7 settembre 2026 · Yotters, informazione yachting indipendente
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CRN · Full-custom megayacht

Chopi Chopi

Quando è stata varata nel 2013, questa ammiraglia di 80 metri era lo yacht più grande mai costruito da CRN, e resta una dichiarazione chiara di ciò che il cantiere di Ancona sa fare a pieno regime.
MotorDisplacement motor yacht80.5 m LOA2013
Chopi Chopi under way past Hydra island in the Aegean, her tiered Zuccon profile stepping cleanly down from the sundeck to the tender garage aft.
Chopi Chopi under way past Hydra island in the Aegean, her tiered Zuccon profile stepping cleanly down from the sundeck to the tender garage aft.Photo: dronepicr / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
CRN Chopi Chopi - Scheda tecnica
LOA80 m
Stazza lorda2.363 GT
Baglio13,5 m
Consegna2013
Design esterniZuccon International Project
Design interniLaura Sessa
Ospiti ed equipaggio12 ospiti, oltre 30 di equipaggio
Motori e autonomiadue diesel Caterpillar, circa 6.000 nm a 12 kn

L'ammiraglia che ha ridefinito la scala di CRN

Chopi Chopi è arrivata come un vero cambio di passo per CRN. Con 80 metri e circa 2.363 GT era la consegna più grande del cantiere fino a quel momento, e portava il peso di quell'ambizione in ogni dimensione. La costruzione ha richiesto circa 660.000 ore di lavoro, una cifra che lascia intuire quanto dettaglio su misura sia finito nella barca. È stata completata nel 2013, dopo un periodo difficile per l'intero settore, il che ha reso il risultato ancora più significativo.

Lo yacht si sviluppa su cinque ponti più un ponte cisterne, offrendo quasi 1.900 metri quadrati di spazio utilizzabile. Quel volume ha dato al team di progetto la possibilità di distribuire aree di vita che sembrerebbero generose anche su una barca più grande. Per il cantiere il progetto ha dimostrato che un CRN full custom poteva competere con i nomi più grandi nella classe degli 80 metri. Ha fissato un modello su cui barche successive come Cloud 9 e Mimtee avrebbero costruito.

Un profilo disegnato per un'autorevolezza tranquilla

Gli esterni sono arrivati da Zuccon International Project, uno studio con una lunga storia nel cantiere. Il team ha evitato rilievi netti e angoli scenografici, scegliendo un profilo a gradoni che scende pulito da prua a poppa. Il risultato porta la sua lunghezza senza apparire pesante, un effetto che lo studio ha descritto come un equilibrio tra come la barca appare e come funziona. Lunghe fasce di finestratura corrono lungo scafo e sovrastruttura, legando insieme i ponti.

Buona parte della progettazione esterna è ruotata attorno alla riservatezza dell'armatore. Una zona alta è stata destinata a un ponte privato con terrazza di poppa, separata dal flusso principale degli ospiti. Un elipad omologato per un elicottero da tre tonnellate è collocato lontano dagli spazi di vita, così arrivi e partenze non disturbano il resto della barca. L'aspetto complessivo doveva invecchiare lentamente, una qualità che il cantiere apprezza su barche destinate a restare in famiglia per anni.

L'ammiraglia di 80 metri che ha mostrato fin dove poteva spingersi un CRN full custom.
Alongside in Ibiza in August 2017, showing the full five-deck stack, the helipad structure forward and the aft beach-club doors open at the waterline.
Alongside in Ibiza in August 2017, showing the full five-deck stack, the helipad structure forward and the aft beach-club doors open at the waterline.Photo: KOOGas / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Understatement tra acero e marmo

Laura Sessa ha curato gli interni, lavorando su un registro che il cantiere ha definito di elegante understatement. Acero e rovere sbiancato compaiono negli ambienti principali, con alcuni pannelli finiti a strisce alternate opache e lucide che catturano la luce mentre gli ospiti si muovono. Il marmo Perlatino Europa color crema riveste bagni e servizi di giorno, dando a quegli ambienti un tono morbido e coerente. La palette resta silenziosa e lascia che sia il volume degli ambienti a produrre l'effetto.

Il cuore conviviale della barca è la sala da pranzo del ponte superiore, costruita attorno a un tavolo su misura da diciotto posti. Una sezione centrale rimovibile, realizzata da Galerie van der Straeten, divide il tavolo in due tavole rotonde per gruppi più piccoli. Più in basso, un beach club si apre su ambienti wellness che comprendono una sauna e un hammam, collegati al salone principale da una scala interna centrale. Le cabine sono state personalizzate per i figli dell'armatore, un promemoria che questa è in fondo una barca di famiglia.

Volume gestito con una navigazione silenziosa

La potenza arriva da una coppia di diesel Caterpillar, per una velocità massima di circa 16 nodi e una crociera comoda vicina ai 15 nodi. A 12 nodi lo yacht copre circa 6.000 miglia nautiche, abbastanza per lunghe traversate oceaniche tra una stagione e l'altra. Il brief ingegneristico ha messo il comfort davanti al passo puro, una scelta adatta a una barca di questa misura e destinazione. Il controllo del rumore è stato un'attenzione particolare durante la costruzione.

Il cantiere ha usato strati di Rockwool e pavimentazioni su supporti in gomma per abbattere il rumore, arrivando a circa 60 decibel in salone e 55 nelle cabine in navigazione. In plancia, un ampio tavolo I-Chart di Team Italia raccoglie navigazione e impianti di bordo in un'unica consolle ad alta tecnologia. Sono dettagli che raramente finiscono in una brochure, eppure danno forma alla vita quotidiana a bordo. Segnano Chopi Chopi come una barca progettata per soggiorni lunghi.

A chi si addice Chopi Chopi

Chopi Chopi parla a un armatore che vuole la scala vera degli 80 metri senza lo stile spigoloso che alcuni grandi yacht indossano. Il ponte armatoriale privato e le cabine per i figli indicano qualcuno che naviga con parenti e ospiti stretti a bordo, per viaggi privati. La lunga autonomia e la navigazione silenziosa la rendono adatta ad armatori che si spostano tra il Mediterraneo e acque più lontane. Ripaga la pazienza e la proprietà di lungo periodo.

Sul mercato del brokerage resta una delle consegne che hanno fatto storia in CRN e un riferimento per il lavoro di ammiraglia del cantiere. Chi guarda barche di questa età la metterà a confronto con altri giganti dei primi anni Dieci, dove volume e pedigree contano quanto la velocità dichiarata. Gli esterni Zuccon e gli interni Sessa le danno una genealogia progettuale riconosciuta che tiene il valore nel tempo. Per l'armatore giusto offre una piattaforma collaudata alla scala vera di un'ammiraglia.

Motori e impianti

Main enginesTwin Caterpillar 3516B-C diesels, rated 2,680 hp each, per YachtCharterFleet's spec sheet, corroborated by CharterWorld.
Speed16 knots maximum, 15 knots cruising, consistent across YachtCharterFleet, CharterWorld and superyachts.com.
Range6,000 nautical miles at 12 knots, consistent across YachtCharterFleet, CharterWorld and superyachts.com.
Fuel capacity300,000 litres per YachtCharterFleet's spec sheet, matched by CharterWorld; superyachts.com gives a differing 320,000 litres.
Fresh water capacityApproximately 45,000 litres per YachtCharterFleet's spec sheet; superyachts.com gives a differing 66,000 litres, so treat either figure with caution.
StabilizersAt-anchor stabilizers are fitted; the specific brand and model were not confirmed by any named source in this research and are omitted rather than guessed.
Gross tonnage2,363 GT, per Boat International's Superyacht Directory and Superyacht Times.
Hull and constructionSteel hull with aluminium superstructure and teak decks, per Boat International and YachtCharterFleet.
ClassificationLloyds Register 100 A1 SSC YACHT (P), MONO, G6, LMC, UMS; MCA LY2 compliant, per YachtCharterFleet's spec sheet.

Cosa riferiscono armatori ed equipaggi

Cosa convince e cosa va valutato

Punti di forza

  • Multiple-award-winning buildWon the 2014 World Yacht Trophy, Best Interior Design at the 2014 ShowBoats Design Awards, a Judges Commendation at the 2014 World Superyacht Awards in the large displacement motor yacht category, and was named 2013 Boat of the Year.
  • Was CRN's flagship achievement at the timeAt delivery she was the largest yacht built in CRN's history, requiring roughly 660,000 working hours, and the yard's own chairman credited her with raising CRN's international standing.
  • Genuinely long range for extended family cruisingA 6,000 nautical mile range at 12 knots suits the long-holiday, large-family brief she was designed around.
  • Large-scale amenity set built for group useA 100-plus square metre aft beach club, a spa with sauna and Turkish hammam, a gym, six decks and a helipad, all aimed at multi-generational family charters rather than a couple's cruise.

Da valutare

  • Conventional diesel propulsion rather than diesel-electricThe owner's own captain, Richard Hodgson, said he would have pushed for diesel-electric propulsion had he joined the project earlier, noting the hull had the technical space for it - an acknowledged missed opportunity against newer large yachts running quieter, more efficient DE plants.
  • Not on the charter marketYachtCharterFleet lists her as not believed to be available for private charter, so there is no published weekly rate and she is effectively inaccessible to a prospective charterer.
  • Now well over a decade old with no refit on recordDelivered in 2013; no source found in this research documents a subsequent refit, so her Laura Sessa interior is running on original-delivery specification against more than a decade of newer competitor tonnage.
  • Early operational kinks in tender and beach-club handlingCaptain Richard Hodgson described massive changes to consider from an operational and end-user standpoint for swim-platform height and tender operations, meaning the beach-club concept needed real-world iteration rather than working perfectly straight out of the yard.

Informazioni pratiche

Charter availabilityNot for charter - YachtCharterFleet states she is not believed to be available for private charter; no weekly charter rate is published by any source found.
Sale statusNot found listed for sale by any broker or database checked, including Boat International, Superyacht Times, YachtCharterFleet and superyachts.com; no asking price is published.
Reported valueEstimates vary by source and are not an asking price: SuperyachtFan cites roughly 125 million US dollars, New Atlas cites over 110 million US dollars, and Superyacht Times cites a construction valuation of over 80 million euros at launch.
Guest capacity12 guests in 6 suites: 1 master, 1 VIP and the remainder doubles or twins, per YachtCharterFleet's cabin breakdown.
CrewReported crew numbers vary by source: up to 30 per CharterWorld and YachtCharterFleet's spec sheet, versus 23 crew at delivery per Superyacht Times' launch report.
Maiden cruising groundThe Adriatic Sea, per Superyacht Times' launch coverage.
FlagCayman Islands, per Boat International's Superyacht Directory listing.

Design

EsterniZuccon International Project
InterniLaura Sessa (Laura Sessa Romboli)
Architettura navaleCRN (Ferretti Group Engineering)

A chi si rivolge: Armatori che vogliono il volume vero di un'ammiraglia di 80 metri con una navigazione silenziosa e a misura di famiglia, e un pedigree di design collaudato firmato Zuccon e Sessa.

Profilo del modello a cura di Yotters da CRN e fonti pubbliche. Fotografie come da crediti.
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali
Da fonti primarie: Yachts International, Boat International, Superyacht Times, YachtCharterFleet, SuperyachtFan, New Atlas, CharterWorld, designboom.

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