto pensato per invecchiare con grazia invece che per inseguire una moda. Il profilo su tre ponti si legge come calmo e sicuro da qualunque angolo.
Lo spazio esterno di punta è il sun deck, riportato a circa 102 metri quadrati, che il cantiere descrive come il più grande della sua categoria dimensionale. Quel ponte dà agli armatori un'area vastissima per la tavola e per ricevere sotto il cielo. Il resto degli spazi esterni è generoso, in linea con il volume della barca. Lo stile di Cassetta lega tutto insieme con misura. Dà agli armatori una vera stanza all'aperto in alto sulla barca.
Il più grande yacht in composito di Benetti porta il volume di una costruzione in metallo su uno scafo in vetroresina.
Volume per dieci ospiti
Il Diamond 44M accoglie fino a 10 ospiti in cinque suite, con posto per otto di equipaggio in cinque cabine. Gli interni beneficiano del baglio della barca di 9,16 metri, che apre saloni ampi e cabine generose. Gli armatori possono calibrare gli interni dentro la cornice semi-custom sul proprio gusto. Il volume disponibile è una parte centrale del suo richiamo. Quel baglio è in larga parte il motivo per cui la barca sembra internamente più grande di quanto la lunghezza suggerisca.
Il layout segue una logica tri-deck convenzionale che armatori ed equipaggi conoscono bene, il che aiuta sia la vita di bordo sia la rivendita. Lo spazio conviviale sul ponte principale è abbondante, con gli alloggi armatoriali privati tenuti separati. La finitura rispetta lo standard consolidato del cantiere per la gamma. È un interno pratico e spazioso invece che sperimentale. Le aree equipaggio sono dimensionate per condurre la barca come si deve su viaggi più lunghi e su charter.
GRP su scala da ammiraglia
Il Diamond è costruito in vetroresina e poggia su uno scafo dislocante di 44,06 metri con baglio di 9,16 metri e pescaggio vicino ai 2,31 metri. Due diesel MAN V12 da 1.400 hp ciascuno danno una velocità massima intorno ai 15 nodi e una crociera economica vicina agli 11 nodi. Il dislocamento a pieno carico è di circa 340 tonnellate. La barca è calibrata per traversate confortevoli ed efficienti più che per la velocità. La velocità di crociera contenuta riflette un progetto costruito per autonomia e comfort più che per il passo.
Costruire uno yacht di questo volume in composito è di per sé la storia ingegneristica e richiede un lavoro strutturale attento per tenere in equilibrio peso e rigidezza. Le capacità di carburante e acqua sostengono una navigazione prolungata tra un porto e l'altro. Gli impianti seguono la collaudata prassi semi-custom di Benetti. Affidabilità e ripetibilità erano chiaramente priorità nel progetto.
A chi si addice il Diamond 44M
Il Diamond 44M si addice a un armatore che vuole il volume di un grande yacht e un ampio sun deck senza passare a una costruzione full custom in acciaio. Offre la rassicurazione di una costruzione in serie e una base di costo nota a una taglia generosa. Lo stile classico di Cassetta attrae acquirenti che preferiscono l'eleganza al taglio deciso. Funziona sia per l'uso privato sia per il charter. Gli operatori charter hanno apprezzato lo spazio sui ponti e il volume ospiti che il modello offre.
Sul mercato il Diamond ha competuto con altri yacht semi-custom oltre i 40 metri, dove il suo volume e il suo spazio sui ponti spiccavano. Benetti ha poi introdotto il Class 44M sullo stesso scafo, ancora con Cassetta agli esterni, il che indica la tenuta della piattaforma. Esiste oggi un buon numero di scafi Diamond, il che dà agli acquirenti opzioni sul brokerage. Per armatori concentrati sul volume, resta un caso forte. L'arrivo del Class 44M sottolinea quanto bene abbia retto il progetto di base.
Design
- Esterni: Giorgio M. Cassetta (Cassetta Yacht Designers)
- Interni: Cassetta Yacht Designers (model design; individual hulls custom, e.g. 'INK' by Achille Salvagni)
- Architettura navale: Pierluigi Ausonio with Benetti
A chi si rivolge: Un armatore che vuole il volume di un grande tri-deck e un sun deck di primo piano in un efficiente pacchetto semi-custom in composito invece che in una costruzione custom in acciaio.