7 settembre 2026 · Yotters, informazione yachting indipendente
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Feadship · Full custom

Madame Gu

Madame Gu è un Feadship di 99 metri consegnato nel 2013 e nominato World Superyacht of the Year nel 2014. Andrew Winch ne ha disegnato tanto gli esterni quanto gli interni, avvolgendo un profilo contemporaneo attorno a un dettaglio classico, con quattro motori MTU a spingerla.
MotorFull-custom displacement motor yacht99 m LOA2013
Madame Gu - Feadship
Foto: Feadship
Feadship Madame Gu - Scheda tecnica
LOA99 m
Stazza lorda2.920 GT
Baglio15,18 m
Consegna2013
CantiereFeadship (De Vries, Makkum)
Design esterni e interniAndrew Winch Designs
Propulsionequattro motori MTU serie 20V 4000
PremioWorld Superyacht of the Year 2014

Un record da Makkum

Costruita nello stabilimento Feadship di Makkum e consegnata nel 2013, Madame Gu arrivò come uno dei più grandi yacht mai prodotti nei Paesi Bassi. Con 99 metri e 2.920 GT si ferma appena sotto la linea simbolica dei 100 metri, una scelta che la tiene entro utili soglie regolamentari e di ormeggio. Lo scafo in acciaio porta una sovrastruttura in alluminio e ponti in teak nel classico modo Feadship. Il suo arrivo la collocò tra i più grandi yacht di costruzione olandese della sua generazione. Confermò la capacità del cantiere di consegnare una vera ammiraglia con finitura full custom.

Il riconoscimento arrivò in fretta. Ai World Superyacht Awards 2014 si aggiudicò il titolo assoluto di Superyacht of the Year, l'onore più alto che il settore assegni. Quel premio la collocò tra i migliori grandi yacht in acqua e segnò il progetto come un punto alto per il cantiere. A oltre dieci anni di distanza mantiene ancora una presenza imponente alla fonda. Madame Gu resta uno dei Feadship che definiscono i primi anni Dieci.

Andrew Winch disegna tutto lo yacht

Sia gli esterni sia gli interni sono opera di Andrew Winch Designs, il che dà a Madame Gu una rara coerenza di visione dalla linea d'acqua al lucernario. Il profilo è contemporaneo e sicuro, segnato da un cavallino deciso e da vetrate pulite che portano con grazia la sua altezza considerevole. Un baglio ampio di poco più di 15 metri le dà volume interno reale e una piattaforma stabile in mare. De Voogt Naval Architects ha curato l'architettura navale sotto lo stile. Il risultato è un'ammiraglia che appare moderna pur portandosi dietro un senso di tradizione.

I ponti esterni sono disposti per la vita nelle aree di crociera calde. Ampi ponti sole, terrazze ombreggiate e una vasca idromassaggio offrono ad armatore e ospiti una gamma di ambienti lungo la giornata. Un'elisuperficie estende il suo raggio verso ancoraggi remoti dove il porto è lontano. Ponti in teak e generose zone lounge all'aperto le danno il carattere di una grande tenuta sull'acqua. Le aree esterne sono organizzate per sfruttare al meglio le viste lunghe da ogni livello.

Un Feadship di 99 metri incoronato World Superyacht of the Year, disegnato dentro e fuori da Andrew Winch.

Dettaglio classico in uno scafo moderno

All'interno Winch ha accostato linee contemporanee a un dettaglio classico, un equilibrio che dà agli interni un senso di occasione senza appesantirli. Ospita 12 ospiti in sei suite, un numero contenuto per le sue dimensioni che si traduce in cabine e ambienti comuni insolitamente spaziosi. La zona armatoriale occupa un tratto privato dello yacht, isolato dal movimento di ospiti e servizio. Materiali e falegnameria sono eseguiti allo standard che definisce un Feadship. Legni pregiati, pietra e metallo danno ovunque un tono ricco e meditato.

Il volume di uno scafo di 99 metri permette agli interni di dedicare interi ambienti a un solo uso. C'è spazio per grandi pranzi, saloni tranquilli e aree wellness lontane dai ponti più frequentati. Un equipaggio numeroso, fino a 36 persone, serve gli ospiti senza mai affollarne lo spazio. La luce inonda le zone ospiti attraverso ampie finestrature su ogni ponte. Il risultato si legge come una residenza privata in mare, tarata per crociere lunghe in comfort.

Quattro motori MTU e raggio d'azione vero

Madame Gu è spinta da quattro motori MTU serie 20V 4000, un pacchetto sostanzioso per uno scafo dislocante di quasi 3.000 GT. Lo schema è costruito per muovere un grande yacht a un passo vero mantenendo il comfort che ci si aspetta da un'ammiraglia. I suoi serbatoi sostengono lunghe traversate oceaniche tra un rifornimento e l'altro. L'architettura navale tiene composti i movimenti quando il mare si alza. Il pescaggio profondo di 4,6 metri e lo scafo largo le danno una stabilità da nave.

Gli impianti di uno yacht di questo valore sono pensati con la ridondanza in mente, perché un guasto in un'area non interrompa la vita a bordo. La scala dello scafo consente ampi locali tecnici e di stivaggio che sostengono lunghi periodi lontano dal porto. La stabilizzazione la tiene ferma alla fonda quanto in navigazione. Tutto nelle sue macchine è impostato per crociere affidabili su lunghe distanze. Il volume dello scafo consente anche grandi capacità di serbatoio per autonomie estese.

Un bene premiato

Madame Gu risponde al brief chiaro di un armatore che vuole scala, presenza e la rassicurazione del premio più alto del settore. Il titolo di Superyacht of the Year è un marchio di qualità che ne accompagna il valore negli anni. Yacht di queste dimensioni e di questo blasone cambiano mano di rado, il che tiene alto l'interesse ogni volta che uno compare. È una vera ammiraglia per un armatore determinato. Il baglio ampio e il volume imponente le danno una presenza che pochi yacht della sua lunghezza sanno eguagliare.

All'armatore offre grande ospitalità, ampie zone private e il raggio d'azione di un vero incrociatore oceanico. Le dimensioni si adattano a grandi gruppi familiari e a viaggi lunghi in comfort reale. Gestire uno yacht di 99 metri è un impegno di lungo periodo, che la rende naturale per un armatore che intende tenere un'ammiraglia per anni. Madame Gu resta uno degli yacht olandesi più celebrati della sua epoca. Il suo blasone continua ad attirare attenzione ovunque navighi.

Motori e impianti

Main engines4 x MTU diesel, 20V 4000 M73 series, 20-cylinder, approximately 4,828 hp (3,600 kW) each at 2,025 rpm (YachtCharterFleet, SuperyachtFan; Boat International confirms four MTU diesel engines without full model detail).
SpeedCruising speed reported as 18 knots (YachtCharterFleet, SuperyachtFan) or 16 knots (Boat International Superyacht Directory) - sources disagree; maximum speed consistently reported at 24 knots.
RangeUp to 5,000 nautical miles at 13 knots cruise, per YachtCharterFleet's technical brochure data.
Fuel tankage276,000 litres.
Fresh water tankage56,000 litres (YachtCharterFleet).
StabilizersFitted with at-anchor (zero-speed) stabilizers, described in brochure material as providing exceptional comfort levels; specific manufacturer/model not confirmed in available public sources.
Gearboxes / thrusters / watermaker / generatorsNot confirmed by manufacturer or model in publicly available sources reviewed; general yacht-database listings do not break these systems out beyond confirming conventional diesel propulsion and standard hotel/utility systems. This is an open gap rather than a filled-in placeholder figure.
ClassificationLloyd's Register 100A1 SSC, YACHT, MONO, G6, LMC, UMS; MCA compliant (SuperYacht Times fleet data).
Hull/constructionSteel hull with aluminium superstructure and teak decking, built at Feadship's De Vries Makkum yard; naval architecture by Feadship's De Voogt Naval Architects.
Notable engineering featureAutomated, fully retractable/enclosed helicopter hangar on the bow, engineered to reconfigure into alternate deck space when not housing the aircraft - a bespoke mechanical system rather than a standard helipad.

Cosa riferiscono armatori ed equipaggi

Cosa convince e cosa va valutato

Punti di forza

  • Rare unified exterior/interior design authorshipBoth exterior and interior were designed by a single house, Andrew Winch Designs, which is unusual at this size and is credited industry-wide for the yacht's cohesive look - a factor cited in her 2014 World Superyacht Awards wins (Best Displacement Motor Yacht 2,000GT+ and Motor Yacht of the Year) reported by Boat International, which organizes the awards.
  • Genuinely innovative engineering featureThe automated, fully enclosed helicopter hangar on the bow, which reconfigures into other usable space, is a distinctive, widely-cited engineering solution rather than a routine helipad.
  • Substantial power and range for a 99m displacement yachtFour MTU 20V 4000 M73 diesels at roughly 4,828 hp each give a quoted range of up to 5,000 nm at 13 knots on 276,000 litres of fuel - figures repeated consistently across yacht-database sources (YachtCharterFleet, SuperyachtFan).

Da valutare

  • Basic ownership facts commonly assumed about this yacht are wrongMultiple independent, named sources (Wikipedia citing the US Federal Register/OFAC notice, the Paradise Papers investigation, SuperYacht Times and Boat International's own Superyacht Directory) identify Madame Gu's owner as Russian businessman and State Duma deputy Andrei Skoch, financed via his partner Elena Likhach's Cayman Islands company - not Andrey Melnichenko, who is a separate and well-documented owner of Sailing Yacht A and Motor Yacht A. Any page copy naming Melnichenko as Madame Gu's owner would be factually incorrect.
  • Vessel has been immobilized and effectively unusable for yearsFollowing EU, US, UK, Australia, Canada, Japan and Switzerland sanctions on Skoch in 2022, the yacht went dark (AIS switched off), was tracked to Dubai's Mina Rashid/Port of Dubai, was de-flagged, and per tracking data and reporting through mid-2025 has not moved since March 2022, sitting under only a skeleton crew.
  • Build/value figures are inconsistent across sourcesCited figures range from approximately $150-156 million build/estimated value (Wikipedia, SuperyachtFan) to a reported $277 million purchase price paid by the Cayman Islands holding company per the leaked Appleby files. Cruising speed is also reported inconsistently - 18 knots (YachtCharterFleet, SuperyachtFan) versus 16 knots (Boat International) - and crew size varies between 36 and 38. None of these discrepancies could be resolved to a single authoritative figure, so they are flagged rather than averaged.
  • Active US seizure effort with unresolved outcomeSuperYacht Times and autoevolution reported that US officials moved toward seizing the yacht roughly six months after it was located in Dubai in 2022, coordinating with local authorities; as of the most recent available tracking (mid-2025) the vessel remains in Dubai and no completed seizure or transfer has been publicly confirmed, leaving its legal and physical status unresolved and effectively frozen out of the charter/brokerage market.

Informazioni pratiche

Build costCommonly reported as $150-156 million (Wikipedia, SuperyachtFan); a leaked 2012 Appleby file instead cites a $277 million purchase price paid by the owning Cayman Islands company - sources disagree and are reported here rather than averaged.
Running/annual maintenance costReported around $1 million a year for hull-paint upkeep alone (custom Empress Blue finish, per autoevolution), with wider annual running-cost estimates around $15 million cited by SuperyachtFan; these are estimates from secondary sources, not a disclosed operating budget.
Crew size36 (Wikipedia, Winch Design, SuperYacht database aggregators); some charter-fleet listings state 38.
Current ownership / sanctions statusOwned via a Cayman Islands company financed by Andrei Skoch, a Russian steel magnate and State Duma deputy, through his partner Elena Likhach, per the Paradise Papers investigation. Skoch was sanctioned by the US, EU, UK, Australia, Canada, Japan and Switzerland in 2022; the US Treasury (OFAC) formally designated Madame Gu as blocked property on 2 June 2022, per the Federal Register notice of 10 June 2022.
Current location/statusDocked and stationary in Dubai (Mina Rashid/Port of Dubai area) since around March 2022, reportedly de-flagged by the Cayman Islands, with vessel-tracking data (MyShipTracking) showing it still stationary there as of July 2025.
Brokerage/charter historySuperYacht Times' fleet listing shows the yacht currently not available for charter, with no charter rate listed; no public sale or brokerage transaction has been reported since delivery in 2013.
What is not publicly knownThe yacht's ultimate legal fate (whether or when a formal US seizure will be completed), its exact current market value, and precise up-to-date maintenance condition are not publicly documented; reporting relies on tracking data and periodic news updates rather than owner or broker disclosure.

A chi si rivolge: L'armatore che vuole un'ammiraglia di 99 metri pluripremiata, con grandi spazi di socialità e il blasone del massimo riconoscimento del settore.

Profilo del modello a cura di Yotters da Feadship e fonti pubbliche. Fotografie come da crediti.
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali
Da fonti primarie: Wikipedia, Boat International, SuperYacht Times, YachtCharterFleet, SuperyachtFan, International Consortium of Investigative Journalists, US Department of the Treasury, Winch Design, autoevolution, MyShipTracking.

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