Pershing GTX116

- LOA: 35,33 m (115 ft 11 in)
- Baglio: 7,72 m
- Velocità massima: circa 34 nodi
- Velocità di crociera: 29 nodi
- Motori: tre MAN V12 (fino a 2.000 hp ciascuno), idrogetti
- Ospiti: 5 cabine, equipaggio 3
- Stazza lorda: circa 239 GT
- Varo: 2022 (primo modello GTX), consegne dal 2024
La barca che ha aperto la linea GTX
Il GTX116 è il punto in cui è nata l'idea sport utility di Pershing, e resta l'ammiraglia della gamma. Varato nel 2022 come primo modello GTX, si proponeva di dimostrare che un Pershing poteva offrire volumi da superyacht e vita a filo d'acqua continuando a navigare a velocità vere. Con i suoi 35 metri circa ha portato il marchio in una classe più grande di yacht con equipaggio, con una filosofia di layout nuova. Il suo successo ha aperto la strada al GTX80, al progetto GTX90 e al più piccolo GTX70. Di fatto ha definito una seconda identità per il marchio.
Per il cantiere il 116 è stato una dichiarazione su dove sarebbe arrivata la crescita. Ha risposto alla domanda di yacht capaci di portare numeri in comfort senza rinunciare al passo che il marchio promette. Le prime consegne sono seguite nel 2024, e da allora un flusso costante di scafi è andato agli armatori. Nella classe dei grandi yacht veloci si confronta con rivali widebody, flybridge e coupé di tutta Italia. Resta il modello che ha dimostrato che il concetto GTX poteva vendere.
Widebody con la faccia di un Pershing
Il GTX116 conserva il muso Pershing basso e determinato, ma apre il corpo dietro di esso in una forma widebody piena. Il ponte principale sfrutta i 7,72 metri di baglio per creare un grande spazio abitativo su un unico livello che sfocia nel pozzetto. Le terrazze apribili estendono il ponte verso l'esterno all'ancora, e sopra si apre un ampio sportsbridge. La poppa ospita un beach club di sostanza con accesso a livello del mare. Il progetto tiene l'identità affilata del marchio nella parte anteriore e dedica tutto il resto della barca a volume e socialità.
Costruito in composito, il 116 bilancia le esigenze di taglia, velocità e struttura attraverso l'ingegneria del Gruppo Ferretti. Grandi vetrate e porte scorrevoli collegano dentro e fuori, un tema che attraversa tutta la gamma GTX. Un garage per il tender tiene i giochi fuori dalla vista e i ponti liberi. Le finiture seguono lo stile italiano contemporaneo che il marchio predilige, con un'ampia scelta di materiali a richiesta. L'effetto complessivo è un superyacht che porta ancora la tensione di un Pershing nelle sue linee.
Il GTX116 ha dato a Pershing un superyacht widebody che naviga ancora veloce, e ha aperto un'intera linea nuova.
Cinque cabine e spazio per ricevere
Il GTX116 sistema i suoi ospiti in cinque cabine, con una suite armatoriale a tutto baglio che sfrutta lo scafo largo, e una dotazione standard per tre membri di equipaggio. Il salone del ponte principale è grande e luminoso, costruito intorno all'ospitalità all'ancora con un passaggio facile verso pozzetto e terrazze. La capacità a bordo arriva a una ventina di persone per l'uso in giornata, il che riflette la vocazione conviviale della barca. Finiture e layout si possono personalizzare attraverso la libreria materiali del gruppo. L'interno ha la sostanza di un vero superyacht, non di uno sportboat allungato.
Le sistemazioni sostengono crociere lunghe e charter, con cabine vere, alloggi equipaggio e locali di servizio dimensionati sui numeri. La luce naturale è un tema costante, dalle finestrature sullo scafo in basso alle vetrate del ponte principale in alto. Cucina e locali tecnici sono pensati per giornate intere e soggiorni lunghi a bordo. Gli armatori usano il 116 come base comoda per un gruppo tanto quanto come yacht veloce. Il layout mette al primo posto lo spazio di vita, in linea con l'idea GTX.
Idrogetti su scala superyacht
Il GTX116 è spinto da tre motori MAN V12 fino a 2.000 hp ciascuno attraverso una propulsione a idrogetti, per una velocità massima di circa 34 nodi e una crociera vicina ai 29. Gli idrogetti si addicono a una barca di questa taglia e di questo volume, offrendo prestazioni solide con pescaggio ridotto e un controllo pulito e preciso alle basse velocità. Quella combinazione permette a uno yacht di 35 metri di muoversi agile intorno a una marina nonostante la mole. L'installazione a tre getti distribuisce la potenza e aiuta le manovre. È una scelta propulsiva pensata per uno yacht pesante, veloce e largo.
L'ingegneria qui serve il comfort e la velocità utile più che i numeri assoluti delle X. Detto questo, 34 nodi sono tanti per un superyacht widebody e tengono il GTX116 chiaramente dentro il mondo prestazionale di Pershing. L'autonomia alla velocità di crociera si attesta intorno alle 400 miglia nautiche, tarata su crociere costiere e tra le isole. I sistemi di comfort e stabilità tengono la barca calma alla fonda con gli ospiti a bordo. Il risultato è un grande yacht che si muove ancora con intenzione.
Un superyacht per i numeri
Il GTX116 si addice all'armatore che vuole un superyacht con equipaggio costruito per l'ospitalità e il comfort, con la velocità tenuta di riserva. Porta un gruppo numeroso alla maniera di una barca molto più grande continuando a offrire un passo vero. Gli armatori lo fanno navigare con equipaggio professionale e lo usano per ricevere, per il charter e per crociere lunghe lungo la stagione. Il pescaggio ridotto e gli idrogetti lo rendono facile da gestire in porto e tra le isole. Offre lo spazio di un superyacht con il carattere di un Pershing.
Come ammiraglia ormai consolidata della linea GTX, il 116 ha costruito un seguito solido dalle prime consegne, e alcuni scafi compaiono oggi sul mercato dell'usato. Chi compra apprezza il mix tra un marchio riconosciuto e volumi da superyacht veri con velocità reale. Il prezzo dipende da anno, ore e allestimento, quindi le cifre verificate vanno controllate barca per barca. Chi compra nuovo lo sceglie come vertice della gamma GTX e come espressione più piena dell'idea sport utility. Ha dimostrato la validità del concetto sul piano commerciale tanto quanto su quello tecnico.
Design
- Esterni: Fulvio De Simoni
- Architettura navale: Ferretti Group Engineering Department
A chi si rivolge: Armatori che cercano un superyacht widebody con equipaggio per ospitalità e charter, con beach club, idrogetti a pescaggio ridotto e velocità tenuta di riserva.