Pershing 9X

- LOA: 28,04 m
- Baglio: 6,23 m
- Velocità massima: 42 nodi
- Velocità di crociera: 38 nodi
- Motori: due MTU 16V 2000 M96L, trasmissioni di superficie
- Ospiti: fino a 9 in 4 cabine, equipaggio 3
- Stazza lorda: 115 GT
- Presentazione: 2017 (Cannes, primo scafo Najati)
Scala da superyacht, velocità da sport yacht
Il Pershing 9X ha segnato il punto in cui la X Generation è passata alle dimensioni di un superyacht senza perdere il carattere di famiglia. Con i suoi poco più di 28 metri offre il volume, la dotazione di equipaggio e la presenza di un vero superyacht, eppure tocca ancora 42 nodi su trasmissioni di superficie. Quella combinazione è rara a queste dimensioni ed è il cuore dell'appeal del modello. Ha debuttato al Cannes Yachting Festival nel 2017 con il primo scafo, battezzato Najati, ed è diventato in fretta uno dei migliori venditori del marchio. Da allora ne sono stati costruiti più di venticinque esemplari.
Per Pershing il 9X ha fatto da coupé ammiraglia per tutta la seconda metà degli anni Dieci e ha dato il tono alle barche più grandi che sono seguite. Ha dimostrato che il cantiere poteva scalare la propria formula prestazionale fino a uno yacht con equipaggio a tutti gli effetti. Il modello si confronta con un campo ristretto di coupé italiani veloci nella fascia alta dei venti metri. Il suo record di vendite dice quanto bene abbia calibrato l'equilibrio tra velocità e spazio. Resta un riferimento per il tipo.
Un coupé disteso su 28 metri
Il 9X conserva la silhouette Pershing bassa e allungata anche alla lunghezza di un superyacht, il che non è un risultato di poco conto. Fulvio De Simoni ha disegnato l'esterno e il Ferretti Group Engineering Department ha curato l'architettura navale. Lunghe corse di vetrate sullo scafo e una sovrastruttura bassa e raccordata tengono teso il profilo, mentre il ponte di prua ospita un prendisole e una zona conviviale. Uno sportsbridge aggiunge un ponte superiore senza spezzare la linea. In acqua la barca si legge come uno sport yacht ingrandito e non come un motoryacht rimpicciolito.
Scafo e sovrastruttura sono costruiti in vetroresina con ponte in teak, secondo i metodi ormai consolidati di Pershing per le barche più grandi. Il ponte principale si apre attraverso balconi ribaltabili e un ampio pozzetto di poppa che sfocia nella plancetta. Un garage per il tender e l'accesso beach a poppa danno alla barca una base vera per i giochi d'acqua. Il volume interno è considerevole per uno yacht che riesce ancora ad apparire così teso. Quella tensione tra passo e spazio è il colpo di scena che definisce il modello.
Un superyacht di 28 metri che tocca ancora i 42 nodi, il 9X rifiuta il solito scambio tra taglia e velocità.
Quattro cabine e un equipaggio
Sotto coperta il 9X porta quattro cabine per un massimo di nove ospiti, con una suite armatoriale a tutto baglio che sfrutta al meglio i 6,23 metri di baglio della barca. Alloggi equipaggio separati per tre persone permettono di far navigare e servire lo yacht come si deve, cosa che lo distingue dalle X più piccole. Il salone del ponte principale è luminoso e generoso, con grandi finestrature e un layout costruito per ricevere all'ancora. Le finiture sono su misura del gusto dell'armatore, attingendo alla libreria materiali del Gruppo Ferretti. La sensazione complessiva è quella di un superyacht più che di un grande sportboat.
Le sistemazioni sostengono la crociera lunga in un modo che il 5X e il 7X non consentono. Gli ospiti hanno cabine vere con stivaggio adeguato, e l'equipaggio può tenere la barca in ordine per tutto un charter o un'intera stagione a bordo. La luce naturale è un tema ricorrente, dalle finestrature sullo scafo in basso al ponte principale vetrato. Cucina e locali di servizio sono dimensionati per ricevere numeri. È uno yacht pensato per essere vissuto per settimane intere.
Potenza MTU su trasmissioni di superficie
Il 9X è spinto da due motori MTU 16V 2000 M96L che azionano eliche di superficie, la configurazione che dà alla barca i suoi 42 nodi di massima e una crociera veloce intorno ai 38. Le trasmissioni di superficie tengono bassa la resistenza al vertice e restituiscono quel feeling di guida diretto che definisce un Pershing. Muovere uno yacht di 28 metri a queste velocità richiede potenza seria e uno scafo leggero e rigido, e l'ingegneria è costruita intorno a quell'obiettivo. La barca tiene un assetto composto in velocità nonostante la lunghezza. Sotto sforzo si sente piantata e non nervosa.
Per uno yacht di questa taglia il 9X è insolitamente veloce, e quel passo cambia il modo in cui viene usato. Trasferimenti che a un dislocante costerebbero una lunga giornata si riducono a poche ore, il che apre più costa in un singolo viaggio. L'autonomia alla velocità di crociera si presta al Mediterraneo e all'uso costiero più che alle traversate oceaniche. La propulsione è abbinata a sistemi di comfort che tengono la barca stabile e silenziosa alla fonda. Il risultato è un superyacht che si comporta ancora come uno sport yacht.
Uno yacht con equipaggio che emoziona ancora
Il 9X si addice all'armatore pronto per un superyacht con equipaggio che non è disposto a cedere velocità per arrivarci. Porta ospiti alla maniera di una barca molto più grande continuando a restituire la sensazione Pershing quando le manette vanno giù. Gli armatori tipicamente lo fanno navigare con equipaggio professionale e lo usano per ricevere, per il charter o per crociere lunghe in famiglia. La barca affronta con facilità una stagione intera nel Mediterraneo. Offre un salto di scala rispetto alle X più piccole senza un cambio di carattere.
Il solido record di vendite dà al 9X una presenza sana sul mercato dell'usato, dove un buon numero di scafi cambia mano. Chi compra apprezza la combinazione tra un nome riconosciuto, sistemazioni da superyacht vere e velocità autentica. Il prezzo dipende molto da anno, ore e allestimento, quindi le cifre verificate vanno confermate barca per barca. Come acquisto usato offre una via d'ingresso a un Pershing con equipaggio su una gamma di fasce di prezzo. Ha mantenuto il suo posto tra i modelli grandi più ricercati del marchio.
Design
- Esterni: Fulvio De Simoni
- Interni: Ferretti Design (Ferretti Group)
- Architettura navale: Fulvio De Simoni & Ferretti Group Engineering Department
A chi si rivolge: Armatori che salgono a un superyacht con equipaggio e vogliono ancora velocità vere, per ospitalità, charter e crociere lunghe nel Mediterraneo.