8 ottobre 2026 · Yotters, informazione yachting indipendente
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Lurssen · Full-custom

Blue

Blue è un Lurssen di 160 metri consegnato nel 2022, uno dei più lunghi yacht mai costruiti e una vetrina del lavoro del cantiere sulla propulsione pulita. Firmata dentro e fuori da Terence Disdale, monta un sistema ibrido diesel elettrico e un pacchetto ambientale insolito per un'unità della sua taglia. È riferita appartenere a un membro di primo piano della famiglia regnante di Abu Dhabi.
MotorMotor yacht160.6 m LOA2022
Blue - Lurssen
Foto: Ruben Griffioen / BOAT International
Lurssen Blue - Scheda tecnica
LOA160,6 m
Stazza lorda14.785 GT
Baglio22,5 m
Consegna30 giugno 2022 (nome di costruzione Project Blue)
CantiereLurssen (Germania)
Design esterni e interniTerence Disdale
Propulsioneibrida diesel elettrica con pod azimutali elettrici
Tra i più lunghi yacht del mondo

Scala con una coscienza

Blue si distingue anche all'interno della flotta di giganti di Lurssen. Con poco più di 160 metri e 14.785 GT rientra tra i più lunghi yacht del mondo, una categoria che contiene solo una manciata di unità. La sola lunghezza basterebbe a renderla notevole. È lo sforzo dedicato a ridurne l'impronta ambientale a distinguerla ulteriormente.

La costruzione è corsa per diversi anni sotto il nome Project Blue prima della consegna il 30 giugno 2022. È arrivata mentre armatori e costruttori erano sotto pressione crescente per dimostrare che anche i più grandi yacht potevano essere più verdi. Lurssen ha usato Blue per dimostrare che cosa fosse possibile al vertice della scala dimensionale. L'unità è diventata un riferimento per l'ambizione sostenibile in un settore spesso criticato per l'eccesso.

Una mano misurata

Sia lo stile esterno sia gli interni vengono da Terence Disdale, il progettista britannico noto per un'estetica rilassata, da resort, più che per un modernismo dai bordi netti. Su uno scafo così grande quell'istinto conta, perché la sola dimensione può facilmente sconfinare nell'intimidazione. Disdale ha scomposto il volume in ponti vivibili e stratificati con spazi esterni generosi. Il profilo è lungo e basso per la sua lunghezza, e porta la sua massa con una certa calma.

Lo scafo è in acciaio con sovrastruttura in alluminio, per un baglio di circa 22,5 metri. Quella larghezza dà ai progettisti d'interni piani enormi su cui lavorare lungo i suoi molti ponti. Le zone ospiti sono state organizzate in aree distinte, ciascuna con un proprio carattere, così che un gruppo distribuito sulla nave non si perda mai in un unico spazio uniforme. L'approccio privilegia il comfort rispetto allo spettacolo.

Uno dei più lunghi yacht in acqua, e una scommessa che scala e potenza pulita possano condividere uno scafo.

Un cuore ibrido

La caratteristica che definisce Blue è la propulsione. Monta un sistema ibrido diesel elettrico costruito attorno a pod azimutali elettrici, che possono azionare direttamente la nave oppure alimentare il resto dell'unità alle andature più alte. Lo schema è progettato per tagliare i consumi e per navigare in silenzio all'andatura di crociera. La sua velocità di crociera è di circa diciotto nodi con una punta vicina ai venti.

Il pacchetto ambientale va oltre la propulsione. Blue porta un sistema avanzato di post-trattamento dei gas di scarico per abbassare le emissioni di ossidi di azoto, insieme a un impianto che tratta le acque reflue di bordo a uno standard molto alto prima dello scarico. Sono impianti più comunemente associati alle moderne navi commerciali che agli yacht privati. Inserirli in un'unità di queste dimensioni era centrale nello scopo del progetto.

Un resort in mare

Blue è riferita ospitare un numero molto elevato di ospiti nelle sue molte suite, con un equipaggio proporzionato. Il volume interno consente dotazioni che solo i più grandi yacht possono contenere, disposte in modo che gli ospiti trovino angoli tranquilli con la stessa facilità con cui trovano spazi di socialità. I ponti stratificati di Disdale danno alla nave un senso di quartiere più che di unica grande dichiarazione. È un'unità pensata per essere vissuta per lunghi periodi.

La vita all'aperto è centrale nell'esperienza, con ampie superfici di coperta e piscine che sfruttano la sua larghezza. La scala fa sì che la nave possa ospitare grandi riunioni e restare comunque privata per il gruppo dell'armatore. La vita a bordo somiglia più a quella di un piccolo resort galleggiante che a quella di uno yacht convenzionale. Tutto è dimensionato per crociere lunghe con molte persone a bordo.

Un armatore sotto i riflettori

Blue è stata ampiamente riferita appartenere allo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan, membro di primo piano della famiglia regnante di Abu Dhabi e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti. Come per tutti gli yacht a questo livello, quell'identificazione è riportata e non confermata ufficialmente da armatore o cantiere. Unità di queste dimensioni sono quasi impossibili da mantenere anonime, e i movimenti di Blue attirano un'attenzione costante. I resoconti sono stati coerenti in tutta la stampa specializzata.

In termini di mercato Blue sta in una compagnia rarefatta. Solo pochi yacht superano la sua lunghezza, e ciascuno rappresenta un investimento che pochissime famiglie sulla terra potrebbero contemplare. La sua ingegneria ambientale le dà anche una posizione distinta, come dichiarazione che scala e responsabilità si possono perseguire insieme. Per il cantiere è una dimostrazione di capacità al limite estremo del costruibile.

Motori e impianti

PropulsionDiesel-electric hybrid: four MTU diesel-electric generating sets driving electric azimuth pods, cruising at around 18 knots with a top speed near 20.
EmissionsAn exhaust after-treatment system to cut nitrogen-oxide output, a specification more commonly seen on commercial ships than private yachts.
WastewaterAn onboard treatment plant that processes wastewater to a high standard before any discharge.
Hull and structureSteel hull with an aluminium superstructure and teak decking, 22.5 m beam.
Tonnage14,785 GT, among the largest hulls afloat, which is what allows guest zones to be organised into distinct layered decks rather than one uniform space.

Cosa convince e cosa va valutato

Punti di forza

  • Scale paired with real emissions engineeringDiesel-electric azimuth propulsion, NOx after-treatment and a high-spec wastewater plant are systems associated with commercial shipping, fitted here to one of the very few private yachts over 150 metres.
  • One design hand at enormous scaleTerence Disdale did both the exterior and interior, a rare unity at a size where owners more often split the brief across several studios and end up with a less coherent result.
  • An exceptional service ratioA crew of around 80 for up to 48 guests supports a very high standard of service even with the ship sailing full.

Da valutare

  • Not a fast yachtAn 18-knot cruise and 20-knot top speed are unremarkable next to her scale, and her efficiency measures do not change the fact that a hull this size still needs deep pockets in fuel and port fees.
  • Very few places can actually host herHer length rules out most marinas and many shipyards worldwide, which narrows where she can cruise, berth or go in for a refit.
  • Reported rather than confirmed ownershipAs with any yacht at this level, the widely repeated Sheikh Mansour attribution is reported by the specialist and consumer press, not confirmed by the owner or the yard.

Informazioni pratiche

Delivered30 June 2022, Lurssen, Germany (build name Project Blue)
Reported ownerSheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, a vice president of the UAE and a senior member of Abu Dhabi's ruling family - reported, not officially confirmed
Reported valueSpecialist valuation site SuperYachtFan estimates her worth at around US$600 million; she has never been offered for sale, so this is an estimate, not a transaction price
Guests / crewUp to 48 guests across 40 staterooms, with a crew of around 80 (BOAT International, SuperYachtTimes)
What is not publishedHer actual build cost and annual running costs have not been confirmed by Lurssen or her owner; figures circulating in the trade and consumer press are estimates only

Design

EsterniTerence Disdale Design
Architettura navaleLurssen

A chi si rivolge: Un capofamiglia o capo di Stato che vuole uno dei più grandi yacht del mondo assumendo un impegno visibile verso un'ingegneria navale più pulita.

Profilo del modello a cura di Yotters da Lurssen e fonti pubbliche. Fotografie come da crediti.
Redazione YottersDirettore: Leon SolimanStandard editoriali
Da fonti primarie: BOAT International, SuperYachtTimes, SuperYachtFan, YachtCharterFleet.

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