Mangusta Oceano 50

- LOA: 49,9 m (163 ft 8 in)
- Baglio: 9,12 m
- Scafo: acciaio con sovrastruttura in alluminio, dislocante
- Motori: 2 x MTU 12V 2000 M86, 1.700 hp ciascuno
- Velocità massima: circa 16 nodi, crociera circa 11 nodi
- Autonomia: circa 4.500 nm alla velocità di crociera
- Ospiti ed equipaggio: fino a 12 in 5 o 6 cabine, 11 di equipaggio
- Design: Alberto Mancini con Overmarine Group, presentato nel 2019
Il passo più grande nella linea Oceano
L'Oceano 50 sta fra gli yacht più grandi della gamma dislocante in acciaio di Mangusta ed è stato presentato nel 2019, mentre la linea si ampliava. Con 49,9 metri porta il concetto Oceano vicino alla soglia delle 500 GT e dentro la scala piena da superyacht. Ha dato al marchio uno yacht a lunga autonomia capace di eguagliare le sistemazioni della sua ammiraglia open pur navigando ben oltre il raggio delle barche open. Il 50 ha confermato che la linea dislocante di Mangusta era una parte stabile della flotta e non un esperimento.
Il suo significato sta nell'unire autonomia oceanica e volume da superyacht nel linguaggio Mangusta. Lo scafo in acciaio e la forma dislocante gli danno la resistenza per le lunghe navigazioni, mentre la taglia consente spazi conviviali generosi e un equipaggio completo. Questo ne fa una scelta naturale per gli armatori che ammiravano il marchio ma avevano bisogno di più di una barca costiera veloce. Ha anche permesso a chi amava il marchio di restarci mentre le sue ambizioni di navigazione crescevano. Ha allargato ciò che un Mangusta poteva essere.
Volume e leggerezza
L'Oceano 50 misura 49,9 metri fuori tutto con un baglio di 9,12 metri, costruito con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Alberto Mancini ha firmato l'esterno e l'interno con Overmarine Group, lavorando a bilanciare un grande volume interno con un'immagine leggera e sgombra. L'architettura navale si è appoggiata allo studio Ausonio, il cui lavoro sulla gamma dislocante ha dato forma alla carena. Il profilo resta pulito e moderno nonostante lo spazio interno considerevole.
Il progetto di coperta ruota attorno al contatto con l'acqua. Un beach club di circa 68 mq si apre a poppa con vista a terrazza sul mare. A prua, un garage sul ponte di prua può essere convertito in una piscina dotata di sistema controcorrente per nuotare contro corrente. Queste soluzioni trasformano uno yacht a lunga autonomia in una piattaforma di svago tanto per il tempo alla fonda quanto per la navigazione. Insieme, il beach club e la piscina di prua rendono l'acqua parte della vita quotidiana a bordo.
Uno yacht in acciaio a lunga autonomia da quasi 50 metri con beach club e una piscina di prua che si converte da garage.
Spazio residenziale per il lungo raggio
L'Oceano 50 ospita fino a dodici ospiti, di norma in cinque cabine con un'opzione a sei, e alloggia undici persone di equipaggio in sei cabine con una lounge dedicata. Lo scafo dislocante in acciaio dà all'interno un volume che uno yacht planante non può raggiungere a questa lunghezza. L'ufficio design di Overmarine Group ha curato l'interno, proposto come commessa su misura a ogni armatore. Il layout è costruito per i soggiorni lunghi, con ambienti conviviali ampi e zone di servizio ben separate.
Il progetto conserva un senso di leggerezza nonostante il volume, una qualità che il cantiere ha sottolineato nel descrivere la barca. Grandi finestre e spazi open space tirano dentro la luce del giorno e tengono il legame con il mare. Materiali e finiture seguono il brief dell'armatore invece di un catalogo fisso. La distribuzione attenta delle cabine ospiti mantiene la riservatezza delle sistemazioni lungo un viaggio lungo. Il risultato è un interno residenziale e disteso, adatto alle settimane a bordo a cui uno yacht a lunga autonomia invita.
Tratte lunghe e silenziose
L'Oceano 50 va con due MTU 12V 2000 M86 da 1.700 hp ciascuno, una motorizzazione contenuta per uno yacht dislocante che mette economia e silenzio davanti alla velocità. La velocità massima è di circa 16 nodi, con una crociera comoda vicina agli 11 nodi. A quella crociera lo yacht porta carburante per circa 4.500 miglia nautiche, quanto basta per le traversate oceaniche. La priorità ingegneristica è una marcia calma ed efficiente più che il passo.
Lo scafo in acciaio porta robustezza e il moto assestato che rende comodo un dislocante al largo. Il dislocamento arriva a circa 515 tonnellate a pieno carico, e lo yacht resta vicino alle 499 GT per stare sotto una soglia normativa importante. Una capacità di carburante di circa 68.000 litri sostiene il suo brief a lunga autonomia. Stabilizzazione e scafo pesante insieme tengono la barca ferma lungo le navigazioni lunghe per cui è pensata.
Per l'armatore che vuole autonomia e spazio
L'Oceano 50 si adatta a un armatore che vuole insieme autonomia oceanica vera e lo spazio di uno yacht da 50 metri. Il suo beach club e la piscina di prua convertibile lo rendono capace tanto alla fonda quanto in navigazione, il che conta per una barca costruita per essere vissuta. Dodici posti letto ospiti e undici di equipaggio permettono gruppi numerosi e servizio completo nei viaggi lunghi. Lo scafo in acciaio dà tranquillità agli armatori che pensano di tenere lo yacht per molti anni. Ripaga chi naviga per settimane e non per giorni.
Sul mercato il 50 compete con altri dislocanti in acciaio vicini ai 50 metri, dove gli acquirenti pesano autonomia, volume e comfort. Le sue dotazioni di svago e il nome Mangusta lo distinguono dai rivali più utilitari della classe. Essendo uno dei modelli Oceano più grandi fa anche da riferimento per le barche minori della gamma. Per un armatore deciso a fare distanza senza rinunciare allo spazio, il 50 è un'opzione forte.
Design
- Esterni: Alberto Mancini Yacht Design
- Interni: Owner's choice / Overmarine Group (Minotti furnishings featured on hulls)
- Architettura navale: P.L.A.N.A. Design (Pierluigi Ausonio)
A chi si rivolge: Armatori decisi ad avere autonomia oceanica vera e lo spazio di uno yacht da 50 metri, che vogliono un cruiser in acciaio a lunga autonomia capace tanto alla fonda quanto in navigazione.