Mangusta Oceano 52

- LOA: 52 m (167 ft 8 in)
- Baglio: circa 9,2 m
- Motori: 2 x MTU 12V 2000 M86, 1.700 hp ciascuno
- Propulsione: due linee d'asse con eliche a passo fisso
- Velocità massima: circa 16 nodi, crociera circa 11 nodi
- Autonomia: circa 4.500 nm a 11 nodi
- Ospiti ed equipaggio: fino a 12 in 6 cabine, fino a 11 di equipaggio
- Costruzione e volume: scafo in acciaio con sovrastruttura in alluminio, circa 499 GT, prime consegne dal 2027
Sotto le 500 GT con la sensazione di una barca grande
L'Oceano 52 sta vicino al vertice della gamma dislocante, sotto solo l'ammiraglia da 60 metri. Con 52 metri è progettato per restare sotto le 500 GT, il che tiene equipaggio e adempimenti più leggeri di quanto la lunghezza suggerisca. La domanda è stata forte, con più di uno scafo venduto mentre gli acquirenti cercano spazio senza superare la soglia delle 500 GT. Le prime consegne sono fissate per la fine del decennio, con i primi scafi già in costruzione.
È costruito in acciaio con sovrastruttura in alluminio, la ricetta classica per uno yacht serio a lunga autonomia. Il brief Oceano è comfort silenzioso e raggio lungo, e il 52 li offre entrambi su scala generosa. Alberto Mancini ha dato forma all'esterno, l'ufficio Overmarine all'interno. Per un armatore che vuole la presenza di una barca più grande senza la stazza, è centrato in pieno.
Una suite armatoriale con la vista migliore di bordo
La caratteristica che definisce il 52 è dove dorme l'armatore. La suite armatoriale è portata sul ponte superiore e aperta in un volume in stile loft con vetrature che danno una vista sull'orizzonte di quasi 180 gradi. Svegliarsi davanti a quel panorama è un privilegio raro su una barca sotto le 500 GT. Collocare l'armatore in alto libera anche il ponte principale per gli spazi ospiti e conviviali.
La vita all'aperto è altrettanto forte. Una infinity pool, firma di Mangusta, sta in coperta, un lusso vero per le lunghe giornate alla fonda in acque calde. Vetrature ampie e zone di coperta aperte collegano l'interno al mare su tutta la barca. Un sun deck generoso e una zona beach a poppa danno agli ospiti altri modi di passare una giornata calda alla fonda. La costruzione in acciaio e alluminio dà il volume e la stabilità che rendono tutto questo possibile sulle lunghe navigazioni.
Un dislocante in acciaio da 52 metri con una suite armatoriale in stile loft portata sul ponte superiore per una vista a 180 gradi.
Dodici ospiti, sei cabine
Sotto la suite armatoriale di ponte superiore, il 52 accoglie i suoi ospiti con generosità. Fino a 12 dormono in sei cabine, con una cabina armatoriale, due VIP e due ambienti convertibili fra letti singoli e matrimoniale. Quella flessibilità si adatta a famiglie, amici e gruppi misti nei viaggi lunghi. Un equipaggio fino a 11 persone garantisce un servizio senza attriti senza mai attraversare gli spazi ospiti.
L'interno è una commessa semi-custom curata attraverso l'ufficio design Overmarine. L'armatore definisce materiali, layout e atmosfera per adattarli al proprio modo di navigare, dal freddo e moderno al caldo e classico. Il volume di uno scafo da 52 metri dà ai progettisti spazio per una vera grandiosità pur tenendo la barca sotto le 500 GT. Il comfort alla fonda è lavorato con la stessa cura della capacità in navigazione.
Lunga autonomia su due MTU
Il 52 è spinto da due MTU 12V 2000 M86 da 1.700 hp ciascuno, che muovono linee d'asse convenzionali. La velocità massima si colloca attorno ai 16 nodi, con una crociera rilassata vicina agli 11 nodi. A quell'andatura l'autonomia arriva a circa 4.500 miglia nautiche, sufficienti per traversate oceaniche autentiche. Lo scafo in acciaio e la trasmissione a linea d'asse sono costruiti per una marcia silenziosa e affidabile sulle lunghe distanze.
È una barca progettata per andare lontano e restare comoda mentre lo fa. Lo scafo dislocante e la velocità di crociera contenuta tengono bassi i consumi e serena la navigazione. Una buona capacità di serbatoi e una trasmissione collaudata danno la fiducia che una lunga navigazione richiede. Le linee d'asse e le eliche a passo fisso sono semplici da assistere e affidabili lontano da un cantiere. Tenere lo yacht sotto le 500 GT mantiene anche equipaggio e impianti entro limiti sensati rispetto allo spazio di bordo. Per gli armatori che programmano crociere in zone remote lontano da casa, il 52 ha le gambe per farlo.
L'armatore a cui si rivolge
Il 52 è per l'armatore che vuole lo spazio e la grandiosità di uno yacht più grande restando sotto le 500 GT. La suite armatoriale di ponte superiore è un richiamo autentico per chi dà valore alla vista e alla riservatezza che porta con sé. L'infinity pool e la lunga autonomia ne fanno una base naturale per un'intera stagione a bordo. Famiglie e gruppi più numerosi hanno spazio vero su sei cabine.
Restare sotto la soglia delle 500 GT tiene equipaggio e adempimenti più leggeri di quelli di una barca di stazza maggiore. Quell'equilibrio fra volume e gestibilità è il motivo per cui il 52 ha venduto così bene. L'interno semi-custom permette all'armatore di calibrare da vicino lo yacht sulla propria vita a bordo. Come cruiser serio a lunga autonomia con una suite armatoriale da prima pagina, il 52 si fa notare.
A chi si rivolge: L'armatore che vuole la sensazione di una barca grande e una suite armatoriale sul ponte superiore restando sotto le 500 GT.