Darlings Danama

| LOA | 60 metri |
|---|---|
| Consegna | 2011 |
| Cantiere | CRN, Ancona (scafo 130) |
| Design esterni | Zuccon International Project |
| Design interni | architetti dell'armatore con CRN Centro Stile |
| Motori | due Caterpillar 3512 |
| Velocità massima | circa 15 nodi |
| Ospiti ed equipaggio | fino a 12 ospiti, 14 di equipaggio |
La sesta della linea da 60 metri
Darlings Danama è stata il sesto yacht da 60 metri costruito da CRN dal 2005 in poi, una serie che ha consolidato la reputazione del cantiere a questa misura. Commissionata da un armatore europeo, è stata un progetto full custom fin nelle suddivisioni interne. È stata consegnata nel 2011 e ha debuttato in pubblico al Monaco Yacht Show del 2012. Il numero di scafo 130 la colloca saldamente nell'epoca più produttiva del cantiere. È arrivata come un esempio sicuro di ciò che il cantiere di Ancona sapeva fare meglio.
La costruzione ha unito l'ingegneria matura del cantiere sui 60 metri a un brief di interni fortemente personale. L'ufficio tecnico di CRN ha lavorato in stretta collaborazione con lo studio degli esterni sul layout dello yacht. Quella collaborazione ha tenuto solida l'architettura navale mentre gli spazi di vita venivano cuciti addosso all'armatore. Resta un esempio forte del primo periodo di ammiraglie del cantiere. Ogni scelta a bordo è stata fatta per un solo armatore, che è il segno distintivo del full custom.

Il profilo equilibrato di Zuccon
Studio Zuccon International Project ha disegnato gli esterni e le suddivisioni interne, lavorando accanto all'ufficio tecnico di CRN. Il profilo è equilibrato ed elegante, con linee pulite che hanno retto bene negli anni. La lunga collaborazione di Zuccon con CRN si vede nella naturalezza con cui i volumi stanno insieme sull'acqua. Ha la compostezza silenziosa di un 60 metri classico. Il suo stile appare ancora composto accanto a yacht molto più recenti in qualsiasi marina.
Gli esterni sono stati disegnati per sostenere una vita rilassata all'ancora su più ponti generosi. Ampie lounge esterne e un sun deck ben pianificato danno agli ospiti molto spazio per ritrovarsi. Lo stile predilige la calma orizzontale all'aggressività a ogni curva della linea. Si legge composta e sicura da qualsiasi distanza nella baia. Le proporzioni ripagano uno sguardo lungo e attento, cosa rara su uno yacht di questa misura.

Un CRN di 60 metri il cui interno Art Deco ha conquistato il Nautical Design Award nella sua categoria.

Un interno premiato
Gli interni si sono aggiudicati il Nautical Design Award nella categoria motoryacht, un riconoscimento autentico. Sono stati disegnati dagli architetti dell'armatore, Cristina e Alexandre Negoescu, in collaborazione con CRN Centro Stile. Linee circolari attraversano gli ambienti, dando un senso fluido di spazio che scorre da un'area all'altra. L'atmosfera è minimale e Art Deco nello spirito, con toni monocromi e rovere chiaro a taglio diritto. Il risultato somiglia a una galleria ragionata tanto quanto a una casa in mare.
Quella sobrietà dà agli interni una qualità calma e senza tempo che resiste con decisione all'invecchiamento. Il layout porta fino a dodici ospiti in cinque cabine più una suite armatoriale completa. Gli spazi conviviali risultano aperti e insolitamente generosi per uno yacht della sua lunghezza. Un equipaggio di quattordici persone rende l'esperienza fluida per tutta la giornata. La vita a bordo è serena e ragionata, che è esattamente ciò che il premio ha riconosciuto.


Ingegneria affidabile da 60 metri
Darlings Danama poggia sulla ben collaudata piattaforma da 60 metri in acciaio del cantiere. Due motori Caterpillar 3512 le danno una velocità massima vicina ai 15 nodi e una crociera comoda intorno ai 14. L'architettura navale è stata curata da CRN in stretta collaborazione con lo studio di progettazione. L'accento su tutto lo yacht è su un'andatura comoda, affidabile e silenziosa. È stata costruita per coprire distanze vere in una comodità stabile e senza fretta.
Per un armatore quella maturità conquistata sul campo si traduce direttamente in tranquillità. La piattaforma è stata affinata su diverse gemelle, quindi il suo comportamento in mare è ormai ben conosciuto. Gli impianti sono stati disposti con criterio per un esercizio lineare su lunghe stagioni lontano dalla base. I ponti restano sgombri grazie a uno stivaggio di tender e giochi d'acqua pianificato con cura. È una quantità nota e collaudata, che su uno yacht usato è un vantaggio reale.
A chi si addice
Darlings Danama si addice a un armatore che apprezza il design degli interni sopra quasi ogni altra cosa. I suoi ambienti premiati la rendono un riferimento sia per ricevere sia per il tempo tranquillo. Fino a dodici ospiti viaggiano in una comodità calma e ragionata sui suoi ponti. È adatta tanto alla crociera mediterranea quanto a traversate più lunghe verso acque lontane. Piace soprattutto ad armatori con un occhio autentico ed allenato per il design.
Attrae anche gli acquirenti che vogliono un 60 metri documentato e collaudato dell'epoca centrale di CRN. Gli esterni Zuccon e gli interni premiati le danno un'identità chiara. Ha poi navigato sul mercato con un nome successivo, sempre in mani attente. La sua storia di premi e le linee equilibrate continuano a distinguerla. Per un acquirente offre un design riconosciuto a un ingresso sensato nella classe dei 60 metri.
Motori e impianti
| Engines | Twin Caterpillar 3516B diesels, 1,573 hp each, twin screw. Cruises at 14 knots, 15 knots flat out - modest for a 2011 60-metre and typical of the displacement category she was built for. |
|---|---|
| Construction | Steel hull, aluminium superstructure, teak deck, classed to Lloyd's Register and built to full MCA commercial-yacht standard. |
| Tonnage | 984 GT by Boat International's own directory figure; a Superyachts.com summary rounds it to 998 GT. The difference is rounding, not a real discrepancy. |
| Fuel and water | 107,000 litres of fuel reported by YachtCharterFleet's spec sheet; freshwater capacity is not published on any broker listing checked. |
| Range | Not verified. YachtCharterFleet states up to 3,000nm at a 12-knot cruise; Boat International's own directory entry states 4,800nm. The two disagree by more than half and CRN's own model page does not give a figure at all, so no range is reported here until a third source settles it. |
| Stabilisers | At-anchor (zero-speed) stabilisers, standard for a yacht of this size and era. |
| Guests and crew | 12 guests in 6 staterooms. Crew numbers vary by source between 14 and 16 depending on the charter configuration quoted. |
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
No independent owner account has surfaced
Eleni has carried three names since her 2011 launch - Light Holic, then Darlings Danama, then Eleni - and has spent most of her life as a charter yacht rather than a long-held private boat. No owner interview, forum post or long-term crew account turned up in the research for this page; what exists is brokerage copy, award coverage and charter marketing.
Yotters research desk
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- A genuinely awarded interiorThe 2012 Nautical Design Award for motor-yacht interiors went to this boat specifically for Alexandre and Cristina Negoescu's Art Deco-inflected work with CRN's own design department, not a generic yard credit.
- An unusual noise-cancelling system in the sleeping areasCRN developed the active-noise system with Videoworks and the Polytechnic University of the Marche specifically for the owner's cabins - a piece of real engineering, not a marketing line, and still uncommon on yachts this size.
- A beach-club stern and a folding owner's terraceThe stern door converts to a private beach platform at the waterline, and the owner's suite carries a terrace that folds out 90 degrees over the sea - both genuinely distinctive for a 2011-era design.
Da valutare
- Modest performance even for a displacement yacht14 knots cruise and 15 knots flat out was unremarkable even in 2011 and reads slower again next to newer 60-metre-class boats with hybrid or higher-output propulsion.
- Published range cannot be trusted without asking the yard directlyBroker listings disagree by more than 1,500nm on cruising range, which matters to anyone planning an Atlantic or long island-hopping season on her.
- A 2011 hull now on her third name and third owner cycleRepeated resale and renaming is not unusual at this end of the market, but a buyer should weigh the scope of the stated 2026 refit against what a newer-platform 60-metre now offers for similar money.
Informazioni pratiche
| Builder and launch | CRN, Ancona, Italy. Launched 2011 as hull CRN 130. |
|---|---|
| Sale history | Sold in August 2013 through Edmiston (selling broker, Jonathan Barbe) to a buyer represented by Sovereign Sea, at an asking price of EUR 35 million - the 200th superyacht sale recorded that year by Boat International's brokerage tracker. |
| Current name | Chartering today as Eleni, having also carried the names Light Holic and Darlings Danama. |
| Charter rate | Reported at EUR 320,000-360,000 per week for 2026 by both Boat International's own charter directory and YachtCharterFleet, following a 2026 refit. A third, lower figure (around EUR 70,000-84,000 per week) appears in aggregated search summaries but could not be traced to a single named broker page and is not used here. |
| Guests and cabins | 12 guests in 6 staterooms. |
| What is not published | The current owner's identity, the cost or exact scope of the 2026 refit, and a verified range figure - see systems above. |
A chi si rivolge: Un armatore che mette al primo posto il design degli interni e vuole un 60 metri premiato e collaudato dell'epoca delle ammiraglie CRN.