Predator

- LOA: 72,8 m
- Stazza lorda: 1.467 GT
- Baglio: 11,4 m
- Consegna: 2008
- Cantiere: Feadship (De Voogt Naval Architects)
- Design interni: Bannenberg and Rowell
- Propulsione: quattro motori MTU 16V 595 TE90
- Velocità massima: circa 25,5 nodi, autonomia di circa 5.700 miglia nautiche a 16 nodi
Un Feadship veloce del 2008
Consegnata nel 2008 con 72,8 metri, Predator è stata costruita per un armatore che voleva velocità vera a dimensioni serie. Con 1.467 GT porta quattro motori e uno scafo impostato per un passo ben sopra la norma di uno yacht dislocante. Il baglio di 11,4 metri aiuta le sue prestazioni in acqua. Si è unita a un piccolo gruppo di Feadship veloci che hanno messo alla prova l'ingegneria del cantiere. Resta tra i grandi yacht più rapidi mai consegnati dal cantiere.
La sua importanza sta nell'equilibrio tra velocità e raggio d'azione. Predator è stata progettata per correre veloce continuando ad attraversare gli oceani con i propri mezzi. Mostra che Feadship poteva offrire passo su scala da ammiraglia senza rinunciare alla finitura. Per gli armatori che apprezzano la velocità ha fissato un riferimento chiaro nella sua epoca. Il profilo basso e asciutto la distingue dagli yacht dislocanti larghi del suo tempo.
Uno scafo costruito per il passo
Esterni e architettura navale sono opera di De Voogt, che ha dato a Predator un profilo filante e determinato, adatto alla sua velocità. Le linee sono basse e veloci, con un baglio stretto che aiuta le prestazioni in acqua. Lo scafo in acciaio porta una sovrastruttura in alluminio per contenere il peso. L'aspetto è atletico e sicuro sull'acqua. Un controllo attento del peso ha attraversato l'intera costruzione a sostegno della velocità che doveva tenere.
Gli esterni sono organizzati tanto per il passo quanto per il tempo libero. Ponti ampi danno ad armatore e ospiti spazio per godersi navigazioni veloci e ancoraggi tranquilli. Zone al sole e all'ombra offrono ambienti diversi lungo la giornata. Il layout la tiene ugualmente a suo agio in crociera lenta o nel coprire distanza a velocità. I suoi spazi esterni sfruttano al meglio le navigazioni rapide e aperte per cui è stata costruita.
Un Feadship di 72,8 metri spinto da quattro motori MTU a circa 25,5 nodi con un raggio di 5.700 miglia.
Bannenberg and Rowell sotto coperta
Gli interni sono opera dello studio Bannenberg and Rowell, noto per ambienti caldi e caratteriali con una forte identità. Predator ospita 10 ospiti in cinque cabine, con un equipaggio di circa 18 persone. La zona armatoriale gode di un'ampia area privata lontano dal flusso degli ospiti. Gli interni risultano caldi e personali, in linea con il carattere dello yacht. Legno caldo e dettagli caratteriali danno agli ambienti un'identità forte.
Il volume di uno scafo di 73 metri consente ampi spazi comuni e privati nonostante la carena veloce. C'è posto per zone pranzo, lounge e relax sui vari ponti. Materiali pregiati e falegnameria Feadship danno agli ambienti profondità reale. Gli interni restano calmi mentre le macchine fanno il lavoro pesante sotto. La luce arriva in profondità attraverso le sue vetrate.
Quattro motori MTU e raggio lungo
Predator è spinta da quattro motori MTU 16V 595 TE90 che le danno una velocità massima di circa 25,5 nodi e una crociera veloce vicina ai 20 nodi. L'autonomia raggiunge circa 5.700 miglia nautiche a 16 nodi, andatura più economica. Quella combinazione di velocità e raggio d'azione è rara in uno yacht della sua taglia. Scafo e organi di propulsione sono impostati per navigazioni confortevoli e stabili a passo sostenuto. I suoi serbatoi profondi alimentano i quattro motori sia per lo sprint sia per il lungo raggio.
Far girare quattro motori richiede un'ingegneria attenta per tenere lo yacht dolce e affidabile a velocità. Il controllo del peso e la forma di carena sono stati essenziali alle sue prestazioni. Gli impianti sono stati costruiti per l'affidabilità su navigazioni lunghe e veloci. La stabilizzazione la tiene ferma alla fonda e in navigazione. Un equipaggio di circa 18 persone fa filare lo yacht su navigazioni veloci e lunghe.
Un incrociatore veloce per un armatore di fretta
Predator risponde al brief di un armatore che voleva lo spazio di un'ammiraglia con il passo per spostarsi in fretta tra le aree di crociera. Velocità e raggio lungo le hanno dato un carattere che pochi yacht della sua taglia potevano eguagliare. Yacht con tanta capacità tengono un interesse costante ogni volta che compaiono sul mercato. È un vero incrociatore veloce su scala da ammiraglia. La sua rara miscela di velocità e spazio la rende memorabile.
All'armatore offre navigazioni rapide, alloggi ampi e il raggio d'azione per navigare molto con i propri mezzi. La velocità si addice a un acquirente che vuole coprire distanza tra le aree di crociera. Le dimensioni danno ampio spazio a famiglia e ospiti. Predator resta tra gli yacht veloci più capaci consegnati dal cantiere. Scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio contengono il peso per la velocità che doveva tenere.
A chi si rivolge: L'armatore che vuole lo spazio di un'ammiraglia con velocità vera, capace di coprire in fretta lunghe distanze tra aree di crociera.