Barbara

| Cantiere | Oceanco (Alblasserdam, Paesi Bassi) |
|---|---|
| LOA | 88,5 metri |
| Consegna | 2017 |
| Design esterni e interni | Sam Sorgiovanni |
| Baglio | 14,5 metri |
| Stazza lorda | 2.984 GT |
| Autonomia | circa 8.300 miglia nautiche a 12 nodi |
| Ospiti ed equipaggio | 16 ospiti in 8 cabine, 32 di equipaggio |
Un'ammiraglia del 2017
Barbara è entrato in acqua nel 2017 come una delle consegne di richiamo di Oceanco di quell'anno, con 88,5 metri pieni. Il cantiere di Alblasserdam lo ha costruito come commessa full custom vera, con una chiara voglia di primati ingegneristici. Ha proseguito la lunga e produttiva collaborazione del cantiere con il designer Sam Sorgiovanni. Fin dal varo è stato tra gli yacht più capaci di tutta la sua classe dimensionale. Il suo arrivo in acqua è stato seguito da vicino in tutto il settore.
La costruzione ha spinto più confini tecnici in una volta sola, in particolare nella scala pura delle vetrate e delle porte integrate nella struttura. Quella disponibilità a risolvere problemi davvero difficili è una parte reale di ciò che gli armatori comprano a questo livello. Barbara ha mostrato un cantiere ancora deciso a spingere avanti il proprio mestiere. Resta un solido riferimento operativo per un moderno programma da 88 metri. L'innovazione è sempre stata al servizio dell'esperienza degli ospiti a bordo, e quell'ambizione lo distingue ancora nettamente tra i suoi pari.

Linee Sorgiovanni e vetrate da primato
L'esterno è di Sam Sorgiovanni, disegnato con linee fluide ed eleganti che portano le sue 2.984 GT con vera grazia. Un generoso baglio di 14,5 metri dà ai ponti una larghezza autentica per una vita all'aperto rilassata. La caratteristica più sorprendente è il vetro, con porte automatizzate a tenuta stagna dello specialista tedesco Tilse alte quasi quattro metri e scorrevoli su una guida nascosta. L'effetto apre l'interno verso il mare in un modo che pochi yacht della sua età possono eguagliare. È un vero pezzo da esposizione tecnica.
L'architettura dei ponti comprende un'elisuperficie touch and go e una successione di generose terrazze conviviali. Lo stile tiene il profilo accuratamente equilibrato nonostante il volume considerevole sopra la linea di galleggiamento. Lo stivaggio di tender e giochi è ripiegato con discrezione dentro lo scafo. In acqua appare al tempo stesso aggraziato e silenziosamente innovativo. È la vetratura ciò che le persone tendono a ricordare a lungo.

Porte in vetro di quasi quattro metri aprono ottantotto metri di Oceanco verso il mare.

Una vita aperta e piena di luce
Sorgiovanni ha dato forma anche all'interno, usando le vetrate da primato per inondare di luce naturale gli ambienti principali. Gli spazi comuni risultano aperti e strettamente collegati all'acqua, con prospettive che corrono per buona parte della lunghezza dello yacht. La palette è calda e raffinata ovunque, dimensionata comodamente sul volume. Le zone dell'armatore e quelle degli ospiti sono pianificate con cura per la riservatezza dentro quella apertura. Il mare è una presenza silenziosa in quasi ogni ambiente di bordo.
Barbara ospita sedici ospiti in otto cabine, serviti da trentadue membri di equipaggio. Gli ambienti distintivi sfruttano al massimo le porte da quattro metri, ammorbidendo la linea tra dentro e fuori. Il dettaglio è generoso senza mai risultare pesante o sovraccarico. Il risultato è uno yacht luminoso e contemporaneo, costruito dritto per una crociera conviviale. La vita a bordo si riversa naturalmente sulle coperte.

Lungo raggio per progetto
Barbara è uno yacht dislocante con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, spinto da due motori MTU. La velocità massima raggiunge 18,5 nodi, con un'autonomia di crociera di circa 8.300 miglia nautiche a 12 nodi. Quell'autonomia apre itinerari oceanici davvero ambiziosi su intere stagioni. Stabilizzazione e silenziosità tengono tranquilla la vita a bordo anche lontano dalla costa. È stato costruito per coprire la distanza in comfort.
Integrare vetrate di questa scala ha richiesto un'ingegneria attenta per preservare tanto la resistenza quanto la tenuta alle intemperie. Il cantiere ha risolto il problema in modo convincente senza compromettere le qualità marine dello yacht. Gli spazi tecnici restano lontani dall'esperienza degli ospiti, e il volume sostiene una crociera prolungata e autosufficiente. Per un armatore, mette insieme una apertura reale e una capacità autentica. Nulla è stato ceduto in silenzio in nome del panorama, e il risultato è uno yacht luminoso che attraversa comunque gli oceani con facilità.

A chi si addice
Barbara si addice a un armatore che vuole luce, apertura e un forte legame quotidiano con l'acqua. Il suo lungo raggio rende realistiche aree di crociera lontane lungo una stagione intera. Le vetrate da primato gli danno una firma che gli ospiti ricordano a lungo. È uno yacht per una vita luminosa e guidata dal panorama, a scala vera. Ripaga gli armatori a cui piace avere gli ambienti principali immersi nella luce del giorno.
Come asset offre pedigree Oceanco, una storia ingegneristica distintiva e un'autonomia dimostrata. Quelle qualità ne sostengono saldamente la posizione sul mercato. Per chi ama un interno luminoso e contemporaneo, è un incastro naturale. Pochi yacht della sua età si aprono al mare in modo così completo. Quella miscela di luce e lungo raggio è davvero rara alla sua lunghezza.
What the crew and the designer say about living with her
Sam Sorgiovanni's brief, in his own words, was to build "something that was like nothing else", and one detail he points to is that what reads as black paint on the superstructure is "actually glass". The four-level staircase that winds through the yacht was inspired by vines he saw wrapping tree trunks in Bali's Monkey Forest, and took, in his account, well over a year to design and build by hand in teak and stainless steel. The same brief produced the nearly four metre glass doors on the upper deck terrace, the largest Oceanco has ever installed, flush-mounted on invisible tracks so the whole opening can close weathertight in bad weather.
Barbara's own captain has described the more practical side of owning her: the crew washes the yacht every day specifically to protect the high-gloss paint from damage. He also told Boat International about a pet clownfish that went missing from an interior tank and turned up, alive, down in the engine room bilge. The chief stewardess separately described the cinema seating, with "3D options and PlayStation and every game you can imagine", the kind of detail that only someone who works the room every day would think to mention.
Motori e impianti
| Propulsion | MTU diesels of about 4,000 hp each, giving 16 knots cruise and 19 knots maximum |
|---|---|
| Range | 8,300 nautical miles at cruising speed |
| Hull and structure | Steel hull, aluminium superstructure, 14.5 m beam and 3.95 m draught at 2,984 GT; Lloyd's classification requires the aluminium alone to carry full structural strength despite the near four metre glass door openings |
Cosa riferiscono armatori ed equipaggi
The designer, the captain and the chief stewardess have each described a different side of living aboard
Sam Sorgiovanni said the brief was to create something "like nothing else", pointing out that what reads as black paint on the superstructure is "actually glass". Barbara's captain told Boat International the high-gloss hull needs washing every single day to protect the finish, and recounted a pet clownfish that went missing from an interior tank and turned up in the engine room bilge. The chief stewardess described the cinema's La-Z-Boy seating with "3D options and PlayStation and every game you can imagine".
Sam Sorgiovanni
Cosa convince e cosa va valutato
Punti di forza
- The largest glass doors Oceanco has ever installedNearly four metres tall, single-pane and flush-mounted on invisible automated tracks, the upper-deck terrace doors were engineered to stay weather-tight while opening the room fully to the sea.
- A four-level staircase that took over a year to build by handInspired by vines wrapping tree trunks that Sorgiovanni saw in Bali's Monkey Forest, the teak and stainless steel stair was welded and ground in individual segments before being assembled through the yacht's four decks.
- Range built for genuine long-distance cruising, not just coastal charterAt 8,300 nautical miles, Barbara's range is unusually long for an 88 metre yacht, giving an owner the reach for real ocean passages rather than short seasonal hops.
Da valutare
- The glass doors that define the yacht also complicated her engineeringLloyd's classification rules required all structural strength to come from the aluminium superstructure alone, even around the huge glass openings; glass is heavier than aluminium and flexes differently, which Boat International reported made the load calculations for this deck genuinely difficult.
- The dark high-gloss hull is high-maintenance by the crew's own accountBarbara's own captain said the crew washes the yacht every day specifically to prevent damage to the paint, a routine cost of the finish that gives the yacht its look.
- She is no longer open to charter guestsBarbara was previously offered for charter but yacht-industry brokers now list her as no longer available, meaning the interior most written about is currently accessible only to her owner's own guests.
Informazioni pratiche
| Range and speed | 8,300 nautical miles at 16 knots cruise; 19 knots maximum |
|---|---|
| Guests and crew | 16 guests in 8 cabins, 32 crew |
| Charter availability | No longer offered for charter, per yacht brokers who previously listed her |
| Upkeep | The high-gloss hull is washed daily by crew to protect the paint finish |
| What is not published | The current owner's identity and the reason charter availability ended are not public |
A chi si rivolge: Un armatore che vuole un Oceanco di 88 metri pieno di luce e di lungo raggio, definito da vetrate da primato e da una vita open plan.